Lodo Alfano: Chiusura Campagna raccolta firme

Liberacittadinanza ha promosso a Firenze la campagna di raccolta firme della società civile contro il lodo Alfano e ha contribuito alla costituzione del comitato referendario, formato da partiti e soggetti della società civile, che ha operato proficuamente e con grande spirito unitario.
La nostra associazione, insieme con la Carovana per la Costituzione, ha organizzato 25 banchini in città, 17 dei quali targati società civile (Liberacittadinanza, Carovana per la Costituzione, associazione articolo 53 Salvatore Scoca-Meuccio Ruini, Comitato Difesa Costituzione Firenze, Unaltracittà/Unaltromondo, associazione nazionale Giuristi Democratici, Meet up amici di Beppe Grillo di Empoli, Patto Liberal Democratici) e 8 unitari, insieme anche ai partiti (I.d.V., Verdi, PdCI e La Sinistra), raccogliendo un totale di 6.581 firme (ved. tabella allegata).
Di questa attività e del resto della raccolta verrà dato conto nel corso della conferenza stampa di chiusura fissata per venerdì 19, alle ore 12, presso il caffè Le Giubbe Rosse (ved. comunicato stampa allegato). Nella provincia di Firenze le firme raccolte sono 15.000 e nella Toscana (deve hanno organizzato banchini in proprio anche Grosseto per la Costituzione e il PRC) il totale è di circa 60.000. Un risultato che ci rende felici ed orgogliosi e che premia il grande impegno dei volontari incuranti del freddo, vento e pioggia (non ci è mancato niente e da ultimo abbiamo perfino raccolto in piedi e sotto la pioggia allo sciopero generale del 12 dicembre).
Al di là delle firme raccolte è stato importante essere nelle piazze per parlare con le persone, raccogliere il loro sdegno e fare informazione: molte di loro infatti non erano a conoscenza dell'ignobile legge ed altri ne avevano solo notizie sommarie. E' stato bello il rappor to con la gente della strada (una signora, in delle sere più rigide, ci ha addirittura portato 4 cioccolate calde ringraziandoci infinitamente per quello che facevamo), a volte anche irritante (c'è chi ci ha urlato di vergognarci perchè tentavamo di sbarrare la strada al presidente) ma sempre positivo perchè il confronto delle idee è fondamentale e dà la sensazione di essere ancora in democrazia. E quanta soddisfazione quando, dopo chiacchierate estenuanti, chi non voleva firmare lo ha fatto perchè convinto adlel nostre argomentazioni.
Raccogliere le firme è stata una forma di resistenza attiva, ci ha fatto sentire cittadini responsabili con potere di vaglio e rigetto delle leggi, anello insostituibile della catena democratica. Ci ha unito ed ha rinsaldato i rapporti personali e tra i soggetti promotori. Ci siamo stretti gli uni agli altri, a cercare calore e condivisione di un'orizzonte che ci &eg rave; sembrato meno nero, a guardarlo dalla stessa angolazione.
Ma la campagna di raccolta firme non si chiude solo con la conferenza stampa: il 10 gennaio all'ex Fila del Gignoro, alle ore 21, grande festa per tutta la cittadinanza, per stare di nuovo insieme e prepararci alle nuove battaglie che ci attendono sul fronte della difesa della Costituzione. Poche parole e molta musica, per prendere respiro prima della nuova rincorsa. Siete tutti invitati.
Comunicato Chiusura Campagna raccolta firme














