FLASHMOB PER GLI ANIMALI DI UN ALLEVAMENTO INTENSIVO

di Serena Capretti - Essere animali - 09/06/2020
Abbiamo manifestato per parlare delle conseguenze etiche e ambientali degli allevamenti intensivi

sabato scorso abbiamo messo in atto un'azione importante: ci siamo recati davanti a un allevamento di maiali in provincia di Brescia per denunciare le problematiche etiche e ambientali degli allevamenti.

Abbiamo esposto lo striscione "GLI ALLEVAMENTI INTENSIVI SFRUTTANO GLI ANIMALI E INQUINANO IL PIANETA", focalizzando l'attenzione sulle criticità che questa attività comporta.

Le nostre attiviste e i nostri attivisti, oltre allo striscione, hanno esposto dei cartelli che evidenziano le principali problematiche degli animali negli allevamenti e dell'inquinamento ambientale che ne consegue.  

La notizia del flashmob ha avuto anche risonanza mediatica, tanto da essere pubblicata sul Bresciaoggi, uno dei principali media locali.

La Provincia di Brescia detiene il triste record della quantità di maiali allevati e rappresenta l'emblema dello sfruttamento di animali allevati a scopo alimentare e, di pari passo, dell'inquinamento causato dagli stessi allevamenti in percentuali preoccupanti.

Durante le numerose investigazioni realizzate, siamo stati sempre testimoni di gravissime sofferenze degli animali.
Animali stipati a migliaia gli uni sugli altri, costretti a vivere in condizione di stress. Il sistema intensivo implica inevitabilmente crudeltà sistematiche e inaccettabili: gli animali vengono sottoposti a mutilazioni, i feriti e i malati sono abbandonati e lasciati morire senza alcuna cura. 

Oltre agli aspetti etici, gli allevamenti imprimono un impatto notevole sull'ambiente come l'emissione di CO2 nell'atmosfera; a questo si aggiungono l'inquinamento del suolo e delle falde acquifere dovuto allo spandimento dei reflui zootecnici. Questa pratica è una concausa importante nella formazione di polveri sottili come il PM10.

La nostra attenzione è stata focalizzata sulle condizioni di vita degli animali e sull'impatto degli allevamenti in termini ambientali ma c'è un altro aspetto molto importante. Esiste una correlazione tra allevamenti e diffusione di zoonosi, il 70% delle malattie umane deriva da un'interazione fra gli animali allevati o selvatici e l'essere umano.

Cambiare prospettiva nei confronti degli animali e dell'ambiente è ormai inevitabile se vogliamo andare incontro ad un futuro più etico e sostenibile.


Grazie anche al supporto di Stefania Sarsini riusciamo a realizzare queste iniziative in difesa degli animali.

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