ALTRO CHE FLAT TAX !

di Maurizio Sbrana - Liberacittadinanza - 14/05/2019
La FLAT TAX NON VA ASSOLUTAMENTE ATTUATA !!!

L'Italia è al 'redde rationem'...
Il nostro Debito Pubblico è oltre i 2.350 miliardi di euro, al 132% del Pil. Era a 1.667 miliardi a fine 2008 (inizio crisi), al 106% sul Pil.
In 10 anni (con Governi di Destra, Sinistra, Tecnici...) è cresciuto di circa 700 miliardi, praticamente tutto per gli interessi debitori che lo Stato ha dovuto pagare ai sottoscrittori, di cui un buon terzo all'estero (noi ci permettiamo di contribuire allo sviluppo di altri Paesi!).
Sono peraltro 20 anni che il Bilancio dello Stato è in "avanzo primario", cioè lo Stato italiano incassa di più di quello che spende, al netto degli interessi per il servizio del Debito.
Ciò significa, in buona sostanza, che la situazione si è letteralmente "avvitata"...
Tutti lo sanno, soprattutto ovviamente gli addetti al lavoro, MinFinanze e Economisti! Ma nessuno ha il coraggio di volerne prendere atto. Sperano nello 'stellone d'Italia' ?
Siamo ormai chiaramente a "5 minuti a mezzanotte" . Dobbiamo urgentissimamente provvedere a CAMBIARE modello di tassazione.
L'Italia le RISORSE per risolvere gradualmente il problema le ha! Mentre il Pubblico ha un Debito di 2.350 miliardi, i "PRIVATI" detengono (soltanto in Italia) ben 10.000 miliardi di patrimoni, tra immobili e investimenti finanziari, cifra al vertice di quasi tutti gli altri Paesi (dati ufficiali)...
Ma il problema nel problema è inoltre la distribuzione anomala ed illogica di questo patrimonio, praticamente accentrato almeno per la metà nel solo 10% delle Famiglie italiane.
Il Sistema Tributario Italiano attuale ha infatti creato nel tempo DUE ITALIE: una, minoritaria, RICCA, e l'altra, popolare maggioritaria POVERA...(il 90% ed oltre viene pagata da Lavoratori Dipendenti e Pensionati). Ciò produce ovviamente scarsità di potere d'acquisto, per queste seconde fasce, di qui calo dei Consumi, blocco delle produzioni, Disoccupazione e tensioni sociali.

SIC STANTIBUS REBUS, cosa c'è all'orizzonte? La F L A T T AX !

Che agevolerebbe quasi esclusivamente ancora una volta i ceti più abbienti.
E come se la FLAT non esistesse abbondantemente già: l'IVA è uguale per tutti, ricchi e poveri, le ACCISE idem (uguale per un Pandista e un Ferrarista, sulla benzina...), la tassazione degli affitti FLAT al 21% o al 10%, gli interessi sui Titoli di Stato al 12,50%, eccetera.
La FLAT TAX NON VA ASSOLUTAMENTE ATTUATA !!!
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Anzi, si dovrebbe operare in senso diametralmente opposto. Con una Riforma Fiscale REDISTRIBUTIVA, in senso costituzionale, in aderenza al dettato dell'ART.53 della nostra CARTA, che imporrebbe (da circa 70 anni! ) una tassazione secondo la REALE CAPACITÀ CONTRIBUTIVA ,permettendo quindi, secondo semplici modelli facilmente costruibili, la DEDUZIONE DELLE SPESE DI BASE dall'imponibile lordo, secondo percentuali decrescenti al crescere del reddito, contribuendo quindi all'EMERSIONE DEL SOMMERSO , ed un carico fiscale PROGRESSIVO...

Esiste a questo proposito da alcuni anni una completa e dettagliata PROPOSTA di Riforma fiscale in senso costituzionale, studiata e redatta dalla "ASSOCIAZIONE ART.53" di Firenze, alla quale invitiamo di voler accedere nel proprio sito internet.
Se si vuole il BENE COMUNE e salvare il Paese, il MODO ESISTE !

Maurizio Sbrana

Questo articolo parla di:

10 giugno 2019
27 luglio 2019
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