LA PIAZZA DI SABATO, NON PERDIAMOCI DI VISTA…

10 ore di pullman e 800 km. di autostrada andata/ritorno Bologna-Roma ma ne è valsa la pena, Sabato 13 marzo è stata una lunga, faticosa ma bellissima giornata che ci ha visto di nuovo insieme tutti in piazza per salvare la Democrazia, finalmente una risposta "politica" pronta ed immediata ma c’è voluto questo ennesimo insulto alla nostra Costituzione perché ci decidessimo a rompere gli indugi e dare un segnale chiaro ed inequivocabile sulla nostra presenza, senza "chiedere permesso" o aspettare segnali di assenso dall’alto. Come dice oggi Francesco Piccolo sull’Unità quando "Berlusconi strilla, la sinistra si ritrova", ora non aspettiamo il prossimo "strappo istituzionale" per trasformare in azione comune quotidiana quello che è stato il ritrovarsi uniti per un fatto eccezionale, facciamo di necessità virtù e lavoriamo per il "bene comune".
Come ha detto Vendola nel suo bellissimo intervento "oggi la politica ha ritrovato il suo popolo", quel popolo che il 28 e 29 marzo andrà in massa a votare (spero) per rispedirli a casa; noi ci metteremo la nostra faccia nei banchetti, ci metteremo il nostro tempo libero per il passaparola porta a porta con gli amici, con i vicini, per convincere gli indecisi, i delusi, quelli che non vorrebbero votare "perché tanto sono tutti uguali". Noi faremo la nostra parte, il resto lo dovete fare voi , questa volta non deludeteci perché se perdiamo questo treno il prossimo potrebbe non fermarsi alla stazione della Democrazia.
Ricordandoci sempre che sotto il "vestito blu" molti di questi hanno ancora la "camicia nera" pronta all’uso e se questa volta sono state solo minacce, la prossima potrebbero essere "manganelli ed olio di ricino". A questo punto è fondamentale che tutti i soggetti che hanno a cuore il "futuro democratico del paese" mettano da parte gli interessi di bottega, smettano di elaborare alchimie politiche al solo scopo di "contarsi senza poter contare" ed uniscano le forze, per riprenderci la nostra Democrazia; ora abbiamo due settimane di tempo per prepararci e portare a votare il maggior numero di "democratici" possibile, non sprechiamo questa occasione.


















