Dalla Russia con furore 2: aggiornamenti

Grazie al nostro amico e socio di Libera Cittadinanza Guido Adani, che ci traduce dal russo le notizie dei giornali, abbiamo la possibilità di aggiornarci su quanto accade a Mosca e dintorni. I funerali di Stanislav Markelov si sono svolti a Mosca in un silenzio quasi completo e naturalmente – come del resto a suo tempo anche per quelli della Politkoskaja – senza la presenza di nessuna autorità o rappresentanza politica. Quelli della giovanissima Anastasia (Nastia) Baburova hanno avuto luogo invece a Sebastopoli, sua città natale. Le autorità sostengono che la morte della giornalista sia assolutamente accidentale, per essere stata testimone dell’assassinio di Markelov e per essersi ribellata e aver tentato di inseguire l’assassino: “E' un avvenimento tragico - hanno sottlineato al Ministero - Siamo spiacenti che questo sia successo. Le ultime informazioni evidenziano che A. Baburova è rimasta vittima innocente dell'agguato teso all'avvocato Markelov…. Le tragiche vicende legate all'uccisione della giornalista cominciano ad essere politicizzate ad arte e ad essere utilizzate al malevolo scopo di screditare la Russia; e ad essere forzate secondo le elaborate concezioni di mancanza della libertà di stampa in Russia e di caccia ai giornalisti…”
Un commento che lascia a bocca aperta : quello che pare interessare il Ministero non è infatti condannare un atto così incivile ed efferato, ma che qualcuno possa collegarlo alla mancanza di libertà di stampa in Russia. E dunque parlano di una montatura politica del caso. Come se Markelov fosse morto per sbaglio durante una rapina! Non pare gli interessi nemmeno trovare l’assassino, argomento che viene liquidato alla spiccia, spiegando che è impossibile fare un identikit del colpevole, visto che le telecamere della zona lo mostrano solo di spalle. E allegano un disegno esplicativo, in cui si vede bene come, proprio nel posto dell’agguato e dell’esecuzione, non ci siano telecamere. Il che evidentemente non è frutto solo del caso.
Ma quello che è spaventoso è la reazione che la gente ha avuto alla notizia del duplice omicidio: a parte il ragazzo che si è presentato sul luogo dell’assassinio con una bottiglia di champagne per brindare alla morte di Markelov, i siti web dei giornali si sono riempiti di commenti nazisti e nazionalisti pieni di gioia feroce per queste morti. Ve ne alleghiamo qui qualche esempio, che spiega benissimo qual è il clima in Russia. Li ha pubblicati il giornale “Novaja Gazeta”, dove scriveva la Baburova, facendoli precedere da questo commento:
“ In Russia c'è fascismo. E non è più clandestino; hanno smesso di nascondersi e sono usciti nelle strade delle città. Hanno i loro simboli, mezzi di informazione, legami coi servizi segreti, gruppi d'assalto, lobbisti nei partiti e rappresentanti del potere. Pubblichiamo i commenti che i fascisti che hanno divulgato via internet, tra l'altro anche nel blog del nostro giornale, a proposito dell'uccisione di Anastasia Baburova e Stanislav Markelov. Perchè lo facciamo?Vogliamo che capiate che siamo già in guerra.
Commenti sul ns. blog:
- è una goduria: gli antifascisti singhiozzano! (sotto lo pseudonimo kvas'72 si nasconde un consiglere comunale di Izhevsk)
- gli uccisi erano due canaglie, difficile dire chi lo fosse di più;
- questi due esseri hanno avuto quel che meritavano; chiunque sia quello che li ha fatti fuori;
- per tutti gli antifascisti quella è la strada e per questi ......tanto più;
Commenti sparsi su muri e altri siti:
- come ortodosso non posso approvare questo omicidio, ma come il colonnello Kvachkov ritiene che non sia un crimine l'eliminazione di Chubais, anch'io in questo caso potrei adottare lo stesso principio;
- gli antifascisti adesso hanno il loro avvocato nell'inferno;
- due russofobi se ne sono andati all'inferno;
- intervenivano contro il popolo russo; ai cani una morte da cani;
- questo avvocato difendeva i suddetti animali, ha già vissuto 5 anni di troppo. Da tempo lo cercavamo al cimitero con le torce; gli penzolava dal sedere la cassa in tutta la sua lunghezza; la sua padella nell'inferno è bollente già da molto; ed ecco il gioco è fatto;
Note da altri siti:
- voglia dio che uccidano ogni giorno almeno 10 eminenti russofobi, così vedrai che s'avvicina l'ora del'età russa;
- letteralmente nullità; una profonda riverenza a chi ha fatto questo;
- e che i diavoli là gli facciano leccare gli stivali del compagno Budanov affinchè riconosca tutto il male che ha fatto nella sua .............. esistenza;
da un tipico sito nazista:
- insieme a lui hanno sparato anche ad una certa giornalista praticante della N.G.; morale: è rischioso lavorare in un giornale ebreo e vagabondare nel centro di Mosca con uomini sospetti;
- Anastasia, salutato Markelov, ha estratto una pistola dalla borsetta e ha sparato all'avvocato. Uno sconosciuto (un normale moscovita, abitante proprio lì nella Precistenka, uscito per comprare il pane e con in testa un normale passamontagna di lana) che passava di lì, ha tentato di toglierle l'arma,ma la folle squalo della penna, minacciando il malcapitato di farlo fuori, l'ha mandato al diavolo e si è sparata;
- E così questa cagna aveva intervistato lui per un suo nuovo articolo “sui neo-nazisti” (Euronews). l'han fatta fuori al momento giusto.
- Che la vecchia Hell stringa in un abbraccio mortale la canaglia, penetrando con gelo mortalmente pungente in ogni cellula della sua carne semita.
- Complimenti! Bisogna eliminarla tutta questa gentaglia. Gloria a Voronezh! gloria alla russia!
- Questa sì che è una notizia!!! mi sembra che comincerò a credere in dio
- E' proprio una notizia meravigliosa. Gloria a Cristo!
Noi italiani non ci possiamo meravigliare e nemmeno scandalizzare, ma anzi: potremo far nostre le parole dell’introduzione che abbiamo riportato. Anche qui abbiamo anime morte: fascisti, neonazisti e razzisti ormai sono usciti dalle fogne e vivono fra noi. E spesso sono molto giovani. Per esempio abbiamo un gruppo di ragazzi che bruciano un povero coetaneo indiano e lo fanno per divertirsi. E i commenti dei loro amici sono egualmente spaventosi: sghignazzate e battute e un deficiente che dice all’intervistatrice, allibita e boccheggiante “ma quello mica era un ragazzo: era un marocchino”.
Per non parlare degli amici di Davide Franceschini, il violentatore di capodanno, che appendono striscioni con su scritto Davide ti vogliamo bene.
Ormai la vita umana non ha più valore. Non gliene danno i razzisti che ci governano, non gliene dà la giustizia che non punisce gli assassini, i violentatori, i ladri e gli imbroglioni, ma anzi li premia. Il rumeno che violentò e uccise a Roma la signora Giovanna Reggiani ha avuto uno sconto di pena e la motivazione è stata che lei si era difesa. Lui l’ha uccisa perché lei si è difesa, poverino. La colpa è della donna: se si lasciava derubare e violentare senza fare una piega, adesso sarebbe viva: eh! Come la Baburova: se lasciava ammazzare Markelov e si faceva i fatti suoi non sarebbe morta. E’ così facile! A questo punto che altro aggiungere? Pietà l’è morta. E anche la civiltà.
Barbara Fois
Approfondimenti
Se volete avere una mappa del neofascismo e neonazismo nostrano entrate in questo sito:
http://erewhon.ticonuno.it/riv/societa/estremi/ingresso.htm
Ci trovate una bella inchiesta sui siti neonazisti e neofascisti. Fatta con garbo e con humour.
E non capita spesso di avere insieme informazione, educazione e ironia.















