TEST DI TOSSICITA' ROBOTIZZATI

di Scientifica American, Robot Allows High-Speed Testing of Chemicals - 29/05/2012
In America esistono Test di tossicità robotizzati Senza uso di animali, si basano su cellule umane, sono veloci ed efficaci.

Mentre in Italia

il senatore Ignazio Marino così si esprimeva pochi giorni fa in merito alla sperimentazione con gli animali

sul settimane l'Espresso :

“ Il rispetto per ogni essere vivente è un dovere, eppure i test sugli animali sono indispensabili e purtroppo non ancora sostituibili con metodi alternativi, e questo vale per tutti i farmaci e i vaccini. Rigorose regole internazionali vietano, infatti, di somministrare a un uomo una medicina se non è stata testata su due specie animali, una delle quali non può essere un roditore. Vanno verifcate la tossicità, le reazioni sul metabolismo, gli effetti sulla gravidanza e tantissimi altri aspetti. Per tutelare la nostra salute e la nostra sicurezza. “


                            In America esistono

Test di tossicità robotizzati

Senza uso di animali, si basano su cellule

umane, sono veloci ed efficaci.

Un interessante articolo di Scientific American illustra un metodo robotizzato per i

test di tossicità delle sostanze chimiche, che non usa animali, è veloce, affidabile - al

contrario dei test su animali - e decisamente meno costoso.

Questa tecnica robotizzata viene usata all'interno del programma ToxCast (poi

ribattezzato Tox21 nella sua forma più estesa) dell'Agenzia per la Protezione

Ambientale (EPA) del governo statunitense.

L'articolo di Scientific American, intitolato "Un robot permette test ad alta velocità

delle sostanze chimiche", spiega che delle oltre 80.000 sostanze chimiche utilizzate

negli USA, solo 300 circa sono state sottoposte a test di tossicità, e solo 5 sono finora

state vietate o sono state in qualche modo limitate nell'uso.

Ora saranno invece sottoposte a test circa 10.000 sostanze

usate nell'agricoltura e nell'industria, utilizzando questa nuova

modalità di test rapido per caratterizzarne la bioattività e

poterne prevedere gli eventuali rischi. I test possono

facilmente essere ripetuti più volte, con diverse concentrazioni

delle sostanze.

L'apparecchiatura è formata da lastre in plastica su cui si trovano 1536 minuscoli fori

in cui il robot lascia cadere quantità variabili delle diverse sostanze chimiche, che

vanno a reagire con cellule umane e proteine umane. In pratica, ogni lastra ha 1536

sperimentazioni in corso in contemporanea. Una pila di 100 lastre può dunque

contenere oltre 150.000 combinazioni di sostanze e cellule target.

Afferma l'articolo di Scientific American: "Il braccio robotico e i

suoi minuscoli pozzi da 5-10 microlitri

sostituiscono i vecchi sistemi della

tossicologia - i test su animali. Oltre a

essere lenti e oggetto di controversie, i

test su animali non rivelano come una

sostanza chimica possa agire

sull'organismo umano, né danno alcuna

indicazione sul meccanismo attraverso cui

una data sostanza produce effetti tossici.

Eseguendo semplicemente i test

robotizzati, l'EPA e le agenzie collegate

genereranno in pochi anni più

informazioni sulla tossicità delle sostanze

chimiche rispetto a quanto sia stato fatto

nell'ultimo secolo."

Questo metodo è già stato usato per esaminare oltre 2500 sostanze, incluse quelle

usate per ripulire la fuoriuscita di petrolio della BP avvenuta nel 2010 nel Golfo del

Messico.

Inoltre sarà possibile studiare gli effetti combinati di diverse sostanze chimiche, e gli

effetti di basse dosi di sostanza.

Afferma il biologo David Dix, direttore del centro nazionale per la tossicologia

computazionale dell'EPA: "Siamo convinti che quando esamineremo queste 10.000

sostanze, scopriremo molte attività di cui finora non sapevamo nulla".

Le nuove informazioni che il metodo robotizzato consentirà di scoprire potranno,

secondo l'articolo citato, "consentire alla tossicologia di evolvere da scienza reattiva a

scienza predittiva; per esempio, i modelli della tossicità sul fegato basati sui test

chimici potranno predire come le nuove sostanze interagiranno con il fegato, sulla

base della struttura molecolare e di altre informazioni."


 Fonte: Scientifica American, Robot Allows High-Speed Testing

of Chemicals