HALLOWEEN O NANOWEEN?

Quando ero piccola ci si mascherava solo a Carnevale: erano maschere semplici, ingenue, casarecce: fatine e cow boy, damine e Zorro, arlecchini e contadine. Le maschere più minacciose erano rappresentate da qualche diavoletto vestito di rosso, ma era un fatto raro. Adesso, servi degli USA, abbiamo acquisito anche le loro abitudini alimentari e le loro feste. Così, da qualche anno, è entrata nella consuetudine dei più giovani oltre al McDonald anche la festa di Halloween, in cui i costumi usati sono quelli più truculenti possibili: mummie, mostri, streghe, vampiri, licantropi ... beh, il mondo è diventato più spaventoso di quello di un tempo ed è dunque logico che lo siano anche le maschere.
Siamo stati invasi dai mostri! Ma purtroppo quelli più spaventosi non sono quelli di Halloween e non portano maschere di gomma.
Non so infatti se mi inquieta di più Matteo Renzi in cerca di notorietà e pronto a spaccare la sinistra, proprio nel momento giusto per dar fiato al cavaliere, o il ministro Sacconi che parla di terrorismo ed evoca atti di eversione e di violenza, ricordando l’uccisione di Biagi.

Mi piacerebbe capire quale sia l’obiettivo vero di Renzi, a parte quello più ovvio di ritagliarsi una fetta di popolarità. Si è definito il rottamatore e va a testa bassa contro i “dinosauri” del PD, cerca di scalzarli all’usuale grido di “largo ai giovani”! Non c’è niente di nuovo o di scandaloso in questo: anche noi nel ’68 abbiamo gridato le nostre ragioni, ma poi lo spazio ce lo siamo conquistato e guadagnato sul campo, non abbiamo preteso che ce lo dessero solo perché eravamo giovani. E da quando in qua gli apprendisti pigliano a calci i maestri solo perché sono più vecchi? Anche loro diventeranno maestri quando dimostreranno di averne le qualità, il talento e le conoscenze tecniche. I vecchi maestri si pigliano a calci non perché sono vecchi, ma perché non sono mai stati maestri di niente.
Sto facendo un discorso teorico sul metodo e non sul merito, sia chiaro. Questa classe politica si è blindata, come Saturno si è mangiata i figli, non ha creato un ricambio, una classe dirigente nuova e giovane che possa sostituirla, rilevandone con dignità e professionalità il posto. Su questo siamo d’accordo tutti, penso. Ma non basta dire “buttiamoli giù e mettiamoci noi che siamo più giovani” per garantirci che il cambio sia conveniente per noi. Anzi: da quello che ho visto e sentito, il sindaco di Firenze mi piace molto meno perfino di Bersani, che già mi piace poco. Ma almeno quest’ultimo non è andato ad Arcore col cappello in mano. E se devo essere sincera il fatto che piaccia alla destra non mi rassicura per nulla.
Anche lui come tutti sta discutendo non delle cose che si devono fare, ma di chi le deve fare. E questo non è un buon indizio, dato che è quello che ci ha già penalizzato abbastanza nel passato, ma a quanto pare sembra che nessuno riesca a capirlo!

Questa questa classe dirigente incapace ed egoista ha penalizzato i giovani in modo spaventoso, li sta asservendo, parla di mobilità ma è il precariato istituzionalizzato quello che vuole. Lavoreranno fino alla vecchiaia e probabilmente non avranno diritto a nessuna pensione. Sono i nuovi schiavi senza futuro, senza autonomia, senza risorse e noi cittadini e genitori lo sappiamo benissimo. E approfittarsi di tutto questo per crearsi un proprio spazio, cavalcare questo malcontento generazionale per fare una campagna di guerra contro i dirigenti del proprio partito, in un momento come questo è davvero imperdonabile.
Non so se avete notato, ma c’è sempre qualcuno del centro sinistra che soccorre il cavaliere in ginocchio e gli salva il popò. E’ una cosa che sinceramente non solo mi indigna, ma proprio mi manda in bestia. Perché spiega in modo inequivocabile come fa questo personaggio impresentabile a continuare a farsi i propri affari sulle nostre spalle e con le nostre risorse.
E come se non bastasse arriva il ministro Sacconi a fare dichiarazioni inquietanti: sta per tornare il terrorismo, dice, e tira fuori il fantasma di Biagi: potrebbero avvenire altri omicidi, strilla! Una bella idea quella di cercare di terrorizzare la gente, dopo una conveniente ricomparsa dei black block. Noi lo vediamo benissimo dove vogliono arrivare questi disperati al governo: precipitare tutto e tutti nel caos e nella violenza per poter apparire come salvatori dell’ordine. Ma il copione è vecchio e logoro e c’è da augurarsi che non ci creda più nessuno.
Ma c’è un altro tipo di terrorismo che ci spaventa e ci morde le carni: gli ulteriori tagli promessi all’Europa, che ricadranno ancora una volta sulle nostre esauste risorse. Ci stanno letteralmente spremendo, spellando, derubando, mentre loro continuano a mantenere con faccia di tolla i propri privilegi, a percepire stipendi principeschi e pensioni plurime.
Quousque tandem abutere patientia nostra?? Ma forse sarebbe meglio dire: fino a quando avremo ancora pazienza? E quando finalmente ci ribelleremo a tutto questo??
Altro che Halloween, cari amici e compagni! I mostri sono fra di noi e la loro maschera è un doppio petto di grisaglia.


















