Tu sei qui: Portale » Dalle Sedi » Firenze » Articoli » Il nuovo mondo del Lavoro e le nuove Politiche

Il nuovo mondo del Lavoro e le nuove Politiche

Di qui a 10 - 15 anni si evolveranno del tutto, ancor maggiormente di ora, le modalità del Lavoro.
Le industrie saranno praticamente in mano ai ROBOT, che notoriamente non si ammalano, non vanno in ferie e non andranno in pensione (salvo ovviamente i loro 'ammortamenti'...)!
I POSTI DI LAVORO tradizionali avranno significativi decrementi, lasciando 'liberi' milioni di Lavoratori.
Da un lato quindi avremo un incremento esponenziale di disoccupati e dall'altro maggiori profitti industriali.

Ma come (quasi) sempre, tutto il male non viene per nuocere. Soltanto se si vorrà capire e ragionare.

Lo STATO potrà far fronte a questa RIVOLUZIONE.
Da un lato avrà maggiori risorse dall'incremento della imposizione fiscale sui più sostanziosi profitti delle Aziende.
Dall'altro dovrà approfittare di queste risorse aggiuntive, per impegnare i lavoratori 'liberati', mediante lavori di bonifica e miglioramenti su ambiente e territorio.
Ciò tra l'altro contribuirà nel tempo a risparmiare decine di miliardi di euro all'anno a fronte di minori spese derivanti dalle calamità naturali, quali alluvioni e/o terremoti...
Probabilmente quindi l'ipotesi di un "Reddito di Cittadinanza" potrebbe non essere un'idea del tutto peregrina...
Vedremo!

Maurizio Sbrana

Azioni sul documento
Il franco CFA

Il patto sporco, Le verità che molti volevano nascondere"

PERCHÉ NON TI FANNO RIPAGARE IL DEBITO - Marco Bersani"