Lettera a Walter Veltroni di Barbara Fois
La prego, onorevole Veltroni, di non votare e non far votare il decreto legge di Berlusconi. Non spacchiamoci su questo, perchè è proprio quello che vuole lui. Se avesse cercato di scavalcare un'altra sentenza qualsiasi con una delle sue solite leggi ad hoc, il fronte del CS si sarebbe compattato. Invece, con un cinismo ripugnante, sta usando un elemento emotivo come il caso Englaro per spaccare l'opposizione e creare un precedente pericolosissimo. Le cose che dice poi sulla Costituzione non possono essere sottovalutate: non bastano le rimostranze verbali o scritte. Un premier non può comportarsi in questo modo intollerabile senza che si prendano misure legali, senza dimissionarlo per indegnità. La prego, in nome della democrazia non stia al suo gioco. Io faccio parte della sinistra da sempre, come mio padre prima di me, come mio nonno prima di lui e come elettore la prego: mi rappresenti. Ci rappresenti tutti. Stiamo soffrendo. Moltissimo. Dia voce a questa sofferenza. Stiamo rischiando una dittatura. Scriva una pagina di grande Storia: ci salvi. Barbara Fois
La lettera è stata inviata a:veltroni_w@camera.it


















