Tu sei qui: Portale » Articoli » L’Italia peggiore

L’Italia peggiore

Così ha chiamato i precari il ministro Brunetta scappando, senza nemmeno ascoltare la domanda di una rappresentante della Rete dei precari e dimostrando così che è lui e il suo governo l’Italia peggiore. Cacciamoli via, facciamo di loro altrettanti disoccupati

Lo avevamo già visto in situazioni imbarazzanti, il ministro Brunetta, come quando a Cortina aveva cominciato a saltellare agitato su un palco, gridando come un ossesso che la sinistra poteva andare a “morì ammazzata”, aggiungendo poi con aria di mefistofelica soddisfazione “ li stiamo facendo crepare!!”.

Bisogna ammettere che anche a Matrix lasciò un Mentana, solitamente imperturbabile, allibito e a bocca aperta, quando affermò con sicurezza che avrebbe potuto vincere il Nobel per l’economia, se non avesse lasciato tutto per diventare Ministro. Non aggiunse che era il miglior economista mondiale degli ultimi 150 anni, ma forse solo perché non gli venne in mente.

Ma certamente la sua affermazione più divertente fu pubblicata sul settimanale “Gente”: una frase che fece rumore... di risate più che altro: «Io, povero, non bello e non ricco, ho fatto il culo al mondo e sono la Lo­rella Cuccarini del governo Berlusconi». Lorella Cuccarini??? Forse poteva essere, dati gli studi economici, una versione modesta della Brunetta dei “Ricchi e poveri”... ma se lui è la Cuccarini, chi è la ministra Carfagna? C’è un po’ di confusione di ruoli in questo governo! E un po’ di complessi di superiorità... niente che non sia curabile con un po’ di calci nel sedere, si intende, e qualche chilo di litio.

Dunque dicevamo che il ministro Brunetta ci aveva abituato a figure imbarazzanti, ma quella di ieri era qualcosa di peggio: c’era arroganza, disprezzo, ottusità in quella frase insultante “ voi siete l’Italia peggiore” rivolta alla rappresentante della rete dei precari. Quasi che la condizione di precario fosse una colpa di chi lo è! Lei del resto aveva solo chiesto di fargli una domanda, lui non gliene ha dato né il tempo né la possibilità. E poi è trotterellato via, patetico e ridicolo. Ma anche pieno di paura. Perchè perfino a lui non sfugge che la fine è vicina.

Poi ci ha ripensato: poteva lasciare che negli occhi e nelle orecchie dei telespettatori restassero le sue parole, la sua fuga vergognosa seguita da cori di “Buffone! Buffone!!”? Certamente no. Voleva dire la sua, così ha fatto un video altrettanto patetico e bugiardo, distorto e senza possibilità di contraddittorio, come fa il cavaliere, come ha fatto la Gelmini, come fanno tutti loro, incapaci di rispondere a qualsiasi domanda, blindati nelle loro menzogne e nella loro paura di confrontarsi con una realtà che non conoscono e che per altro non li ha mai nemmeno interessati.

Che le loro manovre economiche e fiscali e i loro tagli mettano sul lastrico intere famiglie non li riguarda. Dopo tutto sono solo statistiche, sono solo numeri, non sono persone vere. Non sono uomini e donne coi loro sogni e le loro aspirazioni frustrate, disperati perché non riescono a finire il mese, a dare una vita decente ai propri figli, strozzati dai debiti e dall’angoscia, sono solo individui molesti che si lamentano e che protestano perchè non hanno ancora un lavoro, o lo hanno perso e sanno che non ne troveranno un altro.

Ma come si permettono?? Ingrati, che non capiscono la fortuna che hanno ad avere tutti loro al governo del paese: sono o no il meglio che c’è sul mercato? Non ci sono forse fra loro dei quasi premi Nobel? E non c’è forse il premier migliore dell’ultimo secolo emmezzo? E allora che vogliono tutti quanti?

Già: che vogliamo tutti quanti noi, non solo i precari? Vogliamo che se ne vadano. Che questa Italia peggiore che ci ha governato e impoverito per anni, che ci ha riempito di scandali e di vergogna a livello internazionale, scompaia dal panorama politico italiano. Vogliamo che questi inetti guastatori, improvvisati ministri e presidenti, diventino loro non dei precari, ma proprio dei disoccupati. E per sempre. Vogliamo che il cavaliere smonti le sue tende e si porti via il suo circo – e purtroppo non è solo una citazione, ma una grottesca realtà – compresi nani e ballerine.

Brunetta 04

Azioni sul documento
INVITO Iniziativa 25 Maggio

De Magistris: da Parigi, Atene
e Italia una sola richiesta

Clicca sulla vignetta per ingrandire

Le foto della manifestazione di Marsiglia

Clicca sulla vignetta per ingrandire

Clicca sulla vignetta per ingrandire

Perché non scoppia la rivoluzione?

 
Da martedì 15 maggio in libreria

Salviamo il frutteto Stuard
Clicca sotto per firmare


Clicca sulla vignetta
per ingrandire


Ultimi 5 filmati


Clicca sulla vignetta
per ingrandire


Rubrica delle donne

« maggio 2012 »
maggio
lumamegivesado
123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031