Tu sei qui: Portale » Referendum Guzzetta » BASTA COI FURBI

BASTA COI FURBI

Col fallimento del referendum non termina l’attacco alla nostra democrazia repubblicana e parlamentare.

Ora sappiamo che gli elettori italiani hanno respinto con una astensione clamorosa la proposta di modificare molto parzialmente la legge elettorale ‘porcata’ attualmente in vigore.

Preso atto di questo esito della consultazione prepariamoci ora, dopo una campagna referendaria piena di menzogne, a una nuova ondata di interpretazioni astiose e deformanti da parte degli autori di questa costosa (per tutti noi contribuenti) iniziativa.

Qualcuno sosterrà che chi non ha votato è soddisfatto della legge così com’è e non vuole cambiarla. Anche se quasi tutti i sostenitori dell’astensione ‘ragionata’ hanno pubblicamente sostenuto il contrario e richiesto a gran voce una legge totalmente nuova e diversa.

Altri forse ci diranno che questa è la morte del referendum come strumento costituzionalmente riconosciuto, dimenticando che recentemente (nel 2006) gli stessi elettori hanno consentito di superare il quorum in un referendum, quello costituzionale, che nemmeno lo richiedeva.

Temo che nessuno ammetterà la verità: semplicemente di aver sbagliato, tentando di utilizzare il referendum abrogativo, strumento peraltro eccezionale e utilizzato in genere dalle minoranze per contrastare maggioranze parlamentari incerte, per consolidare e peggiorare una legge già dichiarata incostituzionale.

Non c’è dubbio che partendo da una astensione fisiologica del 30% la via più breve per respingere i quesiti referendari è puntare al non-voto di un ulteriore 20%: con questa strategia è stato fatto fallire il referendum sulla Legge 40 (procreazione assistita).

Ma questa volta tutto era diverso: il referendum era favorevole e sostenuto da chi già dispone della maggioranza parlamentare, cui si è sommato il maggior partito di opposizione in una sorprendente unità d’intenti.

Inoltre non si ‘abrogava’ nessun meccanismo importante della legge: con due dei tre quesiti se ne aumentavano al contrario gli effetti distorcenti, mentre il terzo (accettabile in linea di principio) non avrebbe avuto comunque effetti sostanziali.

E’ azzardato dedurne che il fine ultimo della iniziativa era rafforzare un meccanismo che priva i cittadini del loro diritto di scegliere da chi farsi rappresentare e governare, cioè il contrario di quello annunciato?

Infatti non è un caso se, prima ancora dell’esito del voto (ma quando forse ne era prevedibile l’andamento), Berlusconi ha rilanciato al PD la proposta di trasformare la nostra Repubblica in senso presidenziale (o forse imperiale?) per le vie parlamentari?

Col fallimento del referendum non termina però certo l’attacco alla nostra democrazia repubblicana e parlamentare.

Non possiamo che sperare che la tentazione del bipartitismo imposto per legge, del Parlamento nominato dalle segreterie dei partiti e non eletto, dei ‘premi’ che stravolgono la volontà degli elettori e della via plebiscitaria a un potere personale, privo di controlli e garanzie, trovi sempre meno sostenitori almeno fra quanti non sono direttamente dipendenti dall’attuale capo del governo.

Questo Paese ha urgente necessità di tornare alla normalità democratica, e non può che farlo ripartendo dalla Costituzione Repubblicana e antifascista e da una nuova classe dirigente, disposta veramente a mettere al centro della propria azione la cancellazione del monopolio dell’informazione, delle leggi ad personam e degli attacchi alla Magistratura, la giustizia sociale, la laicità dello Stato e il ripristino del prestigio e della credibilità degli strumenti di partecipazione, diretta e delegata, dei cittadini alla vita pubblica.

Azioni sul documento
Il Blog di Pancho Pardi Frivolezze di regime al Tg1
SABATO 13 MARZO 2010 - PIAZZA DEL POPOLO CHIAMA

Clicca la vignetta per ingrandire

Gaudenzi a Piazza Del Popolo

Legittimo un cazzo

Genchi: l'arresto di Nicchi e Fidanzati è una montatura!

Abbiamo superato 12.000 firme

Marcia agende rosse 26 settembre

Bocca mafiosa

Appello per un'alternativa energetica

 
IN EDICOLA da venerdì 5 marzo

LEGGI IL SOMMARIO

« marzo 2010 »
marzo
lumamegivesado
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031
NO alla legge bavaglio

www.forumpalestina.org


Ultimi 5 filmati