Reggio Emilia - 7 gennaio presidio di protesta contro il Governo Monti

Non ci rappresenta più nessuno
Sabato 7 gennaio, in occasione della visita a Reggio Emilia del Presidente del Consiglio Mario Monti, il Coordinamento Indignati di Reggio Emilia organizzerà un presidio di informazione e protesta dalle ore 10, all'incorocio fra via Farini e Corso Garibaldi.
Di ''protesta'' per le politiche economiche e sociali che salvaguardano i privilegi di pochi, il famoso 1%, a scapito della maggior parte degli italiani; di ''informazione'' sui tagli ai servizi, sulla scelta di finaziare le spese militari, sui privilegi che vengono mantenuti da un lato mentre si invoca l'austerità dall'altro.
Il Coordinamento Indignati, dal 15 ottobre scorso ad oggi, infatti ha dato vita ad una decina di gruppi di studio e analisi sulla crisi e l'attualità.
Il presidio di domani vuole essere una nuova occasione di confronto pubblico.
“Caro Sindaco Delrio,
saremo nelle strade fra la gente e con la gente che non rappresenta più nessuno, tantomeno le istituzioni di governo.
Nella scia dei precedenti esecutivi infatti, Monti e il suo Governo di banchieri, manager e finanzieri ha proseguito nell'applicare con zelo un programma di salvaguardia dei privilegi di pochi attraverso l'impoverimento della maggior parte degli italiani: si tagliano i servizi sociali ma si approvano spese militari enormi; aumenta la disoccupazione (più del 30% fra i giovani!) ma non vengono toccati i privilegi del potere.
Monti e i poteri che rappresenta sono i responsabili di questa crisi, che sta impoverendo il 99% delle persone, a Reggio Emilia, in Italia e nel mondo.
Nemmeno lei e la sua amministrazione, che replica in piccolo questo sistema di potere, ci rappresentate. Vogliamo costruire un futuro partecipando dal basso, assieme.
Per questo saremo in piazza sabato 7 gennaio.
Non ci rappresenta più nessuno, noi siamo irrappresentabili. ”
Coordinamento
Indignati Reggio Emilia
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