LA TARTARUGA E L'UOMO: DUE SPECIE A CONFRONTO

di Stefania Sarsini - 23/04/2016

Scrive lo scienziato Carlo Rovelli in “Sette lezioni di fisica”:

…...” Penso che la nostra specie non durerà a lungo.non pare avere la stoffa delle tartarughe che hanno continuato ad essere simili a se stesse per centinaia di milioni di anni, centinaia di volte più di quanto siamo esistiti noi. Apparteniamo a un genere di specie a vita breve”.....

Tartaruga uomo

Molti uomini , come il cosi detto "artista"Jan Febre , che espone le sue innumerevoli  "opere d'arte" a Firenze , grazie all'autorizzazione del sindaco  Nardella, hanno bisogno degli animali , usandoli impropriamente da morti, o addirittura uccidendoli , mettendo in atto una discriminazione specista ,per rimanere nella storia, tanto sono  soggettivamente miserevoli ed inutili all'evoluzione della specie umana , così come Nardella , che spera ,facendosi fotografare accanto ad una tartaruga, di migliorare la sua immagine di uomo senza cultura ed etica, quale egli è,  di politico  delle peggiore specie che Firenze abbia conosciuto.


 Questa foto, è molto utile per tutti coloro, che pensano che l'uomo sia al centro dell'universo, e che usano l'antropocentrismo a giustificazione di una delle più criminale discriminazioni , lo specismo, cioè l'idea che la specie umana sia superiore alla specie non umana, considerando gli animali oggetti e non soggetti di diritti ,come ogni altra creatura vivente.

 


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