Prove tecniche di manomissione

di Corrado Fois - Liberacittadinanza.it - 24/10/2020
“La propaganda non inganna le persone; le aiuta ad ingannare se stesse.” ( Eric Hoffer )

Vivere un anno in questa pandemia ci ha ricordato qualcosa che forse avevamo dimenticato.

Nella confusione e nello sconcerto possiamo contare su una luce illuminante che, con le note della quinta, squarcia le tenebre dell’ignoranza ed aiuta a capire, confortando : l’informazione.

Sarebbe anche divertente chiacchierare dell’epifenomeno, cioè di come sono introiate tutte le news in qualunque mezzo esse transitino o commentare la cialtroneria e la malafede che sempre accompagnano qualsiasi testata, qualsiasi rubrica, qualsiasi dibattito. Ma in queste righe vorrei fare un’ altra riflessione, rivolta ai perché ed ai chi. Vorrei dunque ragionare sui pupari e non sui burattini. Senza dietrologie, che da sardo fatico ad impaginare, tento di spiegarmi cosa può aver rappresentato, per chi gestisce il potere, questa straordinaria e gigantesca prova tecnica di manomissione che qualcuno saggiamente chiama infopandemia.

Sappiamo da sempre che la comunicazione di massa esercita un potere preciso : l’ influenzamento .. Film, articoli, saggi hanno circoscritto ed esplorato il fenomeno fin dai suoi albori. Napoleone ad esempio, che del potere aveva le chiavi, sosteneva di temere più i giornali ostili che le baionette del nemico. Tuttavia a me pare di comprendere che in questi tempi la questione muti natura proponendo quesiti a cui va data risposta, forse immediata ..certo più politica. C’è qualcosa di nuovo ed inquietante nel potere dell’informazione, qualcosa che ne espande la natura manipolatoria e la forza di persuasione e va inteso cosa questo implichi per tutti noi.

Dicevamo del potere di influenzamento e di quanto esso sia ormai evidente quindi noto più o meno a tutti. Su cosa insiste questo potere ? Finora, lo abbiamo chiaro, ha operato sulla formazione o deformazione delle opinioni, indirizzando , con lunghe quanto complesse manovre, il pensiero collettivo. Sia esso orientato ad un acquisto , ad un voto, ad un atteggiamento sociale. Malcom X ironizzava sul fatto che la televisione riuscirebbe a far odiare gli oppressi ed amare gli oppressori a qualsiasi americano medio, per quanto sinceramente democratico. Era il tempo della guerra del Vietnam e Malcom, schiettamente razzista , parlava dell’americano medio bianco. Era evidente a lui, e francamente a tutti , che il modo con il quale si articolavano le notizie ed i notiziari determinava precise reazioni nel pubblico, orientandone le opinioni politiche.

Le reazioni del pubblico sono in larga parte prevedibili, poiché sono determinate da meccanismi associativi naturali che qualsiasi comportamentista conosce e studia. Basta affittare uno di questi esperti per costruire un processo di manipolazione che diventerà efficace tanto quante volte ripetuto, seguendo l’elemento basico e fondamentale della propaganda … il principio di insistenza. Questo è essenziale nella comunicazione manipolativa di massa. Goebbels diceva che se ripeti per radio un milione di volte una bugia, per quanto essa sia colossale, diventerà una solida verità collettiva.

Ma il principio fondante, la base dell’efficacia manipolativa è nel principio di pertinenza o se preferiamo nel principio di credibilità . Cioè : la bugia può essere anche colossale ma deve apparire come possibile ed infiltrare i nostri naturali meccanismi di giudizio, il nostro vaglio critico. Per comprendere meglio come si può realizzare questa infiltrazione mi leggo una riga di fisiologia.

il nostro cervello è diviso in due grandi blocchi. Uno l’emisfero sinistro presiede tutti i processi logici , tra questi la capacità di discernere il vero dal falso, il linguaggio, la scrittura. L’altro , l’emisfero destro , contiene tutti i codificatori dell’emotività, tra cui l’amore e l’affettività, ed ovviamente l’arte, l’immaginario, la musica. I due emisferi dialogano grazie ad un’infinita serie di complessi dispositivi neuronali. In un qualche modo è proprio questa contraddizione tra i due emisferi che determina .. o no .. l’efficacia del pensiero, l’intelligenza, la visione ampia della realtà. Detto così, alla ..viva il parroco !, qualsiasi fisiologo avrebbe diritto di prendermi a randellate.. ma insomma per quanto riduttivo serve a chiarirmi le cose..

Se una informazione passa per il lobo sinistro, perché viene letta in un articolo od in un libro, scatta in prima battuta la griglia logico fattuale. Il lobo sinistro del nostro cervello, prima di archiviare in memoria, si pone delle questioni( sarà vero o falso? Che diamine significa, a cosa serve? ) e nel dubbio scarta. Per questo era così faticoso studiare, da ragazzi, sui libri. Avevamo dentro di noi un guardiano serio e secco .. non ho capito, allora non serve.. mettiamola via e poi si vede. E più sei naturalmente portato alla sintesi ed all’essenziale , più difficile diventa superare quel filtro e memorizzare .Hai bisogno di precise motivazioni. Il classico: è intelligente ma non si applica andrebbe ritradotto: è tanto intelligente che non si applica se non per un fondato motivo.

Se un’informazione transita invece dal lobo destro, specie se arrotolata tra immagini /stimoli sensoriali/ mimica, allora infiltra il cervello. Con l’arcigno guardiano fattuale nell’altra stanza ce la puppiamo pari pari, senza filtri, come se fosse la realtà e non una ricostruzione. Perché ? semplicemente perché l’emisfero emotivo è quello più naturale , più animale .. e noi , come specie, non siamo naturalmente addestrati a discernere l’immagine reale da quella rappresentata, specie se questa rappresentazione è credibile. Non siamo ancora abituati perché la natura non fa salti.. La Creazione non prevedeva il cinema e poi la televisione. Sono un prodotto derivato non lineare. Nessi di casualità , per i quali se date ad una scimmia una macchina da scrivere può essere che, in un tempo non definibile, crei il romanzo del secolo. Così l’uomo nel tentativo di di saziare l’ affamata parte emotiva del suo cervello ( più la stuzzichi più ne vuole ) ha prima dipinto sui muri poi dappertutto. Prima ha battuto due pietre poi ha scritto la nona sinfonia. Prima ha raccontato storie nel buio della notte davanti al fuoco e poi si è seduto nel buio di una sala davanti ad uno schermo per viverle meglio. Da ragazzini, guardando Dracula di Christopher Lee con tutti i dentoni in bella mostra, sentivamo il cervello logico mormorare .. come diamine fa ad avere il frack stirato dopo un giorno in una bara .. ma intanto quello emotivo se la faceva sotto.

Gli esperti della propaganda, affiancati dai comportamentisti, scoprono immediatamente il potere immenso del cinema. Il realismo delle immagini e la meta comunicazione consentono di superare barriere razionali, addirittura ideologiche, perché l’informazione veicolata così tocca la parte emotiva del nostro cervello ed imposta la memoria sulla base di sensazioni precisamente indotte . Sempre i comportamentisti conoscono bene questa tecnica, si chiama ancoraggio . Ne sappiamo funzionalità e potenza fin dagli studi di Aristotele. Egli sosteneva che se ci addestriamo ad associare eventi od addirittura idee ad alcune precise immagini avremo per sempre una memoria formidabile. Tramite lui scopriamo che il processo associativo si compie, incollando una informazione alla nostra memoria , solo in presenza del combinato di immagine ed emozione. Funziona solamente così .. perché è esattamente così che il nostro cervello forma i ricordi .

Ecco come viene realizzato, nel processo manipolatorio, il principio di pertinenza o credibilità. Per essere più chiari .. ci vengono impiantati ricordi .. come nei replicanti di Blade Runner..

Sulla base di questo principio si andò costruendo il primo grande processo di manipolazione di massa proprio con la propaganda cinematografica. I regimi dittatoriali e le democrazie scoprirono come condizionare la percezione e la memorizzazione di interi popoli , di cui orientarono le opinioni generando consenso. Credibili manipolazioni, congegnate perfettamente in combinati di musica immagini enfasi , entravano nell’emisfero destro come un coltello nel burro. Poi venivano ripetute all’ infinito, fino a trasformarle in una un’unica assoluta verità . Pertinenza , insistenza.

Guardiamo oggi. L’esperienza condotta dai nuovi studiosi della comunicazione durante questa pandemia è formidabile ed offre agli imprenditori del settore un ampio scenario di applicazioni.

Si è misurata di recente negli States l’efficacia della manipolazione multidimensionale, cioè l’incrocio -assolutamente programmabile- tra televisione, social media, e il cosiddetto passaparola.. la seguente viralizzazione tramite mercati rionali e zia Peppina. Gli esperti , quelli seri, da questa gigantesca sarabanda di cazzate multicolori che chiamano comunicazione di massa hanno appreso una cosa precisa … si può fare molto di più che formare e deformare opinioni.

Un risultato , la deformazione delle opinioni, che si ottiene con variabilità di risultato e tramite una catena processuale lunga e complessa che solo poi , diciamo alla sua conclusione, determina scelte concrete - di voto .. di acquisto .. di relazione sociale .

Finora la comunicazione ha avuto un potere significativo ma secondario, a servizio dei gruppi economici o politici .. semmai esista un distinguo tra i due. Perché l’influenzamento non ha effetti immediati ed i risultati non sono certi e mai duraturi. Basta vedere la parabola del Berlusca, che nonostante le molte televisioni e giornali ( diretti e intermediati ) è sparito dai radar, oppure il Renzi, astro di ogni news fino a pochi anni fa, che oggi conta come uno sputo in una tempesta.

Adesso la questione muta sostanza. Grazie agli effetti della pandemia, si è determinato un gigantesco laboratorio sociologico . Miliardi di tweet –meme- immagini sui social, milioni di ore di televisione in tutto il mondo. Notizie montate e smontate davanti ad un pubblico di ogni classe sociale, di vario livello culturale, di città o campagna. Continui monitoraggi auditel , costanti misurazioni delle reazioni nella comunicazione sociale ( ..mercatini.. zie peppine ..bar dello sport..). Grazie a questo imprevisto e grandioso laboratorio gli esperti ora sanno che si può fare un salto di qualità nel processo di manipolazione di massa … e sanno come farlo.

Così oggi la comunicazione , il quinto potere , ha scoperto di essere un potere primario. Gli esperti hanno imparato come si può agire determinando .. immediatamente!.. inversioni o conversioni di comportamenti. Hanno capito come far fare al Caro Pubblico –.. e subito!- quello che vogliono . Sapevano già di avere in mano una pistola, sapevano come funzionava, ma non avevano ancora capito fin dove potevano colpire. Scoprono ora di avere di avere un raggio di azione potente. Non devono più influenzare l’opinione > che diventa giudizio> che condiziona un atteggiamento > che muove i comportamenti. Vanno direttamente sui comportamenti. .. Bang! Il potere puro.

Hitler per mettere un popolo al passo dell’oca ha dovuto costruire un sistema verticale con tre o quattro servizi segreti di Stato e migliaia di celle. Oggi basta una notizia trasversale resa pertinente, ripetuta per ore in migliaia di telegiornali e resa insistente, per chiuderci in casa. Siamo i nuovi fantasmi ..dietro una mascherina ed avvolti nel sospetto, pieni di una improvvisa ed imbarazzante paura dell’altro. Noi che non abbiamo più nemmeno piccole comunità in cui nasconderci perché abbiamo cacciato i nonni negli ospizi, spostato madri di qua e padri di la, lasciato i figli in mano ai video game. Noi che dobbiamo stare soli.

Oggi sappiamo con certezza che la biologia applicata alla ricerca militare è definitivamente morta … non serve creare un virus in laboratorio che uccide milioni di persone e forse pure tua zia .. basta raccontarlo .. e svuoti le strade. Non sto dicendo che il covid non ci sia ..non sono uno sciocco.. e non sto nemmeno dicendo che non si debba prestare attenzione .. ho un’età a rischio. Dico un’altra cosa, per me più inquietante, cioè: … che sia vero o no è secondario.

Questo pugno di soggetti ha ben chiaro come determinare in tutti ed ovunque non solo un mutare di idee, ma un immediato applicare comportamenti . Come lo usano? La prima applicazione è nello sfruttamento del dubbio. Dato che .. grazie alla Creazione.. i ricordi, quindi anche quelli indotti, non è detto che restino stabili , si manipola dunque l’instabilità.

Per fare un esempio torniamo al covid. Molti pensano che si stia esagerando e che il virus non sia temibile come si dice.. altri la pensano in modo diametralmente opposto. La discussione da virologica diventa politica. La destra è negazionista, la sinistra affermativa. (.. Se Lenin sapesse che lo scontro di classe diventa scontro medico. Uau!) Tuttavia .. gli incliti membri di questi avversi schieramenti unificheranno il comportamento appena arriverà la notizia del vaccino. Allora tutti correranno ( ..correremo! ) a farci bucare le chiappe, perché nel dubbio su come funziona il virus .. beh intanto mi paro. Anni fa buttammo nel cesso tonnellate di vaccini anti Sars, questa volta non si corre il rischio. Offriremo tutti le terga al paramedico, trasformato in Eroe Greco. Qualsiasi cosi ci inietteranno – da vero vaccino all’acqua e zucchero – magicamente farà sparire il virus dal radar ..come fu per l’aids. Potenza della medicina moderna e dei palinsesti. Intanto qualche industria o qualche Paese saranno in vendita con gli sconti di fine pandemia.

Ma chi diamine detiene questo potere ? Chi detiene il massimo volume di informazioni utili?

Nelle economie occidentali cinque soggetti. Cinque! . Mark Zukerberg … facebook twitter istagram whatsapp etc… Bill Gates ..microsoft.. Larry Page ..Google .. Jeff Bezos ..Amazon .. I Cupertino Five, gli eredi di Steve Jobs .. Apple. … Adesso vediamo chi sono questi 5 soggetti nel mondo della comunicazione di massa e dell’editoria . Zukerberg è un editore diretto ..lasciamo stare che stampi pagine bianche su cui i lettori scrivono gli articoli. L’unico editore che viene pagato dai suoi collaboratori. Spassoso. Bill Gates possiede pacchetti azionari significativi di : Cnn, Fox, SKy e Netflix ( oltre a quote importanti dell’Organizzazione mondiale della sanità e di svariate compagnie farmaceutiche ) quindi edita tutto … dalle notizie fino all’intrattenimento. Bezos ha gli stessi pacchetti azionari di Gates a cui aggiungiamo una serie di società di produzione nel campo dell’intrattenimento. Gli eredi di Jobs hanno azioni dei grandi gruppi che studiano e pubblicano video games. Quindi i pochi soggetti in questione possiedono direttamente: (a) le informazioni su cosa la gente guarda, studia, legge, consulta e si scambia .. ( b ) influenzano strategicamente i canali per far arrivare al pubblico le notizie – nelle modalità di cui abbiamo discettato. A+ B costituiscono gli anelli chiave di ogni processo di manipolazione. Ma a che diamine gli serve questa macchina potente? A dominare il mondo? Ma no, non siamo in un film di Bond, siamo nella realtà del capitalismo … servono a fare soldi . Se poi per conservarli sia utile anche il dominio del mondo .. beh è un’altra storia.

Ricordiamo che nel mondo attuale un centinaio di soggetti detiene l’equivalente ricchezza di cinque miliardi di esseri umani.? Bene. I soggetti in questione sono proprio i nostri editori .. ed i loro azionisti, in larga parte. Orwell parlava del grande fratello … citazione facile .. siamo ben oltre. Siamo al terzo stadio del capitalismo .. industria > finanza > informazione .. e quest’ultima oggi – grazie a quello che ci siamo detti finora - determina fortune e disgrazie delle prime due .

Guardiamo come funziona la manipolazione dell’informazione, negli andamenti di Borsa. Mettiamo che io sia uno degli editori di cui sopra.. e che io voglia i titoli di un’azienda per scalarla oppure voglia speculare per espandere la mia ricchezza . Sparo una qualsiasi cazzatona credibile ed insistente nelle mie strutture multimediali di informazione. Subito i fondi pensione ed i piccoli risparmiatori si spaventano e nel dubbio di perdere vendono! il titolo od il settore colpito si avvita in una sequenza di vendita a contagio e si spiaccica a terra come un bignè . Allora io, l’editore, compro i titoli ad una lira e mi tengo l’azienda ( nel caso dei titoli di Stato infiltro un Paese ) oppure tolgo di mezzo la cazzata dai media e rivendo i titoli – magicamente divenuti sani- agli stessi coglioni che me li hanno ceduti. Bang! Raddoppio … decuplico … talvolta senza aver nemmeno messo i soldi sul tavolo ..si chiama esercizio cashless . Non lo dico io .. lo spiega Soros il più grande finanziere del millennio. E tutto questo si può fare grazie a leggi promulgate non da una destra untuosa e razzista alla Trump .. no, no .. si deve alla riforma del democratico Clinton. In questo film dal titolo “ E’ il capitalismo baby “ non ci sono i buoni .. ci sono solo i cartellini prezzo.

Per annotazione..ed in Oriente che accade?..il potere non ha bisogno di pacchetti azionari, Putin e Xi controllano tramite i loro sistemi di sicurezza ogni minimo frusciar di foglie , nella rete e per strada e chi sgarra si ingolla il plutonio.

Il dubbio alimenta il business ..e nel contempo può determinare diversi equilibri politici grazie ad una sapiente dosatura di cazzate da mettere in contrapposizione alimentando il dubbio. Si coglie il come fanno se spostiamo lo sguardo dai virus e lo volgiamo ai quattro temi caldi , i soli su cui la pubblica opinione volge il cauto sguardo. Le migrazioni .. le crisi economiche .. il futuro del risparmio ..la sicurezza sociale ..Il poker d’assi che gli esperti considerano il blob … la madre di tutte le misture. Modificando, tempo per tempo, gli equilibri tra le stesse componenti, questa marmellata dinamica verrà utile per determinare il successo ora di questo ora di quel raggruppamento. Quelli che di volta in volta sono maggiormente convenienti a fare comode leggi.

C’era una volta in America la pistola del presidente.. serviva per sparargli se non stava ai patti . Oggi se il Potus non rende come deve, i grandi manipolatori , magari gli stessi che lo hanno eletto, lo mettono su una lastra oleata ed inclinata e lo fanno scivolare nella merda. Come in Italia da tempo si fa… prima in modo ruspante ed ora più scientifico.

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