Solidarietà a Masciari

Da stamattina Pino Masciari è davanti al Quirinale in sciopero della fame e della sete.
Masciari si rivolge anzitutto al Capo dello Stato, ai presidenti di Senato e Camera e al presidente del Consiglio dei ministri: chiede immediato intervento, nella certezza che non sarà abbandonato e lasciato morire. La sua vicenda non è più un fatto burocratico e giuridico: è una questione etica e morale.Sciopero annunciato, ma non era prevedibile che la situazione assumesse immediatamente dei risvolti così drammatici: da subito Masciari è stato isolato dai manifestanti che lo accompagnavano: l'uno è stato fatto spostare più vicino all'entrata del Quirinale, gli altri sono stati fatti allontanare. Attualmente (sono le ore 16) sono stati fatti spostare davanti la stazione dei Carabinieri di via IV novembre e sul piazzale è impedito a chiunque di attraversare.
La ragione dell'isolamento era stata spiegata, in un primo momento, con l'offerta di un colloquio al Quirinale: ma questo incontro, fino ad ora, non è avvenuto e Pino Masciari è lì da solo e lontano da tutti: da pochi minuti è stato permesso solo al suo medico di avvicinarsi.
Sul blog www.pinomasciari.org è possibile seguire in steaming (a tratti live) gli ultimi sviluppi.
Nell'esprimere la solidarietà di tutti noi di liberacittadinanza a Pino Masciari, chiediamo a tutti di dare supporto agli amici di Pino: è necessaria ad oltranza la presenza dei cittadini ed è necessario, pertanto, un turn over continuo.











