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STURMTRUPPEN SCOLASTIKEN ITALIANEN

Qualche giorno fa la Gelmini e La Russa nella loro veste ufficiale di ministro dell’istruzione e della difesa (per favore usate sempre il minuscolo), hanno firmato un accordo per inserire dei corsi paramilitari nella scuola. Libro e moschetto: do you remember?

E’ “Famiglia Cristiana” che segnala quest’altra bella novità nella scuola pubblica italiana. Non bastava averla sfasciata. No, era necessario militalizzarla, fascistizzarla, renderla violenta, dare ai bulli la possibilità di professionalizzare le proprie tendenze violente. I nostri giovani sono stati svuotati da una tv spazzatura che gli ha regalato modelli comportamentali sbagliati e degradati, la politica gli ha tagliato ogni possibilità di futuro regalandogli un precariato a vita, i governanti gli hanno dato esempi di corruzione, di amoralità e di furberia e adesso li addestreranno anche a diventare violenti e a usare le armi. Leggiamo cosa dice “Famiglia Cristiana” sul provvedimento : Si chiama “allenati per la vita”. E’ il corso teorico e pratico, valido come credito formativo scolastico, rivolto agli studenti delle scuole superiori, frutto di un protocollo tra ministero dell’Istruzione e della Difesa.... Dopo le lezioni teoriche “che possono essere inserite nell’attività scolastica di “Diritto e Costituzione” seguiranno corsi di primo soccorso, arrampicata, nuoto e salvataggio e “orienteering”, vale a dire sopravvivenza e senso di orientamento, (ma l’autore della circolare scrive orientiring, coniando un neologismo). Non solo, ma agli studenti si insegnerà a tirare con l’arco e a sparare con la pistola (ad aria compressa). E in più “percorsi ginnico-militari”.... Seguirà, a fine corso, “una gara pratica tra pattuglie di studenti (il termine è proprio pattuglie, recita la circolare, termine che ha fatto storcere il naso a molti docenti, ndr)”.

 

Mancava davvero solo questo alla scuola italiana. In un volantino distribuito davanti alle scuole da “Sinistra Ecologia e Libertà” con il santino della Gelmini in versione “Beata Ignoranza” è scritto: “Mentre il governo Berlusconi finanzia generosamente la scuola privata la scuola pubblica viene rottamata. L’Italia è l’ultima in Europa per le risorse destinate alla scuola. Il governo vorrebbe farci credere che la riforma Gelmini servirà a migliorare il merito, la qualità, il sapere. Invece avremo meno ore di lezione, aumenterà vertiginosamente il numero di alunni per ogni classe, saranno cancellati i percorsi sperimentali, si taglieranno molte ore di laboratorio, verranno sacrificate diverse discipline”. Non ci sarà più musica o lingua straniera, è vero, però ci sarà l’educazione militare!

Ci stanno provando da tempo in tutti i modi: istituendo ronde, abbassando fino ai 16 anni la possibilità di avere un porto d’armi per la caccia, tagliando i fondi alla polizia e ai carabinieri e creando corpi speciali o usando l’esercito, che ormai è fatto solo da volontari, e adesso facendo entrare la preparazione militare nella scuola. Ma cosa aspetta la sinistra a capire che siamo in un pericolo GRAVISSIMO???? Ma perché i vari Veltroni, D’Alema, Bersani & co. non la smettono di litigare fra loro su insignificanti distinguo e non stanno attenti al fatto che nel paese sta lievitando una violenza che, partita dalla Lega xenofoba e razzista, sta ammorbando il paese intero?

Miccichè ha sbagliato quando si è scusato con La Russa per aver detto di lui “E’ volgare e violento. Un fascista autentico.” Perché è vero: non fa nemmeno parlare gli antagonisti nei dibattiti, urlando sulle parole degli altri per non farle sentire, in una forma intollerabile di squadrismo, sia pure “vocale”. E del resto usano in modo squadristico anche i giornali: Boffo docet, per non dire dell’aggressione quotidiana a Fini , che dura da oltre un mese. E adesso che Berlusconi ha aperto anche alla destra di Storace, nella vergognosa e (la sua sì) dissennata campagna acquisti di persone e voti, è venuta fuori anche questa bella pensata: un rigurgito di fascismo stagionato e becero, un deja vu di mussoliniana memoria : “Libro e moschetto, fascista perfetto”. Beh, libro: si fa per dire! Questa è gente che non legge nulla e che ha per la cultura il disprezzo invidioso degli ignoranti, lo si vede bene dal massacro che hanno fatto nella scuola, nell’Università, nella ricerca scientifica e in ogni settore della cultura, dell’arte, del teatro, del cinema, del balletto, della musica e della letteratura, tagliando fondi e licenziando insegnanti e artisti.

A meno che con “Libro” non si alluda alla Bibbia, che Zaia ha fatto distribuire nelle scuole della sua regione. “Giudico molto positivamente l’iniziativa del governatore del Veneto, Luca Zaia”, ha detto la Gelmini, infatti, in una nota ripresa dalle agenzie.“La scuola deve istruire i ragazzi, ma deve anche formare cittadini responsabili e adulti consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri. Questo insieme di valori e insegnamenti, nel mondo occidentale, è rappresentato dalla tradizione cristiana“. Quanto ne sappia questa gente del Cristianesimo è dubbio: da come si comportano e da quello che dicono direi che certi principi di fratellanza e di amore predicati da Gesù sono a loro del tutto sconosciuti. Si muovono meglio sul versante biblico di “occhio per occhio, dente per dente” piuttosto che su quello evangelico di “porgi l’altra guancia” e “ama il prossimo tuo” .

E infatti se di cultura e di amore ne sanno zero, nonostante il tanto sbandierato e millantato partito dell’amore ( ma la piéce teatrale di Nando Dalla Chiesa l’ha mai vista il cavaliere? Perché si chiamava proprio “Il Partito dell’amore”, pensa tu...), sul “moschetto” ne sanno molto di più: quello lo conoscono bene! Bossi non fa che parlarne e minacciare rivolte armate. E questo provvedimento è l’ultima goccia che farà traboccare il bicchiere di veleno che finirà per ammazzare la scuola. Quello che non si sa è chi insegnerà agli studenti a sparare e a diventare bravi soldatini decerebrati. Sarebbe molto interessante invece saperlo. E se ci saranno anche dei novelli “Campi Dux”, in cui i ragazzini verranno indottrinati a dovere.

Ci auguriamo, a questo punto, che l’opposizione faccia quello che il nome dovrebbe suggerirle di fare, almeno ogni tanto: si opponga a questo nuovo e grave sfregio alla scuola pubblica italiana. A quella pubblica, perché di questi corsi in quella privata, dove loro mandano i figli (come ben testimonia perfino il sindaco di Adro che ha riempito quella pubblica di simboli leghisti, ma poi non ci ha iscritto i figli), non si parla. Tanto non serve: non saranno loro a essere sacrificati, in tutti i sensi. Non saranno loro la carne da cannone.

Santa Gelmini

Azioni sul documento

Immondi barbari.

Inviato da palinuro il 23/09/2010 17:41
Come meditazione sulla vita offesa da questi immondi barbari, cui è stato consentito - da una sedicente sinistra complice e reazionaria - di farsi satrapi e arbitri dei peggiori destini di un popolo e di un Paese, non mi viene da dire nulla che valga almeno quanto non dire nulla, se non che continuo a ritenermi sempre più esule nella mia terra, alieni iuris subiectus.

Perché, per dirla con Kant, solo “l’intelletto autonomo, non etero diretto”* è intelletto libero, guidato dalla sola ragione.

_______
*I. Kant, Scritti politici e di filosofia del diritto, Torino, 1956.

sinistra complice

Inviato da bfois il 24/09/2010 14:32
E che dire di Paolo Flores d'Arcais che invita a non andare alla manifestazione del 2 ottobre e di partecipare invece a quella del 16 della FIOM? E questo dopo che lui stesso aveva sponsorizzato quella del 2, così nessuno andrà ad alcuna delle due?E che dire dello scontro dentro il PD? Proprio adesso che tutta l'opposizione dovrebbe compattarsi contro il cavaliere e la sua masnada? Niente. Abbiamo già detto tutto mille volte e non è servito. Quindi ha ragione lei: non c'è da dire niente. Ma da fare sì!!Ho ancora un sacchetto di monetine messo da parte dai tempi di Craxi....

sinistra complice

Inviato da palinuro il 26/09/2010 02:24
Certo, un sacchetto di monetine può servire, la coperta di Linus può assumere tante forme. Per quanto mi riguarda, dopo lunga applicazione, ho appreso la nobile arte del pernacchio alla Eduardo, quello “di testa e di cuore”, sia chiaro, e mi cullo nel sogno che un giorno forse...

Rimane però come un macigno la questione sociale del nostro Paese, un’immane vergogna italiana: coloro che avevano il dovere di prevenire l’aggressione di un banditismo all’olio di ricino mediatico in doppiopetto Caraceni e in canotta padana, coloro cui si rivolgeva la richiesta di rappresentanza della parte sana, non parassitaria della società - quella che fino a vent’anni anni fa aveva dato prova di saper esprimere progetti di dignità e di sviluppo con istanze civili e progressiste – a questa società costoro hanno risposto con un un’orgia di sperpero di ricchezza sociale, di distruzione di energia e di intelligenza etica e politica, nella volontà – del tutto esplicita nell’implicito – di respingere un intero popolo dentro le categorie storiche della disgregazione e della miseria, con una ineguagliabile ansia di collaborazionismo e servilismo nei confronti di una destra che vien duro immaginare più eversiva.

In attesa che monetine e pernacchi acquistino valore d’uso in un futuro augurabilmente vicino, mi consolo con la considerazione che questi pensieri, auguri, manifestazioni, hanno un indubbio valore simbolico e quindi, più nobilmente, politico.

il paradosso dei corsi paramilitari

Inviato da osservatoriobrindisi il 26/09/2010 13:23
sul sito http://www.pugliantagonista.it/[…]/futuro_mil16.htm
 troverete un racconto denuncia in chiave poco fantacientifica del risultato dei corsi in una milano del 2014 in piena disgregazione
cito un passaggio
 giovani rampolli della Milano bene, nell’università private impazzivano
per
l’ultimo modello della Mauser 1896, ” da discoteca”, calcio madreperlato
contenente un dispenser multiplo per cocaina, estasi, crack, ecc, munita
con
telemetro laser e proiettili fosforescenti.
I figli dei bottegai e borghesi padani, prediligevano invece l’ultimo
modello
della SW 44 Magnum con calcio munito di telefonino, Ipodcon e scheda per la
visione del grande Fratello, mentre i figli di immigrati, precari ,
disoccupati
ecc facevano la fila , col naso incollato alle vetrine, a vedere gli ultimi
arrivi, negli shop-center della Padanian Army Corporation , dove, alle porte
d’
ingresso c’era affisso un “ Non si vendono a neri, islamici, cinesi e
meridionali!”
.... divertitevi nel leggerlo
ciao
antonio C

corsi paramilitari

Inviato da bfois il 26/09/2010 15:24
Grazie per la segnalazione! E' un sito molto interessante, ma il brano sul futuro più che divertente direi che è terrorizzante, anche perchè non è poi tanto assurdo, visto la gente che ci governa. Infatti trovo preoccupante che questo decreto demenziale sia applicato in Lombardia, cioè dove impera la lega e il nuovo fascismo padano. Perchè la sinistra non lo capisce??? Questa è davvero la cosa più fantascientifica di tutte....

orsi paramilitaR

Inviato da palinuro il 27/09/2010 01:10
Qualcuno ha pensato che il raccontino fosse divertente (oltre che scritto in italianese)? Forme a parte, a me s’è gelato il sangue, più che altro.

Reduce dal nazismo, diceva Adorno che il tedesco è una persona che non può dire una bugia senza crederci, e in tempi andati io pensavo che questa categoria, nonostante le folle oceaniche, con aveva mai veramente attecchito in Italia, Paese più amaramente disincantato.

E invece, da tempo ormai, penso che gli odierni irresponsabili al governo – che avevano tentato l’avventura senza neanche veramente crederci – e i loro indefessi elettori, ora si sono proprio convinti di rappresentare un faro di civiltà. L’unico che “sa” veramente è il caimano, il piduista, l’effettivo regista di un volgare disegno eversivo nato senz’altro fine che quello di salvare le chiappe e la “rrobba”.

Penso che noi viviamo nel mondo ideale della menzogna, quello dove tutto è vero, come è vero che è bene distruggere la scuola, il futuro dei nostri figli e nipoti, la vita di chi nella scuola lavora, e fare – al posto della stessa, sinistra struttura di indottrinamento – ben più proficui campi d’addestramento militare.ri

corsi paramilitari

Inviato da bfois il 28/09/2010 16:26
C'è qualcosa di più, all'orizzonte: domenica, sul quotidiano sardo L'Unione Sarda, filo governativo, è apparsa una intervista con Licio Gelli, contro la P3 e gli affaristi. Ora c'è da chiedersi: come mai viene resuscitato il Gran Maestro della P2? E come mai viene fuori adesso questa intervista? E' il segnale per mollare il caimano? Mah... vedremo.
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