IL CASO VILLARI: SALVARNE UNO PER PERDERNE QUANTI…?

Cara redazione di Liberacittadinanza,
ci risiamo, nel Pd qualcuno continua a pensare di “perdonare” Riccardo Villari, mettendo il dito su un nervo che nella base del partito è particolarmente scoperto e mi chiedo: salvarne uno per perderne quanti?.
Da semplice militante invito i nostri politici a fare molta attenzione rispetto al tema perché stanno camminando su un terreno minato ed il rischio è di farsi molto male, perché il ritorno all’ovile della “pecorella smarrita” Villari potrebbe farci perdere il “gregge” dei militanti, degli elettori, dei tanti che dal 14 ottobre 2007 in poi hanno già mandato giù tanti (troppi) “bocconi amari”.
Io sono tra questi e a queste condizioni non sono più disponibile a metterci la faccia, chiedo quindi ai nostri politici che periodicamente (quando hanno bisogno o paura) invocano la partecipazione per poi dimenticarsene a pericolo scampato, di dimostrarci nei fatti la coerenza con le parole, altrimenti perderemo - perderete – altre persone disposte a sporcarsi le mani facendo politica attiva; se i segnali sono questi saranno in molti ( me compreso) a pensare seriamente di occupare il proprio “prezioso tempo libero” in altro modo e vi garantisco che non sarà per indifferenza ma molto più semplicemente ed onestamente per la stanchezza di sentirsi presi in giro.


















