La 'PATRIMONIALE' vagheggiata dalla Sinistra è considerata una RAPINA dall'On.MULÉ ...

di Maurizio Sbrana - Liberacittadinanza.it - 29/11/2020
L'esimio On. MULÉ afferma (come apparso su 'Il Giornale' ) che imporre una patrimoniale a partire da una base di 500.000 euro allo 0,2% (fino a 1 milione di euro, e cioé tra 1.000 euro e 2.000 euro !...) equivarrebbe ad una vera e propria RAPINA !

DUNQUE:

Il 10% delle Famiglie italiane detiene (secondo fonti ufficiali, Bankitalia e ISTAT...) circa il 50% delle ricchezze nazionali, ovvero, potremmo dire che 6.000.000 di italiani detengono circa 5.000.000.000.000 (cinquemila miliardi di euro di patrimonio) , tra immobili e investimenti finanziari. Ovvero, mediamente, e sempre per capirci meglio, ciascuno 833.333 euro.
L'esimio On. MULÉ afferma (come apparso su 'Il Giornale' ) che imporre una patrimoniale a partire da una base di 500.000 euro allo 0,2% (fino a 1 milione di euro, e cioé tra 1.000 euro e 2.000 euro !...) equivarrebbe ad una vera e propria RAPINA !
Sembrerebbe allora che l'esimio On. MULÉ non conoscesse affatto né le statistiche, né la matematica... In quanto Lui ci dice che tale imposta colpirebbe "gran parte degli italiani".
Allora dobbiamo ricordarGli che (sempre fonti ufficiali) ci dicono che il 50% più povero delle Famiglie italiane detiene uno scarso 10% del totale delle ricchezze italiane, ovvero che 30.000.000 di italiani detiene uno scarso 1.000 miliardi dello stock di ricchezze, ovvero ancora (per chi non sapesse fare di conto!) che ciascuno di essi ne detiene 'ben' 33.333 euro, sempre mediamente, e quindi non verrebbe minimamente interessato dalla misura paventata...

Ma non finisce qui. In quanto, già che ci siamo, dobbiamo ricordare al 'distratto' On. MULÉ anche qualche altra quisquilia.

1) negli ultimi decenni Governi di ogni colore politico hanno TRADITO LA COSTITUZIONE, decidendo arbitrariamente di varare NORME FISCALI in netto contrasto con il dettato dell'Art.53, che imporrebbe la PROGRESSIVITÁ della tassazione, mentre invece la minima aliquota IRPEF nei decenni é stata aumentata dal 10% al 23%, mentre contemporaneamente l'aliquota marginale per i benestanti è stata abbattuta dal 72% all'attuale 43%...,

2) esistono poi altre norme, da definire arbitrarie e cervellotiche, riguardanti la tassazione delle Donazioni e delle Successioni, che praticamente si possono dire in Italia ormai GRATIS, mentre nei Paesi civili le aliquote per importi rilevanti possono anche arrivare al 30-40% ed oltre (USA, Francia, Regno Unito, Germania, ecc.)...,

3) non parliamo poi di altre normative sempre in contrasto con la nostra Costituzione, tipo le AGEVOLAZIONI FISCALI a favore dei proprietari immobiliari con tassazioni Flat, dei 260 miliardi di agevolazioni su deduzioni e detrazioni ( che in massima parte favoriscono i benestanti e il cd. ceto medio), oppure le tassazioni sui Titoli di Stato,

4) l'abnorme livello di evasioni ed elusioni fiscali, che certamente non possono riguardare i ceti non abbienti...

Capisco bene che l'esimio On. MULÉ deve parlare al cuore di quel 6-7% che ancora ha il coraggio... di promettere nei sondaggi il proprio Voto a Forza Italia, ma sarebbe proprio impossibile, anche per Lui, avere un RIGURGITO DI VERITÀ e dire le cose come stanno, almeno UNA VOLTA TANTO ?

Maurizio Sbrana

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