E’ VERO CHE IL GOVERNO DELLE DESTRE IN 4 ANNI NON HA FATTO NIENTE ?
Otto considerazioni sulla situazione sociale realtà e prospettive. di Umberto Franchi.
E’ un po’ lungo ma vale la pena leggerlo
Ho ascoltato importanti Dirigenti di partiti di Centrosinistra dire: in quattro anni di governo di destra della Meloni non è stato fatto niente , ci penseremo noi quando andremo al governo.
Ma è vero che il governo Meloni non ha fatto niente?
No, purtroppo ha fatto troppo: decreti e leggi con molti danni, che hanno il segno di classe.
Facciamo la verifica di cosa hanno prodotto.
Il potere politico delle destre al governo del Paese , si è posto sempre più al servizio delle classi capitaliste dominanti, con scelte economiche e sociali contro i ceti subordinati, ha fatto anche decreti e leggi per dare l’impunità ai corrotti e corruttori , mentre puniscono i lavoratori gli studenti, il popolo che protesta .
Prima considerazione : Quello che il governo Meloni ha fatto sul piano sociale è questo :
- Il governo delle destre In Italia ha fatto 20 condoni fiscali, mini condoni e sanatorie fiscali ai ricchi evasori . Il governo Meloni ed al Convegno della Confcommercio del 10 giugno 2026, ha affermato che non metterà mai una tassa di solidarietà chiamata “patrimoniale” a chi ha ricchezze superiori a due milioni annui ma che gli ridurrà ulteriormente le tasse , magari con altri condoni;
- La Meloni ha fatto una riforma dell’Irpef che riduce di due punti da 35% a 33% le tasse a chi guadagna da 2000 a 5000 ero al mese (ceto medio) e niente a chi guadagna meno di 2000 euro al mese;
- In Italia il 37% di tutti i pensionati percepiscono pensioni inferiori a 1000 euro al mese, ma Il governo Meloni ha aumentato di 1,5 euro al mese le pensioni minime portandole a 620 euro mensili anziché a 1000 euro come aveva promesso. Ha cancellato l’opzione Donna;
- In Italia si va in pensione con 67 anni di età già dal 2018 ed in base all’infernale meccanismo della legge Fornero dell’adeguamento all’aspettativa di vita, i 67 anni aumenteranno progressivamente (nel prossimo anno saranno 67 anni e tre mesi) obbligando i lavoratori ad andare in pensione a 70 anni di età, ma (sembra una barzelletta) il governo vorrebbe mandare in pensione prima coloro che mettono a disposizione della propria pensione il TFR senza più percepire la “liquidazione”, quando chi lavora si licenzia per andare in pensione, circa un mese di retribuzione ogni anno di lavoro (sic).
- In Italia i prezzi continuano ad aumentare dell’11,% su base annua, ma il tasso di inflazione viene calcolato su un paniere di prodotti poco commercializzati e quindi con incrementi inferiori e i salari vengono incrementati del 6% e le pensioni del 2,9%, ma anche rivalutazione delle pensioni che avveniva in base al 2,9% e non al 11,%, il governo di destra della Meloni , nell’ultima legge di bilancio ha tagliato la rivalutazione annua delle pensioni portandola al 75% del 2,9% del tasso inflattivo, per coloro che hanno pensioni sopra 1400 euro mensili... . Ha tagliato le pensioni per 3,8 miliardi annui , e chi governa li ha destinati agli autonomi ricchi con redditi tra i 60 e 100.000 mila euro l’anno (tramite riduzione delle tasse con la FALT TAX al 15%);
- In merito alla scuola, Nelle diverse leggi di bilancio il governo Meloni ha tagliato in modo pesante con oltre 4 miliardi di euro , rimodulando la spesa sul comparto dell’istruzione;
- I salari e le pensioni sono diminuiti del 12% negli ultimi 4 anni e addirittura del 3% rispetto al 1990, collocando i lavoratori italiani all’ultimo posto in Europa.
In Italia non esiste un salario minimo e milioni di lavoratori sono obbligati a lavorare con “contratti pirata” e paghe inferiori a 5 euro l’ora lordi e 6,5 milioni di famiglie sono in povertà assoluta. Ma il governo di destra Meloni dice NO al salario minimo ed invece ha deciso di dare circa un miliardo di euro alle imprese, in un primo momento a quelle che applicano i minimi contrattuali successivamente con un emendamento della maggioranza, anche a chi fa contratti pirata a 3-5 euro l’ora;
- In Italia il governo della Meloni ha deciso di tagliare la sanità pubblica di 7 miliardi l’anno e di destinarli per comprare armi dagli USA per 70 miliardi per 10 anni per arrivare a destinare il 5% del PIL alle armi. La Meloni ha tagliato anche lo screening per il tumore al seno, ed il 70% delle risorse ai centri antiviolenza;
- Il governo Meloni ha fatto una legge sugli appalti , che prevede i subappalti a cascata al massimo ribasso , con la conseguenza dell'incremento dei morti sul lavoro ;
Seconda considerazione : la realtà in Italia a seguito delle scelte economiche e sociali fatte in quattro anni dal governo delle destre di Meloni è questa :
5,7 milioni di persone sono in povertà assoluta che non hanno cibo per sfamarsi; Abbiamo una povertà relativa che investe 8,7 milioni di persone che non c’è la fanno ad arrivare a fine mese;
Abbiamo 4,5 milioni di persone che pur lavorando sono poveri e percepiscono meno di 1.000 euro al mese;
Abbiamo un terzo delle famiglie che taglia sul cibo e rinuncia a curarsi; Abbiamo la media delle pensioni più basse d'Europa e l'età per andare in pensione più alta d'Europa;
abbiamo i salari più bassi d’Europa ed un sistema fiscale iniquo con le leggi fatte (non solo dal governo Meloni), con l'80% di tutte le risorse a carico dei lavoratori dipendenti e pensionati, mentre ai ricchi autonomi con la flat tax pagano solo 15% di ritenute fiscali, almeno 10 punti meno di chi lavora;
abbiamo ancora la legge "Biagi" voluta da Berlusconi nel 2003 quando la Meloni era ministra della gioventù , che prevede 45 forme di lavoro a termine, precario, flessibile, frantumato , con il 35% della forza lavoro priva di diritti;
abbiamo la sanità pubblica disastrata dai tagli fatti negli ultimi 30 anni ed il governo Meloni per il 2024/25 ha tagliato ulteriori 5 miliardi , ma ha aumentato le risorse per le cliniche private, alla faccia di chi è malato ed ha bisogno di cure ;
abbiamo una scuola pericolante da terzo mondo, una didattica al servizio delle imprese che non forma e con gli insegnanti meno pagati d'Europa ;
abbiamo una Italia cementificata, con tracimazioni e crolli ad ogni acquazzone ma si continua a consumare suolo pubblico con opere che cementificano distruggendo ambiente e salute.
Terza considerazione : sulla giustizia, Siamo arrivati al punto inimmaginabile, fino a pochi anni addietro :
Oggi in Italia abbiamo il governo delle destre reazionarie, che non solo continuano a fare gli interessi delle classi ricche a danno dei ceti medio/bassi, ma cercano di costruire un regime a garanzia dei “coletti bianchi” cercando di imporre una svolta autoritaria ed una giustizia di parte.
Le destre al governo hanno anche fatto le leggi a favore dei corrotti e corruttori… leggi per reprimere il dissenso a partire dalla legge 1660 mirando a colpire la protesta pubblica, criminalizzando le lotte degli operai per il lavoro, quelli per la casa, quelle degli studenti, quelle contro della detenzione nei CPR dei migranti, quelle per la tutela ambientale, quelle per la pace contro il genocidio di Gaza … e riaprendo le carceri anche per le madri con bimbi sotto un anno.
Gli interventi legislativi del governo delle destre Prevedono.
La Legge a favore dei colletti bianchi con :
- La custodia cautelare di chi ha commesso un grave reato , il giudice non potrà più prenderla all’improvviso, ma potrà avvenire solo dopo che si sono pronunciati ben tre giudici con l’imputato che deve essere avvertito del suo possibile arresto con 5 giorni di anticipo dando così la possibilità all’interessato di fuggire e non farsi arrestare oppure distruggere tutte le prove ;
- Il reato di abuso d’Ufficio, considerato da tutti i Magistrati antimafia un reato spia di infiltrazioni criminali che molto spesso coinvolge politici ed amministrativi corrotti , viene abolito ed essi avranno le mani libere per abusare e farsi corrompere;
- Le intercettazioni vengono gravemente limitate al fine di impedire ai giudici di scoprire gli episodi di corruzione;
- Se un imputato viene condannato ad andare in galera per i reati riguardanti la truffa, la ricettazione, falsa testimonianza, la violenza o minaccia a pubblico Ufficiale, l’avvocato difensore può ricorrere all’istanza superiore... se invece l’imputato viene assolto il Pubblico Ministero non può più ricorrere all’istanza successiva superiore. Una norma de tutto incostituzionale;
- I giornalisti non potranno più pubblicare le intercettazioni e gli avvisi di garanzia , i quali per paura di essere denunciati si guarderanno bene di fare il proprio mestiere divulgando la verità sull’imputato importante politico o ricco;
- Con la prescrizione Il reato dell’imputato si estingue se non viene condannato definitivamente in ogni istanza , entro 4 anni o 6 anni se si tratta di delitto ed il processo non verrà più fatto con la liberazione di chi ha commesso il reato;
La Legge n. 1660 sulla “sicurezza” contro chi dissente :
Per quanto riguarda le proteste di chi lotta per cambiare la realtà che viviamo, hanno approvato u Decreto Legge n. 1660 , che punirà con la galera anche i lavoratori e studenti che fanno picchetti, blocchi stradali, occupazioni di aziende.
ESSA PREVEDE :
- Fino a 20 anni di carcere a chi manifesta contro le grandi opere:
- Fino a 20 anni di carcere per chi protesta in carcere o nei CPR;
- Fino a 15 anni di carcere per chi protesta facendo resistenza attiva ,come scioperi con i blocchi dei cancelli “picchettaggi”,ecc...;
- Fino a 7 anni di carcere per chi occupa un immobile sfitto e per chi fa solidarietà agli occupanti;
- Fino a 6 anni di galera per chi fa terrorismo della parola... significa che non si può esprimere il dissenso ;
- Fino a 4 anni di carcere per chi sta con le mani alzate facendo resistenza passiva;
- Fino a 1 anno ( 3 anni se recidivo) di carcere per chi scrive sui muri;
- Fino a 2 anni di carcere per chi fa blocchi stradali;
- Carcere anche per le madri incinte o con figli inferiori ad un anno;
- Divieto ai migranti di poter comprare la scheda telefonica se non hanno il permesso di soggiorno;
- La possibilità per i servizi segreti di costituire gruppi terroristici, per fare attentati e far ricadere la colpa su chi lotta per la giustizia sociale.
La Legge di riforma della Corte dei Conti con:
- Limitazione dei poteri dei giudici, stabilendo che la responsabilità erariale (cioè soldi nostri spesi dallo Stato) dei Funzionari Pubblici scatta solo se il danno è causato con dolo escludendo la colpa grave negli Atti positivi;
- Introduce non il rimborso di quanto sottratto, ma solo il tetto massimo di risarcimento fino al 30% del danno commesso;
- L’esclusione delle responsabilità per i Funzionari che seguono gli Atti visitati.
Come sappiamo hanno anche provato a fare la Legge contro l’autonomia della Magistratura. La Legge Nordio che per vendere fumo chiamano “separazione delle carriere” mentre in realtà è contro i l‘indipendenza della magistratura , ma è stata sonoramente bocciata dal referendum.
Quarta considerazione : perché in Italia non esiste un forte movimento di rivolta per quello che avviene nel sociale ?
Nonostante la suddetta realtà ? In caso di elezioni, le forze progressiste probabilmente perderebbero di nuovo le elezioni, non solo a causa delle loro divisioni e una legge elettorale infame, che comunque vorrebbero modificare con un premio più grande di maggioranza e indicazione del candidato premier, di fatto si tratterebbe “del premierato Forte”.
PROVO AD ELENCARE ALCUNI MOTIVI :
Il malessere sociale è cresciuto anche durante i periodi dove “i progressisti” hanno governato o sostenuto “governi tecnici” creando, per quello che veniva o non veniva fatto, una disaffezione alla politica con il 50% degli elettori che non vedendo più differenze tra la destra e la sinistra, non vanno più a votare e ancor peggio esiste anche un distacco e rifiuto delle posizioni progressiste che vengono percepite più per le loro posizioni sui diritti civili , che sulla difesa dei salari, delle pensioni, dello stato sociale, qualità dello sviluppo economico, ruolo dello Stato.
Inoltre Il popolo subordinato è già da molto tempo che ha iniziato a “bollire” . Già a partire dalla metà degli anni 80 e successivamente con la nascita del partito azienda “Forza Italia” di Berlusconi, è iniziato un grande martellamento ideologico che attraverso varie strategie manipolatrici, per oltre 30 anni hanno utilizzato a "man bassa", la stampa TV, economisti ben pagati, politici di destra (anche quelli che si consideravano di sinistra) hanno iniziato a dire:
- i sindacati hanno troppo potere, i lavoratori con contratto a tempo indeterminato sono dei privilegiati, i pensionati rubano il futuro ai giovani andando in pensione troppo presto, la sanità pubblica è insostenibile costa troppo allo stato;
- gli ammortizzatori sociali alimentano il parassitismo dei disoccupati (oggi il reddito di cittadinanza crea furbetti che preferiscono non lavorare) , lo stato non deve gestire le imprese e le aziende pubbliche e i beni pubblici vanno privatizzati, ecc...;
Questo continuo lungo martellamento ideologico, effettuato da un vasto ceto di propagandisti ad iniziare dalla Confindustria, economisti ben pagati, mass-media, assieme alle forze politiche di centro-destra e di centro-sinistra, è servito soprattutto: per svendere aziende pubbliche e pezzi di Stato, con governi di Centrodestra e Centrosinistra, che avendo azzerato le PP.SS e privatizzato quasi tutto, hanno perso ogni ruolo non solo di pianificazione dell’economia , ma di programmazione della medesima, finendo solo per fare delle "riforme" , come richiesto dal padronato, che in realtà sono state controriforme come quelle sulle pensioni, sanità, scuola, scala mobile, mercato del lavoro, svendita aziende pubbliche, ecc...
Tutte le aziende statali o parastatali sono state smantellate, le ultime privatizzazioni le ha fatte la Giorgetti/Meloni svendendo quello che restava: Ita, Eni, Poste, FF.SS.
Per fare accettare controriforme (pensioni, sanità, scuola, Statuto dei Lavoratori) e misure inaccettabili, è bastato applicarle gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi. E’ in questo modo che condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) sono partite durante i decenni degli anni ‘80 e ’90, con : lo Stato Sociale minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione in massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero state applicate in una sola volta.
Chi oggi governa veramente in Italia sono le oligarchie e lobby, con il potere politico di governo del Paese , che è sostanzialmente al loro servizio.
Quindi in questo contesto anche i conflitti sociali sono diminuiti con rinnovi contrattuali di pochi euro . I lavoratori, sono divenuti “collaboratori” assumendo ideologicamente la validità del "libero mercato" nella globalizzazione mondiale , fino a costruire un regime fondato sul liberismo , spostando immense ricchezze dai ceti medio-bassi ai ceti più ricchi, facendo diventare i poveri sempre più poveri ed i ricchi sempre più ricchi.
Quinta Considerazione : In questo quadro è cresciuta anche una regressione sia sul piano culturale che civile oltre che sociale e quindi con le destre estreme fasciste che hanno buon gioco a scaricare la realtà sociale sui migranti , sulla sicurezza e si espandono anche a causa dl deterioramento e frustrazione delle classi subordinate e quelle medie.
Sesta considerazione : l’occupazione del potere
Come sopra ricordavo un lavoro “certosino è stato fatto soprattutto tramite le TV, con un cambiamento culturale fondato su Talk Show, sulla TV spazzatura, sui social, su il tutto va bene, su la Meloni cose fa cose buone, sulla valorizzazione dei “furbi”
L’elemento che ha portato gran parte del popolo ad essere bollito gradualmente ,è passato attraverso l’uso del controllo sociale con la strategia della distrazione, che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle classi capitaliste, dalle élites politiche ed economiche, ed i suoi esecutori di governo .
Contemporaneamente alle misure con il segno di classe, il governo delle oligarchie delle destre, hanno occupato tutti i posti rilevanti della macchia statale, della formazione ed dell’informazione , addirittura hanno messo figli e parenti come i figlio di Larussa a presidente dell’ACI
E a causa di questo modello di Paese, filo imprenditoriale/speculativo/finanziario ultraliberista, la democrazia che abbiamo conosciuto nel passato fatta di un sistema determinato da principi e valori, regole e procedure, rispetto della Costituzione , non c’è più … non esiste più lo Stato di Diritto come lo avevamo costruito con la Costituzione nata dalla resistenza antifascista.
Settima considerazione : il caso Vannacci.
Nel Paese non c’è ancora una rivolta sociale generalizzata come richiederebbe il dramma sociale che viviamo, mentre invece cresce la sfiducia nelle possibilità di poter cambiare con il voto, con l’aumento dei cittadini che non vanno più a votare ed anche con l’accettazione quasi passiva della realtà.
Questo contesto da tempo è venuto meno il patto sociale, con il compromesso tra capitale e lavoro , sviluppato attraverso il conflitto di classe tra il governo, il capitale e il lavoro ...e Attenzione a non considerare Vannacci omofobo, razzista, autoritario, eversivo, come un fatto di poco conto… da baraccone… Esso potrebbe catalizzare anche una parte di coloro che non vanno più a votare delusi da tutti i partiti ed arrabbiati per l loro condizioni sociali.
Non dimentichiamo che in Italia oggi la cultura partecipativa e di progresso è minoranza, mentre è nata la "mucillaggine"..., il precariato di sopravvivenza , il lavoro nei ghetti… all’interno della società capovolta… quella dei furbi, dei corrotti, dei corruttori, degli speculatori, degli evasori, quella di chi è economicamente forte ed opprime i più deboli. Come rompere allora il totalitarismo del mercato capitalista … Senza una risposta progettuale e di lotta duratura su queste questioni dopo Salvini e Meloni potrebbe esserci un Vannacci.
Ottava ed ultima considerazione : chi può prendere in mano e rilanciare il testimone del cambiamento ?
Per cambiare non basta la lotta per i diritti sociali e civili, occorre cambiare lo scenario complessivo.. superare il sistema capitalista sottraendo tutti i beni comuni (collettivi) al mercato
Allora, Chi può riprendere in mano il testimone del cambiamento, che la politica della sinistra riformista ha abbandonato da tempo divenendo liberal ?
Chi in questa realtà può divenire punto di rifermento non solo per riconquistare i diritti persi, ma anche per cambiare il sistema ?
Chi può fare rinascere il “Sogno” , il desiderio di poter cambiare con la lotta la scuola, la fabbrica, il territorio, l’ambiente, la società il Mondo?
Io credo che in Italia un grande fuoco stia covando sotto la cenere, ma penso che esso non emerga spontaneamente come esigenza dal basso priva di leadership.
Occorre riorganizzare soggetti sociali e politici concreti senza aspettare il risveglio delle “multitudini” sociali.
In Italia esiste anche un movimento politico alternativo fatto di comitati, associazioni, sindacati , centri sociali, movimenti femministi, che però non ha dirigenti con grandi capacità intellettive e grande carisma…e non sono in grado di adottare obiettivi, programmi e forme organizzative comuni. Quindi il movimento esistente nel basso non riesce a divenire egemone e classe dominate.
Credo quindi che tutte le esperienze politiche degli ultimi 30 anni, caratterizzate dai movimenti, hanno dimostrato che la rinuncia alla centralità del soggetto di classe con la sostituzione dei movimenti con identità di genere e culturali, hanno determinato il crollo delle capacità delle sinistre di contrastare l’attacco del capitale e dei governi al loro servizio.
Bisogna recuperare anche un’idea di partito come espressione di interessi della classe dei subordinati , contro la mistificazione che regna a sinistra di un presunto interesse generale dove tutto viene mescolato in una “brodaglia senza sapore” , finendo per lasciare le cose come stanno.
Lo dobbiamo fare non come mero atto burocratico mettendo assieme le forze esistenti senza chiedere loro di rinunciare alla identità , ma su un preciso programma di classe che parta dalle problematiche del lavoro. Facendo un’analisi dettagliata della situazione ed elaborando un progetto rivoluzionario cosciente ed organizzato .
Umberto Franchi giugno 2026

