Adesione Giuristi Democratici Nazionali e fiorentini
"L'Associazione Nazionale Giuristi Democratici si impegna a promuovere ed a partecipare alla raccolta di firme per la richiesta di indizione di un referendum abrogativo del Lodo Alfano, nonché ad organizzare momenti di informazione dei cittadini sulla natura e sul significato della legge stessa."
COMUNICATO STAMPA 8 Ottobre 2008
L'Associazione Nazionale Giuristi Democratici
rilevato
- che la legge 23 luglio 2008 n. 124, nota come Lodo Alfano,
costituisce un inaccettabile vulnus dell'assetto istituzionale e
costituzionale del nostro paese;
- che, in particolare, l'estensione della norma a tutti i processi in
corso evidenzia oltre ogni dubbio che lo scopo della stessa era la
(momentanea) salvaguardia di soggetti (di un soggetto) che si
trovavano inquisiti in quel momento;
- che, ancora, l'estensione della norma a tutti i tipi di reato, ivi
compresi quelli comuni, appare del tutto irragionevole;
- che, infine, l'argomentazione con cui si é sostenuta la nuova legge,
secondo cui si tratterebbe di un ritorno a principi dettati dai padri
costituzionali, appare del tutto infondata, posto che la Costituzione
si limita, e si é sempre limitata, a disporre garanzie per i membri
del Parlamento ed a prevedere un'immunità del Capo dello Stato, per
gli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, senza mai
prevedere particolari garanzie per il Presidente del Consiglio, anzi,
escluse esplicitamente dall'art. 96 Cost. o per i Presidenti delle
due Camere;
- che, dunque, la legge appare non solo iniqua, ma anche
incostituzionale, per violazione degli artt. 3,38, 96,111, 112 e 138
Cost;
- che, pur nella convinzione che la Corte Costituzionale dichiarerà
l'incostituzionalità della legge, ripristinando, così, la legalità,
appare necessario, prudenzialmente, svolgere un'attività di
informazione dei cittadini sul significato della legge e sul suo
contrasto con la Costituzione e di formazione di un consapevole
dissenso sulla stessa, così come, peraltro, necessario anche per altre
leggi o proposte di legge in cantiere da parte del Governo;
- che una simile attività, oltre ad avere funzione istruttiva ed
informativa, dovrà sfociare, altresì, in una raccolta di firme per la
proposizione di un referendum abrogativo della legge in questione
tutto ciò premesso
l'Associazione Nazionale Giuristi Democratici si impegna a promuovere
ed a partecipare alla raccolta di firme per la richiesta di indizione
di un referendum abrogativo del Lodo Alfano, nonché ad organizzare
momenti di informazione dei cittadini sulla natura e sul significato
della legge stessa.
Torino, 8 ottobre 2008
L'Associazione Nazionale Giuristi Democratici
rilevato
- che la legge 23 luglio 2008 n. 124, nota come Lodo Alfano,
costituisce un inaccettabile vulnus dell'assetto istituzionale e
costituzionale del nostro paese;
- che, in particolare, l'estensione della norma a tutti i processi in
corso evidenzia oltre ogni dubbio che lo scopo della stessa era la
(momentanea) salvaguardia di soggetti (di un soggetto) che si
trovavano inquisiti in quel momento;
- che, ancora, l'estensione della norma a tutti i tipi di reato, ivi
compresi quelli comuni, appare del tutto irragionevole;
- che, infine, l'argomentazione con cui si é sostenuta la nuova legge,
secondo cui si tratterebbe di un ritorno a principi dettati dai padri
costituzionali, appare del tutto infondata, posto che la Costituzione
si limita, e si é sempre limitata, a disporre garanzie per i membri
del Parlamento ed a prevedere un'immunità del Capo dello Stato, per
gli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, senza mai
prevedere particolari garanzie per il Presidente del Consiglio, anzi,
escluse esplicitamente dall'art. 96 Cost. o per i Presidenti delle
due Camere;
- che, dunque, la legge appare non solo iniqua, ma anche
incostituzionale, per violazione degli artt. 3,38, 96,111, 112 e 138
Cost;
- che, pur nella convinzione che la Corte Costituzionale dichiarerà
l'incostituzionalità della legge, ripristinando, così, la legalità,
appare necessario, prudenzialmente, svolgere un'attività di
informazione dei cittadini sul significato della legge e sul suo
contrasto con la Costituzione e di formazione di un consapevole
dissenso sulla stessa, così come, peraltro, necessario anche per altre
leggi o proposte di legge in cantiere da parte del Governo;
- che una simile attività, oltre ad avere funzione istruttiva ed
informativa, dovrà sfociare, altresì, in una raccolta di firme per la
proposizione di un referendum abrogativo della legge in questione
tutto ciò premesso
l'Associazione Nazionale Giuristi Democratici si impegna a promuovere
ed a partecipare alla raccolta di firme per la richiesta di indizione
di un referendum abrogativo del Lodo Alfano, nonché ad organizzare
momenti di informazione dei cittadini sulla natura e sul significato
della legge stessa.
Torino, 8 ottobre 2008






















