...e bravo Corradino Mineo

Ogni mattina inesorabilmente ascolto in TV il notiziario delle 06:00 di Rainews 24, che è diretto da Corradino Mineo, già dell’area del ‘Manifesto’ e adesso di area PD.
Ed ogni mattina, come del resto per tutta la giornata (h24!), il notiziario è secco nell’enunciazione dei titoli più rilevanti del panorama politico interno e poi estero. Enunciazione a cui segue a dimostrazione la rassegna stampa dei maggiori quotidiani italiani che si occupano di quell’argomento; devo dire con grande puntualità e precisione tanto che spesso ci si accorge di un altro Paese rispetto a quello disegnato dai vari tG1 e 2 o dal tG4.
La mattina del 12 febbraio 2010, no. Del tutto inusualmente subito dopo aver dato alle 06:05 la notizia delle indagini da parte della Magistratura fiorentina sulle “storie di ordinaria corruzione” che stavano dietro alcune attività della Protezione Civile, il notiziario si interrompe dal ritmo incalzante e stringato che ha sempre avuto ed improvvisamente appare –registrata- un’intervista al responsabile della stessa Protezione Civile, Guido Bertolaso, comodamente seduto su una poltrona e che rispondeva punto per punto alle imputazioni della Magistratura che gli venivano scandite dal giornalista seduto di fronte e che dava le spalle alla telecamera.
La posizione fisica assunta dal Bertolaso che voleva significare grande tranquillità accoffolato com’era dentro la poltrona, veniva visibilmente tradita dalla sua voce leggermente tremolante anche se cercava di imprimerle il timbro deciso che gli è solito. Ed ancora più evidente appariva il respiro che gli faceva andare su e giù spasmodicamente il petto come fosse stato un mantice che deve attizzare rapidamente il fuoco che si spegne.
Sappiamo del grande potere che ha la TV su chi la ascolta, da lei discende la pura verità che poi si fa fatica a smontare. Ebbene questa è stata l’impressione che si è voluto dare: solo un povero innocentuolo ingiustamente accusato di nefandezze da quei PM che –come dice il Presidente del Consiglio- “si dovrebbero vergognare”, mentre lui ha fatto solo del bene al Paese intero. E quella ‘Francesca’ contenuta nelle intercettazioni e citata da tutta la stampa italiana? Una bravissima signora “di mezz’età” che lavora in un Centro fisioterapico e saltuariamente rimette in sesto la schiena del nostro beneamato. Il quale, di ritorno concitato da un viaggio all’estero e dovendo ripartire per altra missione, cosa fa appena atterrato con poche ore a disposizione? Ma chiede subito della miracolosa Francesca che come ‘ripassate’, essendo lei stessa un po’ ‘passata’, non ha l’eguale.
Si dice giustamente che i Magistrati devono parlare solo con il loro lavoro e non andare in TV a fare i protagonisti. Si, ma forse qualcuno teme le verità scottanti che loro direbbero e soprattutto qualcuno preferisce che parlino esclusivamente gli imputati che così appaiono angioletti e si discolpano candidi additando come eversori quei PM che non vogliono smettere di indagare e disturbare chi fa il bene del Paese. Quando allora l’opposizione parlamentare dice: “facciamo lavorare in pace la Magistratura”, forse dimentica di aggiungere “e non intervistiamo in questo periodo gli imputati”!
Questo però è il sistema e bisogna adeguarcisi, pena venire estromesso dal potere che lo gestisce.
E così anche il nostro Corradino Mineo si è dovuto adeguare alla cultura dominante, folgorato anch’egli dalla potenza attuale della Protezione Civile. Non è verosimile che abbia ricevuto suggerimenti ma purtroppo è più probabile si tratti di una prudente messa in linea forse per prevenire suoi siluramenti?!

















