DOMENICA 4 LUGLIO INCONTRO NAZIONALE DELLE SCUOLE a PARMA

Alla fine di agosto dovremo essere pronti per ricominciare subito con le idee chiare sui tempi ed i modi della ripresa delle mobilitazioni in difesa della scuola pubblica. E solo se ci troviamo per ragionarci adesso, sarà possibile non arrivare a settembre e spendere un mese per rimetterci in forze, e poi ritrovarci a subire il balletto delle date dell’uno e dell’altro, di nuovo, ancora, lo stesso vecchio copione di sempre.
Ma stavolta non abbiamo più tempo.
L'incontro intende essere un necessario momento di confronto.
Noi non saremo il luogo dove si prendono le decisioni, ma il luogo dove si elaborano le proposte, che poi i movimenti valuteranno e che auspichiamo possano diventare un fronte comune sul quale ritrovarci a inizio settembre.
Qui non si tratta di partecipare essendo stati o meno legittimati o delegati da qualcun altro.
Si tratta di avere voglia o meno di condividere un nuovo percorso.
Abbiamo voglia di vederci, da quante più possibili realtà, per capire quante potrebbero essere le forze in campo, quali iniziative sono state prese, stilare un elenco delle urgenze e proporre una serie di iniziative per la fine di agosto-inizi di settembre, da condividere in rete con chi non è potuto venire?
Non mi interessa decidere chi le firma: se volessimo fare delle proposte, potremmo anche firmarci con i nostri nomi e cognomi, genitori, docenti, studenti, ATA.
Diversi coordinamenti che si sono costituiti di recente o che hanno ripreso le loro attività di fronte alle gravissime criticità delle scuole, sono interessate a questo momento di confronto “nazionale”.
Moltissimi di loro sono animati da genitori lucidi e motivati, che hanno svolto nei mesi scorsi un lavoro prezioso di azione coordinata presso le istituzioni locali e regionali, oltre che presso il MIUR, al fine di ottenere i fondi necessari per il funzionamento delle scuole, garantire le supplenze, salvaguardare la sicurezza e la qualità del percorso educativo e didattico degli alunni, esigere le risorse necessarie per il tempo scuola richiesto dalle famiglie, garantire il diritto allo studio e le pari opportunità nell’accesso al sapere, la laicità della scuola, il sostegno ai disabili….
Poi ci sono i docenti, che stanno difendendo i loro diritti costituzionali e la loro dignità professionale e vengono censurati da zelanti e super pagati funzionari ministeriali.
Sono le battaglie che come insegnanti, come studenti e come genitori abbiamo portato avanti negli anni passati. Sono quelle per la Scuola della Costituzione.
Sono quelle che ci hanno portato a scrivere la Legge di iniziativa popolare “Per una Buona Scuola per la Repubblica”.
DOMENICA 4 LUGLIO, dalle 10 alle 18, A PARMA PER L’INCONTRO NAZIONALE DELLE SCUOLE.
L’incontro si terrà presso il Circolo Sportivo di Fraore, Strada del Macchione (PR).
Siete invitati a comunicare entro giovedì 1 luglio la vostra eventuale partecipazione al pranzo a roberta_roberti@libero.it
Al momento abbiamo adesioni da:
Milano – Torino - Roma - Genova – Bologna – Firenze - Versilia – Lucca – Livorno - Padova – Carpi – Modena – Ravenna - Piacenza – Parma – Vicenza - Ravenna.
Roberta Roberti














