Ora occupiamo le città fino al ritiro del ddl Gelmini

Il 30 novembre é stata una giornata memorabile: l'Italia é stata pervasa da centinaia
di manifestazioni studentesche "mobili" che hanno invaso i centri delle
città, le stazioni ferroviarie, le autostrade e alcuni luoghi simbolici del
potere (da Milano a Bologna, da Firenze a Roma a Napoli).
Contrastare e bloccare il ddl Gelmini significa inceppare e ribaltare il
meccanismo attraverso il quale il potere cerca di imporre la subordinazione
del sapere, dell'istruzione, della formazione e della cultura, alla
subcultura ignorante e populista dell'attuale sistema di potere
rappresentato dal governo autoritario con connotazioni subdole e idiote del
governo Berlusconi. Respingere la controriforma dell'università significa
anche dare un colpo definitivo a Berlusconi e al berlusconismo imperante.
Berlusconi e il berlusconismo sono sinonimo di superficialità, di ignoranza,
di subcultura, di esaltazione dell'apparenza rispetto all'essere e di
violenza verbale che copre l'ignoranza e l'assenza del sapere (vedi i
ripetitivi, volgari, aggressivi e imbecilli interventi dei servi sciocchi di
Berlusconi, Santanché, La Russa, Storace e altri reduci dalle fogne, con i
quali evidentemente con il 25 aprile del 1945 non si sono fatti i conti a
sufficienza).
La pesante e brutale repressione delle forze di polizia del sistema non ha
bloccato, né tanto meno impaurito le migliaia di studenti scesi in piazza.
Ora occorre proseguire la mobilitazione, anche perché la controriforma non é
ancora approvata definitivamente, dovendo passare ancora al Senato. Bisogna
cercare di rendere stabili e più efficienti le strutture organizzative che
ci si é dati in questi giorni. Bisogna costruire rapporti con gli operai, i
tecnici e i lavoratori pubblici in lotta contro la precarietà e per il
rilancio delle rivendicazioni salariali.
Saldare le lotte sociali e le lotte degli studenti per abbattere Berlusconi
e la sua cricca per realizzare nuovi rapporti di forza. Il governo
Berlusconi é il governo del malaffare, della corruzione, della menzogna,
della manipolazione e del degrado sociale. La sua pericolosità é
direttamente proporzionale alla sua incapacità e alla sua debolezza. Il
governo Berlusconi ha caratteristiche peggiori del governo del ventennio
fascista. Berlusconi viola costantemente la stessa Costituzione borghese. Il
governo Berlusconi é il governo della difesa degli interessi personali dello
stesso. Berlusconi é entrato in politica per evitare la galera. Decine sono
stati i processi a suo carico e decine sono state le leggi che il suo
governo ha realizzato per impedire che fosse inquisito, condannato ed
eventualmente arrestato.
Una parola a parte merita la falsa e "sedicente" "opposizione" istituzionale
(PD in testa, ma anche Italia dei Valori, per non parlare dell'assenza della
così detta Federazione della Sinistra).
L'opposizione del PD é inefficace, tutta dentro i meccanismi
parlamentaristici e sostanzialmente inesistente. Siamo l'unico paese al
mondo in cui a fronte della crisi di un governo inetto, antipopolare e
repressivo, l'opposizione parlamentare non solo non incalza e non usufruisce
della vantaggiosa situazione oggettiva, ma perde colpi e subisce la
controffensiva mediocre, manipolatoria di Berlusconi e dei suoi "dipendenti"
del governo. L'opposizione non ricerca e non vuole una saldatura con le
lotte degli studenti e dei lavoratori, Non é un caso che anziché appoggiare
e partecipare alla manifestazione della FIOM del 16 ottobre contro la
politica economica di Marchionne, della Confindustria e del governo ha
appoggiato una manifestazione insignificante burocratica e sostanzialmente
inutile della CGIL.
Anziché raccogliere la parola d'ordine della FIOM dello sciopero generale,
PD e CGIL fingono di dimenticarsene e continuano di fatto ad allontanare la
caduta del governo più infame del dopoguerra.
Mentre nelle piazze di tutta Italia gli studenti, i ricercatori e settori di
avanguardia della società si scontrano con la polizia di Berlusconi, Maroni,
Fini ecc...;Bersani e il PD, in Parlamento, legittimavano di fatto questo
governo che sta affossando la scuola pubblica, accettando il gioco degli
emendamenti al ddl, come se la controriforma Gelmini fosse modificabile.
Ma per confermare l'inesistenza e la pochezza intellettuale e politica del
PD di Bersani bisogna ricordare che quest'ultimo dichiarava che si rendeva
necessaria un'indagine per verificare se fra i manifestanti ci fossero degli
"infiltrati". Gli unici "infiltrati" che tendono a strumentalizzare la lotta
degli studenti e dei lavoratori sono proprio il PD di Bersani e la Sel di
Vendola e quant'altri tentano di strumentalizzare a fini elettoralistici la
lotta degli studenti.
Operai studenti uniti nella lotta!
Via lo pseudo ministro Gelmini e il governo della cricca di Berlusconi.
Smascherare anche la falsa opposizione del PD, della SEL e altri.
Costruire lo sciopero generale e generalizzato entro la fine dell'anno.
Il governo Berlusconi deve essere cacciato sull'onda delle lotte di massa e
non solo per meccanismi parlamentaristici.
C'est n'est qu'un debut continuons le combat
Collettivo studenti SU LA TESTA
SU LA TESTA l'altra Lombardia
laltralombardia@laltralombardia.it
telefoni : 339 195 66 69 oppure 338 987 58 98
sito internet www.laltralombardia.it
siamo anche su Facebook www.facebook.com/laltralombardia


















