Cosa dobbiamo aspettarci ancora per definire criminale la ricerca con gli animali e metterla al bando

di Stefania Sarsini - 25/12/2013
Le lobbies farmaceutiche hanno fatto bene il loro lavoro, questa volta avranno certamente ingrossato "i doni "natalizi" ai politici che hanno avuto il coraggio addirittura di rimettere in discussione l'articolo 13, proposto e approvato dal Parlamento., quattro mesi fa.

     Principi e criteri di legge pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale , che recependo la normativa comunitaria, dettano il divieto di allevamenti come Green Hill, lo STOP A ESPERIMENTI SU ANIMALI SENZA ANESTESIA, incentivi concreti ai metodi sostitutivi di ricerca.
 Dei tredici precetti  diventati articolo 13 della Legge 96-2013 di delegazione europea appena quattro mesi fa, ben  dieci punti sono stati travolti e affossati.

Il testo proposto dal Governo nello schema del decrerto Legislativo (A.G.n.50):
  *NON RISPETTA  IL DIVIETO DI ESPERIMENTI SENZA ANESTESIA O ANALGESIA
  * AGGIRA LO STOP A ESERCITAZIONI DIDATTICHE CON GLI ANIMALI
  *STRACCIA LE LIMITAZIONI SU ANIMALI MODIFICATI GENETICAMENTE E IL RIUTILIZZO IN PIU' TEST
   *VARA UN FONDO PER LA RICERCA DI CUI l' 84%  A CHI EFFETTUA VIVISEZIONE
   * FA SLITTARE DI QUATTRO ANNI IL DIVIETO DI PROVE CON ANIMALI PER XENOTRAPIANTI, ALCOOL E DROGHE.
   IL tutto con sanzioni non dissuasive.

  Una bella lezione  per chi pensa che la scelta del riformismo  possa cambiare la drammatica condizione degli animali.
  Una bella lezione per le associazioni animaliste che seguitano a credere che questi politici che ci governano siano essi di dentra e di sinista  , non siano corrotti e pagati dalle lobbies farmaceutiche .
   Una bella lezione per tutti coloro  che non hanno capito  quanto  ignoranti siano i politici ,  così disinformati ed autoreferenziali, malati di antropocentrismo,  da votare leggi contro la loro stessa salute e quella dei loro figli.

  Una bella lezione per quei deputati del M5s , che non hanno imparato niente   dalla loro collega senatrice Paola Taverna che con il suo emendamento proponeva il non recepimento della Direttiva  2013,( una direttiva illegittima, e che va contro  il Trattato Europeo , il Trattato di Lisbona , e la Carta Europea dei Dirritti dei Cittadini,) e l'abolizione in toto della sperimetazione con gli animali, votato dai 50 senatori  del M5s.
  Gagnarli, Benedetti, Bernini, ,Gallinella, L'Abate, Lupo, Parentela,  dove è il vostro spirito rivoluzionario? O forse anche voi pensate che le problematiche animaliste sono di serie B, in quanto animali appartenenti ad una specie inferiore a quella degli an imali umani,compiendo una delle  discriminazioni peggiori ,lo specismo?


Qualche informazione sui soldi che i cittadini hanno recentemente dato a Telethon per la ricerca, la maratona che ha invaso tutti i media per giorni.

   Osservando i dati dell'ultimo bilancio pubblicato (2012) ,Telethon destina solo il 35 %, equivalente ad euro 14.948.000, alla voce "delibere per ricerca",  tutto il resto ed esattamente il 65%,  equivalente ad euro 29.635.00 , è destinato ad altre voci : personale, servizi, spese materiale e di struttura, acquisti, ammortamenti, oneri commerciali oneri finanziari,  altri oneri>.

La voce "Personale" comprende  compensi, stipendi, emolumenti dei dirigenti e dello staff di segreteria e non dei medici, ricercatori o scienziati.
Circa 8 milioni di euro in un anno.

La voce "Servizi" e "Spese materiali e di struttura" comprende i costi di locazione, utenze, auto, viaggi aerei, hotel e ristoranti sempre riferito ai dirigenti ed allo staff di segreteria.
Circa 9 milioni di euro.

 Soltanto il 35 % destinato alla ricerca, ma come viene ripartito? 

Costi per stipendiare i circa duecento membri, tra dottorandi, ricercatori, tecnici e personale amministrativo;
 progetto "Tigem";  per finanziare la ricerca sugli animali  nell’Istituto San Raffaele-Telethon per la terapia genica;
 progetto "Hsr-tiget"; per finanziare l’Istituto Telethon Dulbecco, un programma creato per sostenere la carriera indipendente di giovani ricercatori ,
 progetto "DTI"; erogare fondi per consentire ai ricercatori di raccogliere dati preliminari sufficienti per concorrere successivamente al bando principale,  previsti dai "Progetti esplorativi ";
 finanziare l’archivio digitale di articoli scientifici ove tutti i ricercatori Telethon sono invitati a depositare copia delle pubblicazioni scientifiche frutto dei loro progetti, che mira a diventare la principale fonte di informazione per la comunità medico-scientifica dell’intera Europa,
 progetto "Open access".

Pochi, quindi, i fondi destinati alla ricerca scientifica

  Questi i pareri di emeriti ricercatori:
 "In questi anni abbiamo assistito in Italia ad un aumento esponenziale delle malattie genetiche e quelle rare che interessano circa 50.000 pazienti in età pediatrica", scrive   Francesco Paravati presidente della Società Italiana di Pediatria Ospedaliera a margine del VI Congresso Nazionale tenutosi a Roma il mese scorso.

Aggiunge  il Prof. Marcello Villanova,Istituto Nigrisoli di Bologna, neurologo e dei massimi esperti  di SMA1 in Italia:
   "Fino ad oggi abbiamo visto muovere meglio solo i topi, stranamente tutti gli esperimenti fatti sui topi sono falliti sull'uomo.

   "Se i donatori sapessero che il loro denaro, prima di tutto è utilizzato per finanziare le pubblicazioni scientifiche, ma anche i brevetti di poche imprese, o per eliminare gli embrioni dai geni deficienti,cambierebbero parere", parole del professor  Jacques Testard."