Statuto "Comitato No al referendum elettorale"
Atto costitutivo del
Comitato No al referendum elettorale
Tra i sottoscritti:
- RUSSO Francesco Saverio, nato a Paduli, il 2 luglio 1945, residente in Roma Via Ximenes 9a, codice fiscale RSS FNC 45L02 G227O;
- MONTEFUSCO Mario, nato a Napoli il 12 aprile 1934, residente a Napoli via Arenella 81, codice fiscale MNT MRA 34D12 F839H;
- PAOLINI Alba, nata a Prevalle il 27 marzo 1949, residente a Roma via Marco Decumio 33, codice fiscale PLN LBA 49C67 H055N;
- RUSSO SPENA Giovanni, nato ad Acerra il 10 novembre 1945, residente a Roma via Luigi Capuana 163, codice fiscale RSS GNN 45S10 A024N;
- GALLO Domenico, nato a Avellino il 1 gennaio 1952, residente a Pistoia, via Valdibrana 151/e, codice fiscale GLL DNC 52A01 A509B;
- FERRARA Giovanni (detto Gianni), nato a Casal di Principe il 21 aprile 1929, residente a Roma, via Cavour 278, codice fiscale FRR GNN 29D21 B872C;
- PARDI Francesco, nato a Pisa il 25 aprile 1945, residente a San Casciano in Val di Pesa, via Vallacchio 9, codice fiscale PRD FNC 45D25 G702O;
- QUARTANA Giuseppe Antonio, nato a Potenza il 18 novembre 1955, residente a Fiuggi via Vecchia Fiuggi 121, codice fiscale QRT GPP 55S18 G942R;
- ANTETOMASO Cesare;
- ADAMI Pietro, nato a Roma il 6 marzo 1967, residente a Roma vicolo delle Grotte 32, codice fiscale DMA PTR 67C06 H501Y;
- SALVI Cesare, nato a Lecce il 9 giugno 1948, residente a Roma via Caposile 2, codice fiscale SLV CSR 48H09 E506V;
- BILANCIA Francesco, nato a Varese il 4 febbraio 1967, residente a Roma via Cavour 295, codice fiscale BLN FNC 67B04 L682Y;
- AZZARITI Gaetano, nato a Roma il 28 maggio 1956, residente a Roma via Ximenes 8, codice fiscale ZZR GTN 56E28 H501C;
- DE FIORES Claudio, nato a Bovalino il 3 aprile 1965, residente a Roma via Albenga 46, codice fiscale DFR CLD 65D03 B098P;
premesso che
- il 21 giugno 2009 gli italiani saranno chiamati a votare, ancora una volta, su referendum elettorali;
- ancora una volta, in una democrazia rappresentativa, si attribuisce ad una maggioranza occasionale di decidere del diritto di tutti/e ad essere rappresentati/e, favorevoli o contrari/e che siano ai quesiti referendari;
- pur essendo a tutti evidente la perversione concentrata nelle leggi vigenti per le elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, le quali espropriano le elettrici e gli elettori del diritto di scegliere i propri rappresentanti, con la conseguenza che a decidere chi diventerà membro del Parlamento sono ora i leaders dei partiti che, nel formare le liste dei candidati, li collocano nelle giuste posizioni per essere eletti e non gli elettori e le elettrici;
- tale sistema elettorale andrebbe trasformato radicalmente, per assicurare alle Assemblee elettive il pluralismo delle forze politiche e la massima rappresentatività del popolo italiano;
- a tutto altro, invece, mirano i quesiti del referendum del 21 giugno: il sistema elettorale che tendono ad instaurare non restituirebbe per nulla alle elettrici e agli elettori italiani il diritto libero ed eguale ad eleggere i deputati e i senatori; confermerebbe la confisca del diritto di elettorato a vantaggio dei capi-partito; eliminando le coalizioni, attribuirebbe 340 seggi, cioè il 53,9 per cento del totale dei membri della Camera dei deputati, alla lista che raggiungesse un voto in più di ciascun altra, anche se i suoi voti corrispondessero al 30 o al 20 per cento dei voti complessivi degli elettori, o anche meno: un premio di maggioranza enorme, senza precedenti nella storia istituzionale italiana e in quella di ogni paese civile;
- con ben 67 proposte di abrogazione contenute nei quesiti referendari, oscure nella formulazione ma chiare nella finalità di manipolare il sistema elettorale, si vuole imporre il bipartitismo coatto;
- un sistema di questo tipo falsa le elezioni, trasforma una minoranza elettorale in stragrande maggioranza parlamentare, che potrebbe cambiare la Costituzione a suo piacimento, e ingigantisce il potere del capo di tale arbitraria maggioranza;
- tale sistema elettorale viola la Costituzione e deve essere rifiutato con ogni mezzo legale: il referendum deve fallire per impedire la cancellazione della democrazia parlamentare;
convengono quanto segue:
- E' costituita tra i qui sottoscritti una associazione senza scopo di lucro denominata:Comitato No al referendum elettorale.
- L a associazione ha sede in Roma, viale del Policlinico 131.
- La associazione è regolata dallo statuto trascritto in calce al presente atto.
- I qui sottoscritti convengono che:
- - il primo Consiglio Direttivo è costituito da tutti i firmatari del presente atto costitutivo;
- - il primo Presidente è nominato in persona del qui sottoscritto Giovanni Ferrara, detto Gianni;
- - il primo Tesoriere è nominato in persona della qui sottoscritta Alba Paolini.
- Tutte le cariche durano fino al 31 dicembre 2009 e sono rinnovabili.
- Le spese di questo atto e conseguenziali fanno carico all'associazione.
STATUTO
ART.1
E' costituita un'associazione senza scopo di lucro denominata
Comitato No al referendum elettorale.
ART.2La associazione ha come scopo immediato quello di far fallire il referendum elettorale del 21 giugno 2009 e come scopo ulteriore e duraturo nel tempo quello di mirare a organizzare iniziative politico-culturali per un sistema elettorale capace di esprimere il pluralismo delle forze politiche e la rappresentanza democratica del popolo italiano.
A tali fini l'associazione potrà collaborare con altre organizzazioni, enti, soggetti con fini simili e analoghi al proprio ed inoltre potrà partecipare ad ogni iniziativa culturale, politica, mediatica e di informazione tesa a impedire il successo dei referendum del 21 giugno 2009.
ART.3
La associazione ha sede legale in Roma, viale del Policlinico 131.La durata dell'associazione è illimitata.
ART.4
Gli organi dell'associazione sono:
- il Consiglio Direttivo, composto al massimo da numero venti membri, tra i quali il Presidente ed il Segretario;
- il Presidente del Consiglio Direttivo;
- il Tesoriere;
che restano in carica per il periodo stabilito al momento della nomina;
oltre all'Assemblea degli associati.
ART.5
Il Consiglio Direttivo è competente su qualsiasi materia attinente la gestione dell'associazione, si costituisce validamente, previa convocazione spedita dal Presidente a ciascun membro con lettera raccomandata A/R e/o fax e/o posta elettronica almeno 15 giorni prima della riunione, con la presenza della maggioranza dei suoi membri in carica e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
ART.6
E' ammessa l'adesione successiva all'associazione di soggetti diversi dai firmatari dell'atto costitutivo, purché ne sia fatta richiesta scritta al Consiglio Direttivo e questo approvi l'ingresso con i quorum di cui al precedente articolo 5 del presente statuto.
ART.7
Al Presidente del Consiglio Direttivo spetta la legale rappresentanza, con poteri di firma nei confronti dei terzi ed in giudizio.
ART.8Il Tesoriere ha il potere di effettuare pagamenti ed incassi in favore di e da terzi, rilasciando quietanza.
ART. 9
L'assemblea degli associati è competente sull'approvazione dei rendiconti di gestione, sulla nomina degli organi associativi, sulle modifiche del presente statuto, sullo scioglimento dell'associazione e sulla nomina del liquidatore o dei liquidatori nonchè su tutte le altre materie riservate alla sua competenza dalla legge; si costituisce validamente, previa convocazione spedita dal Presidente a ciascun associato con lettera raccomandata A/R e/o fax e/o posta elettronica almeno 15 giorni prima della riunione, con la presenza della maggioranza degli associati e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
ART.10
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano gli artt.39 e ss. C.C.
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Le Parti chiedono concordemente che la presente scrittura privata sia conservata tra gli originali del Notaio che autenticherà l'ultima delle sottoscrizioni.
Roma li 12 maggio 2009
F.ti: Francesco Saverio RUSSO - Mario MONTEFUSCO - Alba PAOLINI - Giovanni RUSSO SPENA - Domenico GALLO - Giovanni FERRARA - Giuseppe Antonio QUARTANA - Cesare ANTETOMASO - Pietro ADAMI - Cesare SALVI - Francesco BILANCIA - Gaetano AZZARITI - Claudio DE FIORES.
Roma 12 maggio 2009
F.to: Francesco PARDI.
Repertorio N. 30934
Roma, Piazzale di Porta Pia n.121
dodici maggio duemilanove
(12/5/2009)
Sottoscritto alle ore 13,45
Certifico io Dr. Nicola Atlante
Notaio in Roma iscritto al Collegio Notarile di Roma che i firmatari infraindicati - della cui identità personale io Notaio sono certo - hanno sottoscritto in mia presenza l'atto che precede, da me Notaio letto a chi lo ha sottoscritto, in calce ed a margine dell'altro foglio:
- RUSSO Francesco Saverio, nato a Paduli, il 2 luglio 1945, residente in Roma Via Ximenes 9a;
- MONTEFUSCO Mario, nato a Napoli il 12 aprile 1934, residente a Napoli via Arenella 81;- PAOLINI Alba, nata a Prevalle il 27 marzo 1949, residente a Roma via Marco Decumio 33;
- RUSSO SPENA Giovanni, nato ad Acerra il 10 novembre 1945, residente a Roma via Luigi Capuana 163;
- GALLO Domenico, nato a Avellino il 1 gennaio 1952, residente a Pistoia, via Valdibrana 151/e;
- FERRARA Giovanni (detto Gianni), nato a Casal di Principe il 21 aprile 1929, residente a Roma, via Cavour 278;
- QUARTANA Giuseppe Antonio, nato a Potenza il 18 novembre 1955, residente a Fiuggi via Vecchia Fiuggi 121;
- ANTETOMASO Cesare, nato a Roma l'11 maggio 1968, residente a Roma via Valsolda 99;
- ADAMI Pietro, nato a Roma il 6 marzo 1967, residente a Roma vicolo delle Grotte 32;
- SALVI Cesare, nato a Lecce il 9 giugno 1948, residente a Roma via Caposile 2;- BILANCIA Francesco, nato a Varese il 4 febbraio 1967, residente a Roma via Cavour 295;
- AZZARITI Gaetano, nato a Roma il 28 maggio 1956, residente a Roma via Ximenes 8;
- DE FIORES Claudio, nato a Bovalino il 3 aprile 1965, residente a Roma via Albenga 46.
F.to: dr. Nicola ATLANTE, Notaio.
Repertorio N. 30940 Raccolta N. 12809
Roma, Piazzale di Porta Pia n.121
dodici maggio duemilanove
(12/5/2009)
Sottoscritto alle ore 18,00
Certifico io Dr. Nicola Atlante
Notaio in Roma iscritto al Collegio Notarile di Roma che il firmatario infraindicato - della cui identità personale io Notaio sono certo - ha sottoscritto in mia presenza l'atto che precede, da me Notaio letto a chi lo ha sottoscritto, da restare a richiesta del firmatario presso di me depositato, in calce ed a margine dell'altro foglio:
- PARDI Francesco, nato a Pisa il 25 aprile 1945, residente a San Casciano in Val di Pesa, via Vallacchio 9.
F.to: dr. Nicola ATLANTE, Notaio.
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Io Notaio Nicola ATLANTE di Roma certifico che la presente copia è conforme all'originale firmato a norma di legge.
Roma lì,12 maggio 2009


















