Lavoro: il governo non manometta il testo unico sulla sicurezza

di Marco Bazzoni-Operaio metalmeccanico e Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. - 22/03/2009
Per favore, firmate l'appello di Articolo 21 in difesa del Testo Unico per la sicurezza sul lavoro (Dlgs 81 del 9 Aprile 2008). Per farlo, cliccate sul link a fine articolo, e inserite nell'apposito modulo, nome, cognome, professione, email, e città.

Il governo ha annunciato, ma speriamo si tratti di un falso annuncio, che nel prossimo Consiglio dei Ministri intenderebbe manomettere il testo unico per la sicurezza sul lavoro approvato nel precedente governo e peraltro in larga parte ancora disatteso.

Si parla insistentemente di un'ulteriore riduzione delle sanzioni e delle pene peraltro molto esigue che vengono in molti casi sostanzialmente aggirate per mancanza dei necessari controlli. Intenzioni che non ci piacciono affatto e che sono in assoluta sintonia con le posizioni piu volte espresse dalla parte più aggressiva della Confindustria.

Qualche giorno fa il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha fatto di questo tema un tratto distintivo del suo mandato aveva invitato tutti a non abbassare la guardia anche e soprattutto in questo periodo di grave crisi economica e sociale. I provvedimenti annunciati al di là delle giustificazioni fornite non vanno in questa direzione. Per queste ragioni Articolo21 ha deciso di lanciare una campagna e una raccolta di firme per chiedere al governo di non assumere questa decisione e di non portare questi provvedimenti al prossimo Consiglio dei Ministri. 

Per firmare cliccate sul link seguente:

http://www.articolo21.info/16/appello/lavoro-il-governo-non-manometta-il-testo-unico.html

 

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