Cittadini puniti con nuova tassa su cellulari, PC, chiavette USB
di Silvia Terribili - www.silviaterribili.org
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16 gennaio 2010
Sbaglio o il premier aveva promesso di abbassare le tasse?

Sono
sempre stata molto critica nei confronti del berlusconismo e ritengo
che Silvio Berlusconi non avrebbe mai potuto candidarsi essendo il
padrone di 3 TV nazionali per un evidente e macroscopico conflitto di
interessi.
Ritengo
immorale che oggi il premier si stia dando disperatamente da fare per
salvarsi dai processi Mills, Mediaset e Mediatrade invece di occuparsi
del bene del paese e dei suoi 60 milioni di cittadini.
Ritengo
che sia pura follia perseverare nel piano nucleare quando continuiamo a
pagare 400 milioni di euro sulle bollette elettriche per smaltire le
scorie del vecchio nucleare.
Invece
di investire nella green economy come stanno facendo tutti i paesi
avanzati, creando in Italia un milione di posti di lavoro, il governo
italiano continua assurdamente a perseguire un antistorico piano
atomico.
Tuttavia mi rendo conto che queste considerazioni interessano poco l’elettore medio berlusconiano, che è contento così, non si preoccupa del conflitto di interesse, delle leggi ad personam, della follia nucleare, e continua a votare Berlusconi ed essere convinto che il premier stia lavorando per gli italiani.
Mi
chiedo cosa dirà oggi l’elettore medio berlusconiano quando scoprirà
che è in arrivo una tassa su cellulari, PC, chiavette USB, qualsiasi
strumento ad alta tecnologia dotato di memoria elettronica.
Un tassa che preleverà qualcosa come 300 milioni di euro dalle tasche dei consumatori per riversarli in quelli della SIAE.
Sbaglio o il premier aveva promesso di abbassare le tasse?
Ora non solo non le abbassa, ma introduce nuove tasse (chiamate “equo consumo” tanto per aggiungere la beffa al danno) per punire tutti i cittadini, visto che ormai un cellulare ce l’hanno tutti.
Sono curiosa di sapere che cosa pensano di questa nuova tassa gli elettori del PDL.