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L'ITALIA IN PERICOLO

Credo che il Partito Democratico abbia il DOVERE di esplicare nel migliore dei modi il suo ruolo di maggiore forza di opposizione. Ciò lo deve all’ampio corpo elettorale, da cui ha ricevuto il voto nelle elezioni politiche di aprile.

Partendo dal presupposto che l’Italia è una Repubblica parlamentare, a fronte della quale non era stato previsto il dominio devastante del “berlusconismo”,  mi chiedo e chiedo ai responsabili del suddetto Partito Democratico se, a fronte degli ultimi accadimenti e decisioni governative, non sia il caso di manifestare anche nelle piazze e chiamare quindi a raccolta tutti quegli italiani, che ancora hanno a cuore la democrazia.

Infatti, nel decreto sulla sicurezza, varato al Senato da questo governo di destra, palpabilmente c’è il ritorno ad un odioso passato di discriminazioni contro gli immigrati ed in più la legalizzazione delle cosiddette “ronde padane”. Armate o disarmate esse sono la riproposizione dello squadrismo fascista.

Risale a qualche ora fa il decreto che vorrebbe mantenere in vita Eluana, nonostante si sia in presenza di una sentenza definitiva della Cassazione e che vede la decisione del Presidente della Repubblica di non firmarlo per palese anticostituzionalità. Nei fatti un vero colpo di stato e la dichiarazione in conferenza stampa di Berlusconi, nella quale egli pubblicamente accusa Napolitano della conseguente morte della ragazza. Ci scandalizziamo e denunciamo Di Pietro, per aver leso l’onorabilità del Capo dello Stato e permettiamo a questo impunito di pronunciare tali gravissime parole.

In altri tempi si sarebbero riempite le piazze contro l’orrore di questa destra.

Adesso mi aspetto passi concreti da tutta l’opposizione nel suo insieme, parlamentare ed extra-parlamentare, al di là delle convenienze del proprio orticello, in quanto credo che veramente l’Italia, ovvero quel concetto di nazione libera e socialmente progredita, sia in serio pericolo.

Testo integrale della missiva del Capo dello Stato a Berlusconi

 

Azioni sul documento

allora avevo ragione

Inviato da gloria89 il 06/02/2009 21:47
a fidarmi di napolitano! sembra e sottolineo SEMBRA che dorma invece....

prove si regime?

Inviato da CheGuevara il 06/02/2009 22:28
con questo atto e le parole dette dal premier oggi: (sono disposto a cambiare la costituzione ed il governo);ha gettato la maschera;questo ha tutta l'aria di essere un atto sovversivo ed un avvio ad un regime ;mi auguro che i miei connazionali; ricordino i nostri nonni morti per liberarci da una dittatura e che sicuramente, non vorrebbero che lo dovessimo rifare noi

caro cheguevara

Inviato da gloria89 il 06/02/2009 22:59
sn anni ke quel mafioso ha gettato la maschera il problema e' ke molti non se ne sono accorti...

Commento di Rossella Rispoli

Inviato da mariaricciardig il 07/02/2009 11:32
Questo è un GOVERNO "SCASSATUTTO"!! La situazione che si è venuta a
determinare è di una GRAVITA' INAUDITA perchè non si tratta solo di
CONFLITTO ISTITUZIONALE, ma di un governo che si PONE SOPRA ed AL DI FUORI
della LEGGE, adduccendo PRETESTUOSE GIUSTIFICAZIONI DIVINE. Capisco che il
presidente del consiglio, speculando su una situazione di DOLORE e PRIVO di
ogni senso di PIETA' UMANA. ne approfitti per assurgere anche al ruolo del
DIVINO SALVATORE delle VITA, ma questo ruolo NON GLI COMPETE e NON è fra i
COMPITI previsti dalla NOSTRA COSTITUZIONE. Molto BENE ha FATTO il NOSTRO
CARO PRESIDENTE della REPUBBLICA che questa volta L'HA STOPPATO nel suo
DELIRIO di ONNIPOTENZA e spero che anche lo STATO del VATICANO, che di
queste cose se ne intende, GLI FACCIA CAPIRE che il DIVINO STA' nell'ALTO
DEI CIELI e lui invece DOVREBBE SOLO RISPETTARE le LEGGI TERRENE di uno
STATO DEMOCRATICO e ancora (finchè c'è lui non si sa mai!) di DIRITTO. Un
pensiero affettuoso anche all'addolorato Beppino Englaro, che VORREBBE solo
la PACE INFINITA per la sua ADORATA FIGLIA ed è invece ASSEDIATO da un
BRANCO di BELVE ISTERICHE ed ASSATANATE che parlano di fame e di sete senza
che nulla sappiano di DOLORE e di PIETA'...."DIO PERDONA LORO perchè NON
SANNO QUEL CHE FANNO!

Commento di Aldo Meschini

Inviato da mariaricciardig il 07/02/2009 11:41
VORREI METTERE IN RILIEVO CHE SE VENISSE APPROVATO UN DECRETO O UNA LEGGE PER INFLUIRE SUL CASO ENGLARO SAREMMO VERAMENTE E IN TUTTA EVIDENZA IN PIENO REGIME AUTORITARIO.
 
INFATTI SE IL POTERE ESECUTIVO AVESSE IL POTERE DI MODIFICARE LE SENTENZE DEFINITIVE DEL POTERE GIUDIZIARIO E DELLA CORTE COSTITUZIONALE SAREBBE LA FINE DICHIARATA DELLA SEPARAZIONE DEI POTERI E DELLA DEMOCRAZIA COSTITUZIONALE.
 
DA QUEL MOMENTO IL POTERE ESECUTIVO POTREBBE MODIFICARE PER DECRETO O PER LEGGE ANCHE UNA SENTENZA DI CONDANNA O DI ASSOLUZIONE.
 
QUINDI IL PROBLEMA NON E' IL CASO ENGLARO, MA LA DEMOCRAZIA ITALIANA CHE E' IN COMA, E SE NON SARA' RIANIMATA IN TEMPO MORIRA' SENZA NEPPURE IL CONFORTO DELLE GERARCHIE ECCLESIASTICHE.
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