NoBDay, 5.12.2009, testo dell’intervento di Carlo Cosmelli

...e ora vi aspettate che mi lamenti del Ministro Gelmini per i fondi non dati alla ricerca, all’università, all’istruzione tutta…No epperché? Io non ce l’ho con il ministro Gelmini. E’ una laureata in Giurisprudenza che per fare l’esame di abilitazione all’albo degli
avvocati è dovuta andare a Catanzaro, evidentemente non era in grado di superarlo in Lombardia. E poi ha continuato la sua carriera politica….prima stava a Desenzano sul Garda.
Vedete, io non ce l’ho con lei, lei fa parte di quella tragicomica corte dei miracoli istituita da Silvio Berlusconi per servirlo ed allietarlo, con nani ballerine acrobati pagliacci, figurati ovviamente…
Certo potrei fare la solita lista dei tagli all’università.
Potrei dire che è scomodo fare ricerca oggi 5 dicembre 2009 perché i
fondi per la ricerca universitaria del 2009 non sono ancora stati
assegnati, cioè non è che non siano arrivati, ancora non si è deciso a
chi darli, e mettiamo avessi voluto darli per una borsa di studio…il
mio ultimo dottorando, due mesi dopo essersi dottorato, è andato in
Germania, a Norimberga con un assegno di ricerca dei miei colleghi
tedeschi…e c’era pure la moglie, chimica, esperta in analisi con mezzi
chimici di reperti archeologici, ma da noi non ci sono reperti
archeologici... tutti e due sono rimasti in Germania, ovviamente, e
ora hanno pure un figlio.
Ma cosa pretendiamo da questo Governo e da questi Ministri. Nel 2000
la Signora Gelmini era Presidente del Consiglio comunale di Desenzano
sul Garda per Forza Italia, e fu espulsa dal Consiglio, con la
seguente motivazione, proposta dal suo partito (delibera del consiglio
comunale n. 33 del 31/03/2000):
‘per manifesta incapacità ed improduttività politica ed organizzativa’.
Il problema non è la Signora Gelmini, il problema è di chi ha deciso
che doveva fare il ministro.
Il problema è quello di un presidente del consiglio il cui unico
problema è quello di non voler essere giudicato da un giudice, cosa
curiosa, perché sembrerebbe naturale: uno viene curato da un medico,
allenato da un allenatore….e giudicato da un giudice. Ma il signor
Berlusconi non ha né la voglia né il tempo di vedere cosa serve
all’Italia, non per essere un grande paese, oramai…. ma per offrire
una vita dignitosa ai suoi cittadini.
Vedete, un paese può avere risorse di vario tipo: Beni materiali,
fonti di energia, materiali rari, spazi immensi a basso costo (Paesi
Arabi, Norvegia, Australia...) || molta forza lavoro a basso costo
(Cina-India) || Se non ce l’ha…come l’Italia …allora c’è solo una cosa
di cui può vivere, e che può vendere. Conoscenza ed alta tecnologia. E
conoscenza vuol dire formare la conoscenza, e non parlo solo di
scienza, ma anche di arte, musica, teatro, cose che si insegnano, che
si studiano, che le persone giovani devono imparare a fare. Ma sono
cose che costano, costa creare conoscenza. E questo non è per nulla
chiaro, o è fin troppo chiaro, nelle voci del Decreto di Legge Gelmini
per l’Università del 2009.
Ci sono molti modi di leggere una legge, uno è cercare le parole o le
frasi che si ripetono, senza leggere necessariamente tutti gli
articoli di legge, può essere utile per interpretare lo spirito che da
forma alla legge.
Ho fatto questo esercizio con il:
DDL GELMINI 2009: Disegno di legge in materia di organizzazione e
qualità del sistema universitario, di personale accademico e di
diritto allo studio
Articolo 3
Federazione e fusione di atenei e razionalizzazione dell’offerta formativa
3. . il progetto prevede che le eventuali strutture di gestione della
stessa sono costituite da componenti degli organi accademici delle
università federate, e comunque senza oneri aggiuntivi a carico della
finanza pubblica.
5. In attuazione dei procedimenti di federazione o di fusione di cui
al presente articolo, …………. il Ministro può provvedere, , sentito il
Ministero dell’economia e delle finanze.
Titolo II
Norme e delega legislativa in materia di qualità ed efficienza del
sistema universitario
4. Il Ministero dell’economia e delle finanze, con propri decreti,
determina, secondo criteri di mercato, il contributo per la
concessione della garanzia, da prelevarsi a valere sui finanziamenti
erogati.
Articolo 5
Delega legislativa in materia di interventi per la qualità e
l’efficienza del sistema universitario
1. Il Governo è delegato ad adottare, senza maggiori oneri a carico
della finanza pubblica,
2. il Governo si attiene …… compatibilmente con la disponibilità del
fondo di finanziamento ordinario.
Articolo 8
Istituzione dell'abilitazione scientifica nazionale
a) delle stesse; le università prescelte assicurano le strutture e il
supporto nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie
disponibili
Articolo 9
Reclutamento e progressione di carriera del personale accademico
a) istituzione, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, di una
commissione di almeno cinque membri con il compito di…
Articolo 10
Assegni di ricerca
1. Le università, nell'ambito delle relative disponibilità di
bilancio, possono conferire assegni per lo svolgimento di attività di
ricerca.
Articolo 12
Ricercatori a tempo determinato
9. qualificazione italiani e stranieri, senza oneri aggiuntivi per la
finanza pubblica.
Articolo 14
Disciplina dei lettori di scambio
2. Gli incarichi sono conferiti …..Con decreto del Ministro, di
concerto con il Ministro degli affari esteri e con il Ministro
dell’economia e delle finanze
Articolo 15
Norme transitorie e finali
6. Dall’attuazione delle disposizioni della presente legge non devono
derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
Questa non è una legge per l’università, ma un elenco di cosucce che
si potrebbero fare solo a costo zero, e solo con il permesso del
Ministro delle Finanze, qualunque ministro dell’Università si
rifiuterebbe di firmare una legge come questa. Non esistono riforme a
costo zero!
Il fatto è che il signor Berlusconi ha altre cose cui pensare, fa
ricche offerte in termini di missioni di pace, sempre bene accetti,
così può sedersi insieme agli altri capi di stato, quelli veri. Ma la
pace costa, e allora (tanto per avere un’idea delle cifre):
o Finanziaria 2004: vengono riservati 1200 milioni di euro “in più”
per le missioni di pace. “In più” oltre a quelli già finanziati, caso
mai non bastassero….
o Il fondo per ricerca università 2010-2011= 1500 Milioni di euro in
meno (fonte: Ufficio Studi della Camera dei Deputati.), Tanto la
ricerca non serve. Il taglio, dice il Signor Brunetta, è necessario
perché l’Italia deve affrontare la crisi internazionale e ridurre il
bilancio.
Se l’unico problema del Signor Berlusconi è di non perdere robba avuta
illegalmente (i $ fondi transitati dalla Banca Rasini, la banca della
mafia, di cui era direttore il padre di Silvio Berlusconi, le TV,
ottenute illegalmente grazie a leggi ad personam approvate da Craxi a
poi da lui stesso), di non essere arrestato, e di cercare consensi
puramente strumentali fra un lerciume razzista, mafioso e di finanza
corrotta, allora è chiaro che qualunque attività del paese viene
bloccata. Quindi:
• DDL133-2008- Tagli all’università e all’istruzione. Il ministro
neppure si presenta all’incontro con le delegazioni dei Docenti e
degli Enti di Ricerca che chiedo qualche riduzione nei tagli. Non ci
sono margini….dice un sottosegretario.
• Sempre nel DDL 133del 2008: 120 milioni di euro di tagli alle
scuole cattoliche!
Ma: il 6 dicembre, MATTINA, Monsignor Stanco:“ le federazioni delle
scuole cattoliche si mobiliteranno in tutto il paese”.
o Il 6 dicembre ALLE ORE 12 : Dichiarazione del un sottosegretario
all’Economia (Giuseppe Vagai) “C’è un emendamento che ripristina 120
milioni di euro per il 2009, i vescovi possono stare tranquilli e
dormire su quattro cuscini”....
Per i giovani ricercatori non c’erano margini, bastano due ore e il
“bu!” di un monsignore, per tornare indietro sui tagli alle scuole
cattoliche.
Bisogna pagare il pizzo per avere l’assoluzione quando si commettono
le porcellezze.
• E l’Alitalia? Servono fondi, gli industriali si sono presi solo la
parte buona dell’Alitalia, l’altra va pagata? E i fondi da dove li
prendiamo? Ma dai fondi destinati a giovani ricercatori naturalmente!
o Bisogna pagare il pizzo agli industriali per tenerseli buoni.
• Si perde la possibilità del Ponte dalla Sicilia?
o …e voi pensate che stia parlando del ponte sullo stretto vero? No è
il ponte informatico delle linee in fibra ottica ad alta velocità che
dovrà collegare Stati Uniti- Europa- Medio Oriente-Oriente; doveva
passare per l’Italia e partire dalla Sicilia verso il MO, ma invece
partirà dalla Francia, da Marsiglia, passando per Malta e poi verso il
Medio Oriente, saltando direttamente l’Italia. Per l’Europa l’Italia e
la Sicilia oramai non sono più affidabili. (devono aver visto la
Piovra 25 anni fa, ed ancora credono ci sia la mafia da noi). Quindi
No a strade della conoscenza, No conoscenza, no Lavoro, no Italia.
E’ meglio fare il ponte sullo stretto,
Il problema del pizzo è che il pizzo va pagato tutta la vita, non una tantum.
Noi non chiediamo un sovvertimento delle regole, a noi la Costituzione
va benissimo, la rispettiamo, non vogliamo cambiarne gli articoli per
non essere arrestati, ecco… a noi basta il rispetto della parola data,
delle promesse fatte:
Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi nel corso di un comizio a
Pescara a proposito del rinvio a giudizio per il 'caso Mediaset/Mills'.
[Comunicato ANSA PESCARA, 12 MAR 2006).KSO/ROM
12-MAR-06 19:45 NNNN
ZCZC0378/SXsA
R POL S0A QBXB
MEDIASET:BERLUSCONI,SE TROVATO SOLDI A MILLS LASCIO POLITICA]
''Giuro sulla testa dei miei figli (di non aver mai saputo niente di
questo ed escludo che possa essere successo,) e giuro da presidente
del Consiglio, dicendo che vado a casa un minuto dopo e esco dalla
politica se dovesse venire fuori un documento di versamento, una
dimostrazione di una donazione di 600 mila dollari a questo signor
Mills''.
Ecco, del giuramento sono fatti suoi, del resto no: signor Berlusconi,
mi risulta che non si sia dimesso, noi stiamo aspettando.
per il popolo viola
Carlo Cosmelli














