UNA "VISIONE" PER IL FUTURO ...

di Maurizio Sbrana - Liberacittadinanza - 12/06/2017
La prossima CAMPAGNA ELETTORALE ITALIANA:

Presto (al massimo a fine Legislatura, febbraio-marzo 2018) andremo a VOTARE per le Politiche.

Non voglio qui soffermarmi sulle problematiche della Legge Elettorale con la quale dovremo confrontarci.

Ma qualunque forza politica o coalizione che si presenterà agli elettori, dovrà approntare una piattaforma programmatica che possa convincere una maggioranza a darle il proprio voto.

Il problema resta lo 'stato' del Paese...

Il Paese è chiaramente in stand-by.
La crescita è asfittica, e all'ultimo posto in Europa.
Le diseguaglianze economiche hanno raggiunto vette ingiustificabili.
La speranza nel futuro è ormai ridotta ai minimi termini. Un'intera generazione (almeno quella dei nostri Figli, ma probabilmente anche dei nostri Nipoti) è allo sbando.
E la classe dirigente, non solo quella politica, non riesce a formulare alcuna nuova idea.
E non è difficile capire che un siffatto quadro è destinato a far precipitare la situazione!

Un PROGRAMMA POLITICO per la prossima Campagna Elettorale, dovrebbe dunque partire da questi incontrovertibili assunti, riuscendo a sintetizzare alcune PRIORITÀ.

Occorrono a questo punto 'VERE RIFORME' .

1) una Riforma Fiscale che, ripartendo dal dettato originario dell'Art.53 della nostra Costituzione, sia in grado di REDISTRIBUIRE il carico tributario dalle fasce popolari basse e medio-basse a quelle maggiormente benestanti (sono arcinoti TRE DATI ufficiali: l'accentramento degli stock di ricchezza e di redditi risulta superiore perfino agli Usa!; oltre il 90% dell'Irpef è versato da lavoratori dipendenti e pensionati; negli ultimi 20 anni la quota di reddito in capo al lavoro è calata di almeno 10 punti a favore delle altre categorie economiche...);

2) una vera lotta senza quartiere alla Corruzione, che brucia oltre 50-60 miliardi di euro annui (altro dato ufficiale, della Corte dei Conti);

3) una RIQUALIFICAZIONE DELLA SPESA PUBBLICA, con eliminazione della iperburocrazia, e della distribuzione clientelare;

4) una Riforma dei Contratti di Lavoro, tale da ristabilire impieghi decenti e in grado di ridare fiducia alle giovani generazioni (attualmente del tutto abbandonate);

5) un piano pluridecennale di MESSA IN SICUREZZA DELL'INTERO TERRITORIO NAZIONALE, dal punto di vista ambientale, idrogeologico, nonchè un'intera ristrutturazione del settore immobiliare con misure antisismiche;

6) una RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, in grado di modernizzare il sistema giudiziario, ora imbrigliato in un coacervo di leggi e normative illogiche, che producono da un lato vere e proprie ingiustizie e dall'altro tengono lontano dal Paese possibili investitori esteri.

Penso che un siffatto Programma otterrebbe il più ampio consenso da parte degli Elettori...

Vediamo se 'qualcuno' lo capisce!

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