Riccardo Petrella, Trump, un bandito

di Riccardo Petrella - 09/01/2020
Non v’è nessuna ragione (quale sarebbe?) di stare zitti ed accettare salvo la complicità

Mi è difficile capire perché il governo italiano e gli altri governi dei paesi che si dicono democratici (Francia, Svezia, Germania, Svizzera, Canada…) non hanno ad oggi pubblicamente ed apertamente denunciato il presidente Trump per il suo attacco militare e politico contro l’Iran uccidendo in Irak un generale iraniano. Cosa direbbero la Francia, gli Stati Uniti… se il governo italiano uccidesse deliberatamente il capo di stato maggiore della Siria o dell’Ucraina nell’aeroporto di Belgrado?

Non v’è nessuna ragione (quale sarebbe?) di stare zitti ed accettare salvo la complicità.

L’Italia deve senza altre cerimonie chiudere le basi americane nel Veneto ed in Sicilia a tutte operazioni militari fintantoché gli Stati Uniti non chiederanno scusa al governo iraniano per il loro atto. Se il governo italiano e l’Unione europea non impongono tale condizione, essi si dichiarano complici dell’aggressione e della dichiarazione di guerra nei confronti dell’Iran.

Inoltre, ciò confermerebbe che la NATO (cioè a dire gli USA) decidono sul divenire degli Europei più dell’Unione europea. Una truffa enorme. Non c’è tanto da arzigogolare. La verità è semplice e per questo è potente, per cui i dominanti la negano o fanno finta di non rendersene conto e di avere altre cose più importanti ed urgenti di cui occuparsi.

Riccardo Petrella

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