Tu sei qui: Portale » Articoli » RAI. PARDI: RINUNCIARE A REPORT TAGLIO DI VENE PER TV PUBBLICA

RAI. PARDI: RINUNCIARE A REPORT TAGLIO DI VENE PER TV PUBBLICA

siamo disposti ad aprire una sottoscrizione pubblica per consentire a 'Report' di fare il proprio lavoro
(DIRE) Roma, 23 giu. - "'Report' e' un patrimonio a cui la Rainon puo' rinunciare. Mettere la redazione nelle condizioni di abbandonare Raitre, negando loro in modo del tutto discrezionalela tutela legale, significa farsi un altro taglio sulle vene dei polsi, in attesa della morte per dissanguamento".

Lo dice il senatore Pancho Pardi, capogruppo dell'Italia dei Valori incommissione di Vigilanza.  

 

 "Chi pensa che il pubblico desideri una Rai fatta di barzellette balletti e commediole si sbaglia- aggiunge- perche' gli ascolti premiano trasmissioni come 'Annozero', 'Vieni via con me' e 'Report', che e' una punta di diamante per l'informazione pubblica. Negare a 'Report' la tutela legale significa esporre ilprogramma alle cause fatte dai colossi ai soli fini intimidatori.
Ma siamo disposti ad aprire una sottoscrizione pubblica per consentire a 'Report' di fare il proprio lavoro, i cittadini sono al fianco dei professionisti che realizzano questo straordinario programma di inchiesta. Se e' vero che l'informazione e' il cane da guardia del potere- conclude Pardi- sta a tutti noi evitareche il potere l'ammazzi, per mani del primo Bisignani che passa
".

 

  (Com/Vid/ Dire)

13:04 23-06-11
Azioni sul documento

Riprendiamoci la RAI

Inviato da franznavach il 23/06/2011 19:56
I partiti tradizionali (anche di sinistra) non mostrano di avere capito la lezione dei recenti risultati elettorali. Hanno già cominciato le grandi manovre tra notabili ignorando il "popolo" che prima si è mobilitato, e poi ha votato, andando "oltre" le loro indicazioni o non-indicazioni.
I partiti tradizionali non riformeranno mai questo Stato per le questioni fondamentali che toccano i loro interessi, quindi non ci resta che abrogare le leggi sbagliate: dovranno scoprirsi quando saranno costretti a farne di nuove. E' già partita la raccolta di firme per abrogare la legge elettorale. Facciamo la stessa cosa per (cito disordinatamente) il controllo della RAI, il numero, lo stipendio e la pensione dei parlamentari, le provincie, la privatizzazione della rete di TLC, l'intreccio banche-assicurazioni, il funzionamento ed il controllo della Borsa, ecc...
Poiché la materia è complessa servono comitati ad hoc, con diversi esperti per ciascuno dei referendum che si vorranno promuovere, sperando che possa innescarsi un meccanismo analogo a quello che abbiamo sperimentato per l'acqua BENECOMUNE: iniziativa lanciata da IdV che si è allargata immediatamente alla libera cittadinanza, e dobbiamo ringraziare IdV che ha saggiamente evitato di metterci "il cappello", distinguendosi dai partiti tradizionali.
Ciò premesso, sarò lieto di partecipare alla colletta nazionale per sostenere REPORT.
INVITO Iniziativa 25 Maggio

De Magistris: da Parigi, Atene
e Italia una sola richiesta

Clicca sulla vignetta per ingrandire

Le foto della manifestazione di Marsiglia

Clicca sulla vignetta per ingrandire

Clicca sulla vignetta per ingrandire

Perché non scoppia la rivoluzione?

 
Da martedì 15 maggio in libreria

Salviamo il frutteto Stuard
Clicca sotto per firmare


Clicca sulla vignetta
per ingrandire


Ultimi 5 filmati


Clicca sulla vignetta
per ingrandire


Rubrica delle donne

« maggio 2012 »
maggio
lumamegivesado
123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031