«Offende le donne»: le parlamentari Concia e Gottardi denunciano il premier

«Denunciamo Silvio Berlusconi, in qualità di presidente del Consiglio dei ministri italiano, alla Corte europea di Strasburgo per violazione degli articoli 8 e 14 della Convenzione europea dei Diritti dell'uomo a causa delle continue e ripetute dichiarazioni di disprezzo sulla vita e la dignità delle donne». Per Anna Paola Concia, deputata Pd, e Donata Gottardi, parlamentare europea del Pd-Pse, la battutra con Sarkozy è la goccia che ha fatto traboccare il vaso. O meglio, quella non è una battuta, è l'espressione chiarissima dell'idea che il nostro premier ha delle donne. Roba che ci si scambia, pezzi di carne da mercanteggiare.
La scelta di denunciarlo alla Corte europea viene da una questione procedurale: «In italia - spiegano Concia e Gottardi - a causa del Lodo Alfano, non è possibile denunciare il presidente del Consiglio alla magistratura». Insomma, qui da noi non sio poteva fare, ma le ragioni per rivolgersi ai giudici sono troppe per lasciare correre: «14 marzo 2008, campagna elettorale: Berlusconi - ricordano le parlamentari - consiglia ad una giovane precaria di sposare un miliardario per risolvere i suoi problemi economici. 25 gennaio 2009, comizio elettorale a Sassari: Berlusconi teorizza che "per evitare gli stupri servirebbe un militare per ogni bella donna". 6 febbraio 2009, l'inquietante dichiarazione su Eluana Englaro». Infine, dicevamo, la goccia che ha fatto traboccare il vaso: «Incontro internazionale con Sarkozy: Berlusconi, rivolgendosi al presidente francese, lo avverte: "Io ti ho dato la tua donna"».


















