Testamento biologico
Liberacittadinanza è stata molto impegnata in tutte le città sul tema del testamento biolgico: qui una sintesi delle attività svoltesi a Roma nel periodo Febbraio/Marzo 2009. L'iter, fortunatamente, non è ancora concluso... quindi neanche le attività..
7-8-9 FEBBRAIO 2009
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Liberacittadinanza partecipa ai sit-in davanti a palazzo Chigi e al Senato contro il decreto legge “blocca sentenza”, su cui il presidente Napolitano non ha apposto la firma. |
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21 FEBBRAIO 2009
A Piazza Farnese la Manifestazione "SI AL TESTAMENTO BIOLOGICO- NO ALLA TORTURA DI STATO" promossa da Micromega.
Tantissima gente in piazza! Per l'occasione vengono a Roma tanti Libericittadini da Parma, Firenze ed altre città.
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I fiorentini scattano bellissime foto, eccole: |
Rappresentanza femminile di l.c. |
17 MARZO 2009
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In occasione della conferenza stampa di presentazione della “Fondazione Eluana Englaro”, Liberacittadinanza organizza un sit-in davanti al Senato.
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(FOTO pubblicata da REPUBBLICA il 18 marzo) |
25 MARZO 2009
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In occasione delle votazioni sul testamento biologico, sit-in davanti al Senato. Aderiscono e partecipano anche l'”Associazione Luca Coscioni” e “Sinistra e Libertà”. |
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Alla presenza di un medico e di un notaio, i cittadini hanno potuto firmare la propria carta di autodeterminazione. Tra questi: l'europarlamentare ed ex astronauta Umberto Guidoni, Mina Welby, Valentino Parlato, Luciana Castellina e Monica Cirinnà. Il racconto di Vittoria Pagliuca: E’ stato il primo giorno di clima accettabile, dopo settimane in cui, anche il cielo non ha smesso di piangere. E lo capiamo benissimo. C’erano un medico e un notaio (molto somigliante - guarda caso - al senatore Ignazio Marino) e che in circa due ore, udite udite, ha autenticato più o meno 150 Dat. Come in tutti i sit-in, la gente non era ferma. Salvo quando ha parlato Pancho Pardi sulla mitica scaletta a tre gradini dei vecchi “Girotondi”: silenzio assoluto. Tutti si sono messi in fila come alla Posta, magari a casaccio, ma non ho sentito nessuno dire “c’ero prima io”. No, erano tutti amici, uniti dalla rabbia per il ddl che il Senato stava per approvare e da una grande voglia di dire “io sono mia/o”. Il giorno successivo, in occasione del voto finale in Senato, il senatore Pancho Pardi durante la seduta ha chiesto di allegare agli atti tutte le Dat raccolte: "Per combattere questa legge reazionaria ieri sera a piazza Navona l'associazione Liberacittadinanza ed i Girotondi hanno raccolto, in sole due ore, davanti a un notaio e a un medico, più di cento Dat: circa una al minuto. I cittadini sono arrivati in gran numero a far autenticare le proprie volontà prima che questa legge usurpi i loro diritti costituzionali. Davanti al nostro banchetto c'è stata una presenza ininterrotta"."L'ho fatto per dimostrare a quest'Aula che la gente rifiuta il testo Calabrò, perché lo ritiene una forzatura incostituzionale, non vuole che il Parlamento si infili nel suo letto di morte". |
Le riprese video: http://www.youtube.com/watch?v=C1x65LmZuTo
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Del sit-in parla l’Unità in un articolo dedicato al biotestamento. |
Articolo de “l’Unità”: Biotestamento: non si potrà decidere su nutrizione artificiale
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