Dalla Camera ok al conflitto d'attribuzione sul caso Ruby

Sconvolgente pensare che ben 314 dei nostri rappresentanti riescano a bersi una dabbenaggine colossale, come il fatto che Berlusconi credesse davvero che Ruby fosse la nipote di Mubarak. Ovviamente non è proprio così: la maggioranza dei nostri parlamentari non è fessa. È furba (nell'accezione più dispregiativa e, ahimé, molto italiana del termine), che è diverso.
È a Silvio che conviene passare per fesso, nel tentativo di allungare un po' il brodo (ma ci si chiede: un premier che si lascia prendere per i fondelli con tanta facilità dalla prima minorenne di passaggio è adeguato a ricoprire il suo ruolo? ovviamente sono domande troppo difficili per l'elettore medio del Pdl).
Ora sarà piazza del Quirinale a stabilire se il caso è di competenza della magistratura ordinaria o del tribunale speciale per i ministri. Il senso di impotenza degli italiani onesti, che osservano ogni giorno senza poter far niente, il loro Presidente del Consiglio massacrare lo stato di diritto e le istituzioni cresce sempre di più.
Unica, finora magra, consolazione sta nel fatto che i 330 voti sbandierati da Berlusconi restano un miraggio.
Vedi Video intervento Castagnetti


















