LO SHOCK GLOBALE GENERATO DA TRUMP-NETANYAHU

di Umberto Franchi - 12/05/2026
Oggi l’IRAN ha dimostrato di poter reagire con forza e dire NO, alla richiesta di Trump e Netanyahu di rinunciare alle tecnologie nucleari per scopi pacifici, difendendo il proprio Paese come gli aggressori non si aspettavano
LO SHOCK GLOBALE: LA CRISI GENERATA DALL’IMPERIALISMO USA-ISRAELE  
 
Di Umberto Franchi
 
Nell’anno 2025 il Presidente USA Donald Trump ha dichiarato guerra commerciale attraverso i dazi al resto del Modo; si è reso complice dei massacri a Gaza perpetrati  dal criminale Netanyahu ; ha effettuato  le minacce alla Groenlandia ed il Canada al fine di annetterli ed appropriarsi delle loro “Terre rare”; si è  distaccato  dall’Ucraina per incrementare  la vendita delle armi USA all’Europa  e dopo farle avere all’Ucraina; ha effettato il rapimento del Presidente Venezuelano Nicolas Maduro e rubato il suo petrolio; ed infine si è fatto convincere da Netanyahu  a sviluppare la guerra contro l’Iran condotta assieme ad Israele, probabilmente ricattato per le sue frequentazioni ed implicazioni politiche nel caso “Epstein”.
 
Oggi la volpe assassina Netanyahu, continua con lo sterminio del popolo Palestinese, con una strategia peggiore di quella che subirono i suoi connazionali ebrei con Hitler;
 
 infatti a Gaza dopo aver sterminato con il genocidio di 100.000 persone di cui 30.000 bambini. Lasciano sotto le macerie a marcire 8.000 cadaveri al fine di causare epidemie; vieta l'ingresso di medicine al fine di non far curare e far morire le persone ferite o ammalate; non fa entrare a Gaza acqua e il cibo necessario per fare morire di stenti la popolazione;
 
Netanyahu ha fatto arrestare in acque internazionali gli operatori di pace e a due di loro gli hanno messo  le catene e  imprigionati per 10 giorni senza nessuna accusa, solo perchà volevano portare aiuti alla popolazione di Gaza stremata;
 
Israele ha fatto una legge dove i palestinesi che protestano possono essere arrestati accusati di terrorismo e uccisi;
 
ai   coloni della Cisgiordania hanno dato la libertà di occupare le case e le terre dei palestinesi e fare uccidere tutti coloro che si ribellano e sono ridicole le sanzioni UE ai soli coloni che fanno violenze;
 
Netanyahu  ha infine  convinto il gatto TRUMP a fare una guerra contro l'IRAN , inventando la storia che l'Iran avrebbe fatto l'arma nucleare mentre è Israele ad aver fatto la bomba atomica minacciando la distruzione dell'IRAN dalla faccia della Terra.
 
 Trump ha seguito Netanyahu con una guerra che ha iniziato assassinando gli alunni di una scuola e che prosegue creando una crisi economica energetica mondiale e mettendo a rischio l'intera Umanità.
 
A seguito della guerra contro l’Iran con la chiusura dello stretto di Hormuz, con l’inedito doppio blocco Iraniano e USA, è stato  anche bloccato circa un quarto  del commercio mondiale di Gas liquefatto, petrolio, fertilizzanti… nonché di sottoprodotti per la raffinazione, come l’elio nei semiconduttori e fibre ottiche e lo zolfo (prodotto al 45% in Medio Oriente), il 30% dell’esport mondiale di ammoniaca, delle materie prime  per la produzione dei fertilizzanti e azotati,    importanti per le  filiere industriali , agricole e minerarie  . Oggi  nello stretto di Hormuz vi sono oltre 1000  navi ferme a pieno carico con merci per decine di miliardi  .
 
Questa realtà  denota una frattura dell’Ordine Mondiale,  non solo, essa  mette  in crisi le economie di molti Paesi con incrementi di spesa pubblica e dei debiti , ma  fa anche  aumentare in modo esponenziale l’aumento dei prezzi energetici, dei fertilizzanti, con ricadute gravi su tutti i prezzi e tariffe e notevole incremento dell’inflazione, rendendo i ceti medi/poveri ancora più poveri, con una realtà  Italiana drammatica che vede salari e pensioni inferiori dal 10% rispetto a quelli 5 anni fa.
 
La chiusura di Hormuz mette anche  in evidenza un netto calo dei flussi petroliferi che solo nella penisola arabica riguarda 13 milioni di barili al giorno, andando a colpire in modo preponderante le forniture dell’Asia  che riguardano l’80%  dell’esport petrolifero e il 90% del gas liquefatto.
 
Ma a causa della guerra in   Medio Oriente, voluta e sostenuta da due criminali psicopatici , il World Food Programme dell’Onu , calcola che anche se la guerra finisse ora , la crisi spingerà 45 milioni di persone (specie in Africa) verso la fame acuta perché i fertilizzanti utili per la prodizione  della soia  ((che è il mangime base di bovini, suini, polli, ecc…) passa al 60 dallo stretto di Hormuz, con una prospettiva di ulteriori flussi migratori verso l’Europa.
 
A livello Mondiale abbiamo anche Paesi come Thailandia, il Vietnam, le Filippine , hanno dichiarato lo stato di emergenza, riducendo l’uso dei condizionatori, degli ascensori, invitando i dipendenti pubblici e nelle scuole  a fare uso del  telelavoro avendo scorte energetiche solo per 30 giorni, mentre Cina Giappone e Corea del Sud hanno scorte per circa 200 giorni.
 
Occorre anche rilevare che sia la Cina che il Pakistan hanno investito molto nei pannelli solari ed oggi (soprattutto la Cina) stanno sfruttando la loro stabilità energetica per attrarre investimenti stranieri, Mentre la Thailandia e l’Angola stanno  incrementando nuovi contratti per il gas liquefatto degli USA.   
 
Un altro scenario riguarda la Turchia che per aggirare il blocco di Hormuz, sta procedendo nella realizzazione di un corridoio stradale e ferroviario terrestre che colleghi l’Asia  all’Europa attraverso il Caucaso, attraverso l’Armenia aggirando l’IRAN , mettendo fine all’unico corridoio oggi conteso, dagli USA e IRAN.
 
 Ma la crisi non riguarda tutti… c’è chi ci guadagna molto,  Sono gli speculatori dei mercati azionari, i petrolieri, le banche e finanzia, dei produttori di armi.
 
Dall’inizio della  guerra in Iran iniziata il 28 febbraio , è stato stimato dalla fonte  sui report finanziari e di mercato relativi all’ultimo trimestre, che le imprese delle armi, del petrolio delle banche , in 2,5 mesi hanno fatto utili per 750 miliardi di dollari  con il 130% in più rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente.  I profitti di lor signori, sono incrementi che vengono pagati dai cittadini comuni tramite l’inflazione con l’aumento delle bollette di gas, luce, acqua e di tutti i generi alimentari e di prima necessità, con una stangata per le famiglie di circa 1000 euro negli ultimi tre mesi .
 
In questo contesto , i tentativi di trovare un accordo tra USA/ISRAELE ed IRAN, alla data odierna 12 maggio 2026, sembrano falliti , e diventa possibile che  la guerra degli  gli USA/ISRAELE contro l’IRAN riprenda con più forza , così  come quelle economiche con i dazi,   nel tentativo di riaffermare il dominio in tutto l’emisfero occidentale ,creando uno SHOCK  nei pilastri che hanno tenuto insieme per decenni il sistema globale , con rotte commerciali, flussi energetici, scambi di tecnologie, integrazione finanziaria prima  stabili, mentre oggi  vengono trasformati in armi puntate soprattutto contro l’Europa, la quale  assieme alle sanzioni contro la Russia, (ma non contro il paese genocida di Israele), con la guerre presenti nello stretto di Hormuz  viene tagliata fuori  dai fornitori di risorse naturali con il rischio concreto di andare alla deriva  dal punto di vista economico, divenendo la grande perdente del “Nuovo Ordine Mondiale”
 
Oggi l’IRAN  ha dimostrato di poter reagire con forza e dire NO, alla richiesta di Trump e Netanyahu di rinunciare alle tecnologie nucleari per scopi pacifici, difendendo il proprio Paese come gli aggressori non si aspettavano… mentre gli Stati Uniti e Israele   guidati da un energumeno irrazionale e da un psicopatico,  sono disperati e non riescono a mantenere il controllo su ciò che oramai non controllano più, creando un Mondo frammentato instabile sempre sul punto di rottura con il rischio  una guerra atomica senza più vinti e vincitori…
 
Umberto Franchi    12  maggio 2026

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