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10 giugno 2013

La legge grimaldello contro la Costituzione grave errore del Governo e dei partiti

Comitati Dossetti per la Costituzione
I Comitati Dossetti per la Costituzione denunciano come inammissibile il disegno di legge costituzionale approvato dal Consiglio dei ministri il 6 giugno 2013, che detta nuovi modi e tempi per la riforma della Costituzione in violazione dell’art. 138 della Carta.
2 giugno 2013

Mettere in sicurezza la costituzione

Giovanni Bachelet - Critica Liberale
All’inizio della scorsa legislatura, da deputato del gruppo PD, ho riproposto da primo firmatario la “messa in sicurezza” della Costituzione tramite rafforzamento dell’articolo 138.
1 giugno 2013

Incostituzionale in Germania barriera al 5%

Giulietto Chiesa - La Voce delle Voci
Per la corte costituzionale tedesca è incostituzionale lo sbarramento del 5% per il Parlamento Europeo. Possibili effetti clamorosi
31 maggio 2013

Magistrati alla catena

Daniela Gaudenzi - Il Fatto Quotidiano
Il clima è dei migliori per lanciare in ogni occasione qualsiasi scorreria anti-magistrati; i precedenti non mancano
29 maggio 2013

Il deserto dei delusi

Barbara Spinelli - La Repubblica
Strane elezioni amministrative. Le capisci se l’occhio guarda oltre, se vede quel che accade intorno e ha viva la memoria. Le elezioni ci mostrano un’Italia che diserta il voto – quasi la metà dei romani si astiene – e al tempo stesso, ovunque, proliferano iniziative, associazioni.
25 maggio 2013

«Riforme, un comi­tato di tut­to­logi non serve»

ANDREA FABOZZI - Il Manifesto
Intervista• Il costi­tu­zio­na­li­sta Ales­san­dro Pace: «L’unica strada è l’art. 138 della Carta, il par­la­mento è sovrano, altri sog­getti estra­nei sono privi di legit­ti­ma­zione. Sulla legge elet­to­rale, atten­zione: un Por­cel­lum masche­rato è impro­po­ni­bile». «Refe­ren­dum con­fer­ma­tivi, il mini­stro Qua­glia­riello ha fatto un lap­sus»
28 maggio 2013

Elezioni amministrative, il flop M5S e la lezione di Ignazio Marino

Peter Gomez - Il fatto quotidiano
Un numero enorme di elettori si riconosce in un celebre aforisma di Mark Twain: “Se votare facesse qualche differenza non ce lo farebbero fare”
23 maggio 2013

Energia, Passera ci lascia un conto da 500 milioni

Giunta Picchio Il fattoquotidiano
NELLE ULTIME ORE DI MANDATO IL MINISTRO PROROGA GLI AIUTI ALLA LOBBY DELLE CENTRALI CIP 6. ADDIO SCONTO IN BOLLETTA
23 maggio 2013

Cip6, come spenderemo 500 milioni più del dovuto

Redazione Qualenergia.it
Adeguando gli incentivi Cip6 per rinnovabili ed assimilate ai nuovi metodi di calcolo del prezzo del gas, come suggerito dall'Autorità per l'Energia elettrica e il gas, si sarebbe potuta allegerire la componente A3 della bolletta di 500 milioni di euro. Ma un decreto dell'ultima ora del ministro Passera lo ha impedito. Chi ne ha beneficiato?
24 maggio 2013

Processo Mediaset, le motivazioni della sentenza e la bufala del mero proprietario

Daniela Gaudenzi - Il Fatto Quotidiano
Le motivazioni della sentenza di appello per i diritti Mediaset che ha condannato Berlusconi a quattro anni di reclusione e a cinque di interdizione dai pubblici uffici spiegano che il controllo della società è sempre stato nelle mani del “mero” proprietario che “ha gestito anche da presidente del consiglio la questione strategica dei diritti televisivi”.
22 marzo 2013

Contro le rinnovate manovre di stravolgimento della Costituzione

Salvatore D'Albergo
Di Salvatore D'Albergo già ordinario di diritto all’Università di Pisa e docente ai corsi nazionali di formazione del PCI
18 maggio 2013

"La Convenzione umilia il Parlamento così si blinda solo una oligarchia"

Carmelo Lopapa - Repubblica
Zagrebelsky: non c'è pacificazione senza verità e giustizia. "L'art.138 prevede un procedimento lineare per mutare la Carta. E, invece, si vuole una procedura blindata, totalmente estranea alla Carta. E gli esperti sono solo delle maschere"
19 maggio 2013
16 maggio 2013

Berlusconi attacca la giustizia, nel frattempo i boss tornano liberi

Arnaldo Capezzuto - Il Fatto Quotidiano
Mentre il senatore-imputato e già più volte condannato Silvio Berlusconi finisce il suo lavoro ventennale – in un’atmosfera soporifera e di rinnovata pacificazione – di sfasciare un potere dello Stato, quello giudiziario, ad un’altra latitudine e longitudine se ne misurano gli effetti nefasti
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