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Tra la perduta gente...

Passa alla camera il processo breve, poi si metterà ai voti la legge sulle intercettazioni. Per salvare il collo a Berlusconi centinaia di delinquenti la faranno franca. Come se questo non gli bastasse, il cavaliere non fa che attaccare i magistrati sempre più pesantemente, provocandoli in modo inaccettabile. Davanti ai nostri occhi è ormai palese il degrado morale di una classe politica corrotta e asservita al premier, che insieme a lui va cacciata via.

Questo è un paese di Bengodi per tutti i farabutti di ogni specie. L’Italia è l’unico paese al mondo in cui esiste la prescrizione di tutti i reati, civili e penali. In nessun altro paese civile uno che commette un reato può sfangarsela, trascorso un certo tempo. Ma qui sì, perché gli italiani sono tutti furbacchioni, sono quelli che non rispettano mai la fila, che cercano sempre le vie traverse, che si fanno accozzare anche per ritirare un modulo, che fanno i concorsi sapendo già chi li vince. E quando diventano premier si fanno le leggi per non pagare per i reati commessi. E’ quello che fa Berlusconi e, ormai spudoratamente, lo ammette anche pubblicamente, fatto forte dalla maggioranza in parlamento, dopo la campagna acquisti che l’opposizione per altro gli ha dato il tempo e l’opportunità di fare. Ha detto infatti che nel nuovo decreto sul processo breve c’è una norma che “forse forse potrebbe accorciare la prescrizione di un mio processo". Quello Mills, naturalmente. Ma già si parla anche di un decretino per annullare il processo Ruby: già che c’è, perché farsi mancare qualcosa? Poi ha come sempre raccontato una barzelletta, stavolta è davvero da scompisciarsi e ve la riporto: "Noi abbiamo introdotto una nuova moralità in politica che é quella di mantenere gli impegni assunti con gli elettori". Ma come, non ridete? Eh no, non è il caso, avete ragione.

Viviamo infatti un momento troppo umiliante e pericoloso della vita politica: non contento dello sfascio e del degrado morale in cui ha trascinato il paese - mortificando anche il ruolo dei suoi ministri - il premier ora attacca la magistratura ogni giorno, in un crescendo rossiniano di calunnie e di insulti. Ormai siamo davvero indignati e preoccupati non solo per le accuse di Berlusconi ai magistrati di essere come le BR, ma del fatto che ormai chiunque, anche un Lassini qualunque (uno sconosciuto ex DC, candidato a Milano nel PdL, che ha fatto stampare e appendere dei manifesti che dicono “Via le BR dalle Procure”), possa permettersi di offendere una istituzione dello stato come la magistratura, sostenendo, come se questo spiegasse tutto e lo assolvesse da ogni colpa, di essersi ispirato alle parole del premier! Cosa dobbiamo ancora vedere perché qualcuno si muova? Che comincino a sparare addosso ai giudici come nel finale del film di Moretti?

Ma è il momento di mantenere la calma e la ragionevolezza, anche se la rabbia e l’indignazione ci mordono il cuore. Riflettiamoci insieme: ogni giorno la pressione sale di più, ogni giorno gli insulti sono più intollerabili e gratuiti, ogni giorno la sfida continua e la cosa è così eclatante, che dobbiamo chiedercene il motivo e cercare di capire cosa c’è sotto. Perché due sono le cose: o il premier s’è bevuto il cervello del tutto con le sue notti brave e va rimosso subito e portato in un luogo in cui lo curino, oppure sotto questa violenza verbale c’è un disegno preciso: quello di esasperare e trascinare la magistratura a rispondere scendendo al suo livello, rendendosi così apertamente non più credibile e imparziale. In questo caso legittimamente il cavaliere potrebbe poi chiedere il cambio di sede del dibattimento dei suoi processi.

Veramente c’è anche una terza via, che non esclude nessuna delle possibilità. Infatti l’idea che il cavaliere sia un po’ “fuori come un balcone” è difficile da ignorare: ieri, per esempio, nella campagna elettorale in supporto alla Moratti si è messo a cantare “Nostalgia de Milan” di Giovanni D’Anzi, ma la cosa più desolante è che il pubblico presente gli ha fatto il coro e si è messo a cantare con lui, come fossero al karaoke... o Signùr che paese!

Quindi - dopo un altro attacco alla scuola pubblica piena di professori comunisti che traviano i ragazzini - si è messo a raccontare un’altra delle sue favole della buona notte con protagonisti Fini e i magistrati. Secondo questa nuova versione le sue bestie nere sarebbero insieme in un complotto ai suoi danni, cioè Fini si sarebbe messo d’accordo coi magistrati per farlo cadere, promettendo loro che non avrebbe mai fatto fare a Berlusconi delle riforme sulla giustizia che li penalizzassero. Ma è possibile spararle così grosse??? E’ una balla talmente assurda che non si riesce a immaginare che qualcuno sia tanto cretino da crederci davvero!

Ma al di là di questo ennesimo affronto al buon senso, di nuovo ci chiediamo: ma davvero in questo paese si può dire tutto quello che si vuole, anche bugie, calunnie, insinuazioni e insulti, impunemente, senza pagarne il fio? E senza nemmeno rendersi conto delle implicazioni pericolose che l’esautorare la magistratura avrebbe anche sugli organi di polizia che da essa dipendono!

Io davvero vorrei che qualcuno mi aggiornasse sulle nuove regole che scopro essere ormai in corso in questo paese. Insomma, se uno di noi va da Berlusconi e gli grida “Buffone! Corrotto! Venduto! Assassino mafioso!” cosa rischia? Sembrerebbe niente, visto che lui insulta tutto e tutti e non gli succede mai nulla e siccome l’articolo 3 della Costituzione ancora non è stato abrogato e garantisce l’uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge, possiamo credere che spetti a tutti lo stesso buon diritto... ma dove ci porterebbe questa strada, senza più regole, freni, rispetto delle leggi e degli altri? Vi immaginate che paese diventerebbe il nostro, se tutti facessero come Berlusconi? Cominceremmo anche a tirarci le torte in faccia, la gente si spernacchierebbe nelle strade, si prenderebbe a parolacce, a spinte, a sputi, a calci. Scenderebbe dalle macchine e si romperebbe i denti con le chiavi inglesi, o si scaricherebbe addosso interi caricatori di pistole e di fucili per futili motivi. Dite che esagero? Pensateci bene! Pensate a quanto si è già pericolosamente abbassato il livello di tolleranza e di rispetto reciproco, grazie anche alla Lega, bisogna ammetterlo. A quanto si parli di ronde, di eserciti regionali, di armi, a quanto sia cresciuto il razzismo, l’intolleranza etnica e religiosa, a quanto sia diventato volgare e superficiale il comportamento dei parlamentari, alle minacce, agli insulti ai gestacci, alle parolacce che gli sentiamo dire. E che diventano poi esempio per tutti gli altri cittadini.

Quello che stiamo scassinando col piede di porco è un vaso di Pandora, pieno di cose pericolosissime, in equilibrio instabile. E poi tornare indietro è impossibile, è un processo irreversibile, è come cercare di riempire di nuovo il tubetto di dentifricio dopo che lo si è spremuto.

Se non mettiamo rimedio subito a tutto questo, fra non molto alle frontiere del nostro paese, come sulla porta della infernale città di Dite, ci sarà scritto:

"Per me si va ne la città dolente, 
per me si va ne l’eterno dolore, 
per me si va tra la perduta gente..... 
Lasciate ogni speranza, voi ch’entrate".

Corna in parlamento

Rissa in senato

rissa quagliariello

Risse in parlamento 2

Champagne e mortsadella

Nino e mortadella

santanche e dito indice

Gestacci maria

Lega europea

La russa applaudente

Gestacci Berlusconi 1

 

Approfondimenti

Dopo aver guardato queste foto leggetevi questo pezzo graffiante ma esilarante:

Confronto Costruttivo

 

Azioni sul documento

B.R.

Inviato da vilmarugge il 19/04/2011 13:11
Tanto per cominciare, non esageriamo con le interpretazioni eversive: Vergassola sostiene che "Lassie" intendesse dire "Via le Brutte Racchie dalle Procure", e io ci credo. Perché, diciamocelo, quelle tre erinni di Milano sono ancora come mamma le ha fatte, oscene e per di più maggiorenni. Ma chi credono di essere? Andarsene in giro così, presentarsi in tribunale a giudicare un Uomo senza che il chirurgo le abbia rese eccitanti come tutte le altre bambole di gomma pronte all'uso! Pensate che una è pure rossa naturale, "rossa" coi riccioli naturali! E' il minimo che si sono meritate, il manifesto in piazza... E' anche poco... E noi tutti ci meritiamo l'inferno.

BR

Inviato da bfois il 19/04/2011 14:43
Ah ah ah!!!Cara Vilma te lo chiedo ancora una volta, pubblicamente: scrivi per noi!! Ci manca una voce graffiante come la tua. In questo momento abbiamo bisogno del supporto di tutti: debbono perdere!! Non credo che potrei sopportare un'altra loro vittoria... ma soprattutto non credo che possa sopravvivere il nostro paese!
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