In galera! Gli articoli che non vorrebbero farci scrivere più
Spettacolo-manifestazione con attori e giornalisti contro il ddl Alfano -23 giugno - Teatro Ambra Jovinelli
di Lucia Ciarmoli
Liberacittadinanza
Gianni Barbacetto ha presentato un allestimento di "conversazioni" (leggi "intercettazioni") tratte dal suo libro "Se telefonando", introdotte dai giornalisti sul palco ed interpretate da alcuni attori. Sono stati proiettati video di giornalisti e del magistrato palermitano Scarpinato, il quale ha evidenziato l'importanza delle intercettazioni come strumento di indagine.
Intermezzi musicali, con arpa celtica, completavano lo spettacolo.
Presenti anche giornalisti del circuito
mediaset. Fra i politici, in sala, ho riconosciuto Casson e Di Pietro,
in un teatro purtroppo non pieno.
Tutti i partecipanti, il regista Piccardi e gli attori hanno prestato la loro opera senza alcun compenso.
Prima
dello spettacolo e alla fine, il Presidente del' FNSI, Roberto Natale, e Beppe Giulietti di Articolo21 hanno sottolineato gli aspetti più negativi
di questo ddl, che è peggiore anche di quello di Mastella, a suo tempo bloccato.
Hanno
informato che intensificheranno le iniziative per contrastarne
l'approvazione e chiesto l'appoggio di tutti, perchè la lotta per una
corretta informazione è a salvaguardia della democrazia.
Molto
probabilmente sarà anche indetto uno sciopero nazionale dell'intera
categoria, in concomitanza del quale auspicano l'organizzazione di
manifestazioni su tutto il territorio. Qualora non bastasse, si
dichiarano pronti alla disobbedianza civile, al ricorso alla Corte
Costituzionale e alla Corte di Strasburgo.
Milella ha informato
sul fatto che al senato c'è un certo intasamento, perchè la Lega spinge per la
legge sulla sicurezza ed in coda , oltre al ddl Alfano, c'è anche la legge sulla prostituzione. Il ddl Alfano, a questo punto, potrebbe cedere il passo, anche perchè sta creando qualche problema : c'è chi spinge per presentarlo
con una piccola modifica, eliminare, cioè, un fastidioso paragrafetto che
recita qualcosa sulla transitorietà della norma per i
procedimenti in corso (guarda caso). Tradotto: vorrebbero farci
rientrare l'affair Bari.
Invito finale a far girare e firmare
l'appello a difesa della libertà di cronaca e del diritto dei cittadini
a essere informati, inviando e-mail a segreteria@stamparomana.it
Spettacolo convincente ed istruttivo, spero ne abbiano tratto un video.


















