Milano - Non arrendersi, lunedi 19 presidio sotto lUSP Milano ore 15.30
Il Provveditore di Milano, dott.
Giuseppe Petralia, incontrato lo scorso martedi dalle precarie e dai precari
della scuola, si è mostrato sordo a gran parte delle richieste, più che
legittime, presentate dalla folta delegazione di circa 80 lavoratori della
scuola, volte ad affrontare la drammatica situazione di disoccupazione di
centinaia di docenti e Ata milanesi, causata dal terzo anno di pesanti tagli di
cattedre e di ore nella scuola pubblica voluti dal Ministro Gelmini e dal
Governo Berlusconi.
Questi tagli si ripercuotono nel
difficilissimo avvio di anno scolastico per le scuole di ogni ordine e grado
caratterizzato da: classi sovraffollate, studenti senza insegnanti, alunni
diversamente abili a cui viene negato il diritto allo studio in mancanza di un numero adeguato
di ore di sostegno, tagli delle compresenze e del tempo pieno, problemi nel
garantire un adeguato servizio di pulizia, sorveglianza e segreterie
scolastiche senza personale sufficiente.
Noi però non ci accontentiamo
delle risposte evasive, dello scarica-barile, delle pratiche da azzeccagarbugli
e delle procedure illegittime in cui si stanno esibendo i più alti funzionari
dell'Amministrazione provinciale e regionale in questi giorni. Sappiamo che la
battaglia è dura e lunga e che le precarie e i precari della scuola devono
contare prima di tutto sulle loro forze, sull'unità dal basso tra lavoratori
della scuola (docenti precari e di ruolo e ATA), studenti e genitori e
sull'autorganizzazione.
Noi non ci arrendiamo e facciamo appello a tutte le precarie e i
precari, ai lavoratori della scuola, agli studenti e ai genitori a unirsi in
questa lotta per la dignità, per il lavoro e per garantire una scuola pubblica
di qualità e per tutti.
I lavoratori della scuola di
Milano in agitazione presenti all'incontro di martedì 13 rilanciano e indicono
un Presidio sotto l'USP/USR di Milano per:
LUNEDI 19 SETTEMBRE VIA RIPAMONTI 85 ORE 15.30
Per vigilare sul rispetto delle
promesse fatte dal Provveditore Petralia di indire nuove convocazioni su base
provinciale, pubbliche e trasparenti, su tutte le disponibilità residue e
sopravvenute, su tutte le classi di concorso.
Per esigere un Tavolo di trattativa con l'USP Milano e l'USR Lombardia sui
seguenti temi:
1) non più cattedre e accorpamenti superiori alle 18 ore e anche gli spezzoni pari o inferiori a 6 ore
devono essere assegnati dall'USP con convocazione pubblica e trasparente;
2) sul sostegno si autorizzino tutte le deroghe necessarie per
ripristinare nelle scuole milanesi il rapporto 1 docente di sostegno–2 alunni
diversamente abili, fatto saltare dalla Gelmini per mere esigenze di risparmio e
copertura delle disabilità gravi in base all'effettivo bisogno;
3) smembrare le classi sovraffollate con più di 25 alunni e rispettare il limite massimo di 20 alunni per classi in presenza di ragazzi diversamente abili;
4) apertura di uno sportello di vigilanza all'USP, a carattere permanente,
presso cui segnalare tutte le inadempienze e irregolarità nella
comunicazione delle disponibilità e nelle procedure di nomina eventualmente
rilevate.
Grazie
I Lavoratori della scuola di Milano
Per info:coordinamento3ottobre@gmail.com
fb: Coordinamento Lavoratori
della scuola 3 ottobre
tel. 338 1641083
- Quando 19 Sep 2011
- Dove VIA RIPAMONTI 85 - Milano
- Persona di riferimento Coordinamento Lavoratori della scuola 3 ottobre
- Indirizzo e-mail per contatti coordinamento3ottobre@gmail.com
- Recapito telefonico per contatti 338 1641083
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