Berlusconi: «Nel 2013 mi ritiro»

Tutte gigantesche bugie...
Che non si presenti alle elezioni come aspirante presidente del consiglio è certo perchè lo dicono i sondaggi: la candidatura di Berlusconi farebbe perdere una quantità tale di voti (sia al PdL che alla lega) da sancire una sconfitta epocale.
La candidatura di Letta al Quirinale è un falso scopo per nascondere i suoi veri obiettivi.
Garantendo agli elettori la sua uscita di scena spera di vincere le elezioni, quindi, al momento di votare per il presidente della Repubblica, nei primi tre scrutini (quando serve la maggioranza qualificati dei 2/3 dei votanti) i voti andrebbero a Letta, quindi, occorrendo la maggioranza semplice, sarebbe votato il cavaliere. Si dirà che è stato eletto per volontà popolare attraverso i rappresentanti del popolo, e swi garantirà, così sette anni di impunità e di sospensione di tutti i processi.
Se gli elettori dovessero capire questa manovra di distrazione, non voterebbero mai il Pdl o Lega che rappresentano il cavallo di Troia per entrare al Quirinale.
L'unica possibilità per scongiurare che la massima carica dello Stato venga così mortificata, sarebbe rappresentata da una condanna penale con interdizione dai pubblici uffici, per questo gioca tutte le carte possibili per impedire una sentenza e agguantare le prescrizioni.


















