Contributo per una riflessione, per il programma Rousseau del M5s

di Stefania Sarsini - 17/06/2017

 SI ALLA COSMICIZZAZIONE DELLE COSCIENZE 

 NO ALLA GLOBALIZZAZIONE DEL MERCATI  

 

  SI ALLA FELICITA’ INTERNA LORDA

  NO AL PRODOTTO INTERNO LORDO (PIL)

 

 

 Le ideologie sono finite.

 

“Destra e  sinistra” sono ormai svuotati del loro significato  e della loro fondante diversità in merito ai  diritti sociali  dei cittadini e di tutte le creature viventi.

  

Alle millenarie discriminazioni di razza, genere ,religione , si amplifica  ormai da decenni  la discriminazione fra la specie umana e la specie non umana:

 LO SPECISMO,   200 miliardi di animali, ESSERI VIVENTI  , sono  uccisi ogni anno nel mondo per nutrire il pianeta ;  per la ricerca impropriamente definita “scientifica; per gratificare criminali che si esercitano nello sport della caccia,una barbarie intollerabile , alimentata dagli interessi elettoralistici economicamente sostenuti dalle lobbies venatorie e delle armi.

  

Questo mio contributo vuole essere la base per una riflessione  culturale per una nuova visione dell’universo, per fissare dei nuovi  punti di riferimento   su cui fondare valori di un nuovo Rinascimento  culturale, etico, politico

 

 Forse ad alcuni  queste  riflessioni potranno  sembrare delle utopie, ma sono certa di potervi dimostrare  che esistono già come una realtà e che le teorie della  fisica quantistica ,una scienza nata agli arbori dello scorso secolo ci conferma , dandocene una scientifica dimostrazione.

 

 .

 Nel Butan ,una nazione fra la Cina e l’India, l’approccio allo sviluppo bhutanese è caratterizzato  dalla massimizzazione della FELICITA’ INTERNA LORDA (GROSS NATIONAL HAPPINESS) proposta dal re J igme Singye Wangchuck , negli anni settanta e costituisce il principio guida dello sviluppo,la base per individuare  la direzione da preferire alle alTre  che governano il mondo attraverso la globalizzazione ma che hanno come base il PRODOTTO INTERNO LORDO (PIL).

Questa saggia ed etica scelta buthanese dI strategie politiche e di standard di vita ha significato  grandi sforzi per il miglioramento  degli standard di vita, incluso il benessere spirituale, la preservazione dei valori culturali , dell’ambiente e il rispetto della vita degli animali.

 

Il concetto indica che lo sviluppo è costituito da più dimensioni rispetto a quelle associate al Prodotto Interno Lordo e che pertanto lo sviluppo dovrebbe essere considerato come un processo che cerca di aumentare la felicità piuttosto che la crescita economica.

 

La Felicita’ Interna Lorda pone l’essere vivente,(umano e non umano) al centro dello sviluppo   con degli  obiettivi che vengono considerati  come potenti strumenti per dirigere il processo di cambiamento dello sviluppo economico,equilibrato ed equo.

 Un o sviluppo equilibrato ed equo che tiene conto della presenza  non solo della natura ,dell’ecosistema  ma anche  di miliardi di animali   che rappresentano la maggioranza  delle specie viventi sulla Terra  rispetto alla specie umana .     

 

 La Felicità INTERNA  LORDA   ,dunque come principio guida per assicurare al Paese  indipendenza , sovranità e sicurezza è rappresentata    da una Costituzione con       35 articoli .

. Non è un caso  che la questa  Costituzione  sia materia di  riflessione ed apprezzamento  sempre di più  paesi  come il Giappone , il Brasile  il Canada  e che  

 I delegati del piccolo regno  himalayano    siano  spesso  invitati in questi paesi   a spiegare  il segreto della” Felicità Interna Lorda”.

Ora che la Cina è il primo  inquinatore globale  ,  non è un  caso che  questa strategia di governance sia  materia di interesse per   molti stati e speriamo presto anche per l’Italia.

 

Mi piace riportare l’osservazione di molti che si recano in Buthan , che apparentemente può sembrare una notizia di poco conto ma  che è molto significativa per capire questa civiltà. Sembra che i cani di strada  siano toccati  dalla tranquilla soddisfazione che si respira a THIMPHU, la capitale dove i cosi detti “randagi” ,un termine che in Italia   assume valenze di reietti,emarginati, di potenziali vittime di mafia e di violenze  e morte, in Buthan si aggirano” sazi, e  puliti “attorno allo dzong ,gli esempi architettonici più belli dell’architettura buthanese, sede di monasteri e centri amministrativi .

 Un esempio di civiltà  che dovrebbe farci riflettere molto sulle nefaste conseguenze   della nostra cultura antropocentrica, che ha messo al centro dell’universo l’uomo come essere superiore a qualsiasi altra specie vivente ma che al contrario è portatore di valori negativi come violen za , competività , torture, guerre ,morte, sete di potere, di ricchezza ,esercizio  di corruzione,e discriminazioni.

 

Prova ne è che che 35 scienziati, riuniti recentemente in un convegno internazionale  in Africa  hanno coniato il termine ANTROPOCENE ,(già definito negli anni ottanta dal Premio Nobel per la chimica Paul Crutze) che

 definisce  l’epoca geologica in cui l’ambiente terrestre ,inteso come insieme delle caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche in cui si svolge la vita   è fortemente condizionato a scala sia locale che  globale dagli effetti dell’azione umana e che coincide con il periodo che parte  dalla rivoluzione industriale del 18° sec ,ossia da quando  è iniziato  l’ultimo consistente  aumento di concentrazione  di C02 E CH4 in atmosfera. E poichè uno  delle cause determinanti sono gli allevamenti intensivi  ,in aumento in Cina  , l’impatto sugli ecosistemi è progressivamente incrementato,veicolato anche da un aumento di 10 volte la popolazione mondiale ,traducendosi in scomparsa delle foreste tropicali,riduzione della biodiversità,occupazione del circa il 50% delle terre emerse, sovrasfruttamento delle acque dolci e delle risorse ittiche ,uso di azoto fertilizzante  agricolo in quantità elevate da costuituire un veleno per l’intera umanità.

 

Ma se il sistema Buthan , ( si parla spesso    di sistemi e della necessità di cambiarli,) non fosse sufficiente per farci  capire che la rotta di scelte di governance e di vita vanno cambiate perchè sono state ad oggi  causa  dell’incremento della povertà ;aumento esponenziale della  corruzione dei poteri forti e della finanza  verso la politica ; la totale mancanza di etica; la brama di potere, di successo  ,   che contradistingue ormai la nostra società globalizzata ,  la fisica quantistica , una scienza nata agli albori dello scorso secolo , ha molto da insegnarci  per capire gli errori e dunque i rimedi a questo irreversibile declino della specie umana.

 

 Il paradigma quantistico   definisce che  “non esiste nessun oggetto al mondo che sia isolabile”. Questo ci permette di capire la nozione essenziale  che sta nel fatto  che noi non siamo separati da nulla, anche se la scienza e la cultura occidentale  ci ha insegnato il contrario. La scienza moderna  ha appunto dimostrato che tra noi e il mondo c’è qualcosa  di fondamentale chiamato “legame “.

 Ciò che pensavamo essere un vuoto è in realtà uno spazio pieno di particelle luminose dette fotoni. Questo legame  che si dovrebbe tradurre in una risonza fra tutto e tutti ci insegna che il nostro equilibrio  emozionale, fisico,materiale passa attraverso una   risonanza,una simbiosi  con gli altri.

Quando si da questa risonanza allora arriva la pace ,poichè il non giudizio,il rispetto e la benevolenza  si sviluppano naturalmente 

 

 Ecco come definisce il sistema economico in cui viviamo  il grande fisico Emilio del Giudice, durante un suo    intervento alla Università la Bicocca a Milano , per capire  la portata epocale di cambiamento che la fisica quantistica  può determinare rivoluzionando   altre discipline scientifiche fra le quali  la biologia  con conseguenze etiche   sia per  la ricerca con i metodi alternativi agli animali,  che per  la costruzione  di un  diverso sistema di sviluppo economico.  

EMILIO DEL GIUDICE _ FISICA QUANTISTICA E BIOLOGIA

 https://www.youtube.com/watch?v=t_4MKMf0h_E&t=1682s

 

.....” La società  si è costruita  con sue leggi  che non sono le conseguenze delle leggi della biologia, ma con le leggi dell’economia  che in principio sono leggi diverse.

........Ci insegnano i vari professori....... che il principio della saggezza per l’economia  è la competizione, e la competizione è l’esatto contrario della risonza.

......come faccio a risonare con quello se debbo competere con lui, se debbo essere più bravo di lui.?.

 

...La legge della biologia  richiede la  cooperazione  , la legge dell’economia  richiede la competizione.

Quindi in questo senso l’economia è intrensicamente un fatto patologico. 

 

E’ intrensicamente un fatto che genera patologia, che genera malattie perchè mi impedisce di essere in risonanza con chi che sia.....perchè il chi che sia può prendere il mio posto,o vendere la sua merce e non la mia e così via.

......Marx usava scrivere: ” finora nella storia  la specie umana  è stata nella preistoria , perchè la specie umana  come tale, non ha mai avuto la possibilità di formarsi, perchè per formarsi i suoi componenti debbono risonare fra di loro.”

Lo possono fare? No.

Quindi capite  che un regime  chiamatelo come volete  ,comunista o altro, in cui si stabilisce la coerenza fra tutti gli esseri umani  è il regime economico che corrisponde alle esigenze della biologia.....

In questo senso, finche esiste un regime fondato sulla competizione fra gli esseri umani, il problema della salute e della felicità non potrà mai essere risolto.” 

(Emilio del Giudice , che ci ha lasciti improvvisamente  e prematuramente,  nel gennaio del 2014, è stato un fisico italiano che ha lavorato nel campo della materia condensata. Fisico teorico di formazione, è stato uno dei pionieri della teoria delle stringhe nei primi anni settanta. In seguito divenne noto per i suoi studi con Giuliano Preparata all'Istituto nazionale di fisica nucleare (INFN). È conosciuto anche per le sue qualità di divulgatore scientifico, in particolare sulla meccanica quantistica, e per essere stato un sostenitore della fusione fredda.)

 

 

Qualche decennio prima Albert Einstein,altro grande scienziato della fisica,  scrive una lettera  alla sua figlia, Leiserl , morta prematuramente in giovanissima età, ma poichè data in  adozione dopo pochi mesi dalla nascita,   da Einstein non fu  mai frequentata:

....”.Vi è una forza estremamente poderosa per la quale la scienza, sino ad ora, non ha incontrato una spiegazione formale. È una forza che include e governa tutte le altre, che sta inclusa dietro ad ogni altro fenomeno che opera nell’universo, e che non è stata ancora identificata da noi.

Questa forza universale è l’AMORE.

Quando gli scienziati cercavano una teoria unificata dell’universo, dimenticarono la più invisibile e poderosa delle forze. da altre.

  

.......  Questa è la variabile che abbiamo dimenticato durante troppo tempo, forse perché l’amore ci fa paura, dato che è l’unica energia dell’universo che l’essere umano non ha appreso a maneggiare a suo capriccio.

Per dare visibilità all’amore, ho fatto una semplice sostituzione nella mia equazione più celebre.

 Se al posto di E = mc2 accettiamo che l’energia per sanare il mondo può ottenersi attraverso l’amore moltiplicato per la velocità della luce al quadrato, arriveremo alla conclusione che l’amore è la forza più poderosa che esiste, perché non ha limiti.

..............Se vogliamo che la nostra specie sopravviva,se vogliamo salvare il mondo e ogni essere vivente che abita in esso, l’amore è l’unica e l’ultima risposta. 

Chissà forse non siamo ancora preparati per fabbricare una bomba di amore, un artefatto abbastanza potente per distruggere tutto l’odio, l’egoismo e l’avarizia che devastano il pianeta. 

......Nonostante, ogni individuo porta dentro di sé un piccolo però potente generatore di amore, la cui energia attende di essere liberata.

Quando impariamo a dare e ricevere questa energia universale, amata Lieserl, comproveremo che l’amore tutto vince, tutto trascende e tutto può, perché l’amore è la quinta essenza della vita........

.....Tuo padre

 Albert Einstein»

 

http://www.liberacittadinanza.it/i-diritti-degli-animali/articoli/cosmicizzazione-delle-coscienze

 

  Se la scienza ci fornisce le basi reali , biologiche  che governano  il mondo ,la politica non le può rimuovere; coloro che vogliono governare ,non possono    formulare strategie politiche  omettendo  quello che è alla base  della vita dell’universo  , di tutti gli esseri viventi.,tenendo ben presente  che la specie umana  ne rappresenta  la percentuale minore.

Da ciò    deriva la fallacità  dell’antropocentrismo ,   la specie umana  non è superiore alle altre speci viventi , dal momento che propria le leggi biologiche ci insegnano che non esistono gerarchie., non esiste competizione  ma risonanza , simbiosi  quale base dell’evoluzione della vita sin dai primordi di 3 miliardi di anni fa.

 

La visione dell’evoluzione  della vita  come competizione cruenta e cronica fra individui a cui assistiamo da millenni  ,  consolidata  da un pensiero scientifico,  che trovava  nel darwinismo il suo principale teorico,  è da decenni  messa in crisi  dalla fisica quantistica, dalla  biofisica  , dalla epigenetica, dalle scienze cognitive.,per citare solo alcuni quadri concettuali ,da definirla   da  alcuni scienziati , come il Prof Massimo Piattelli Palmerini, biofisico e scienziato cognitivo, con grande probabilità ,sbagliata, (”Gli errori di Darwin””) .

 

  Che i viventi si evolvono è cosa certa ,  ma   cambiano i concetti che stanno alla base della nostra evoluzione  .

 

La competizione , la causa dunque  di tutte le discriminazioni  cruente  che nella storia   tutte le creature viventi hanno subito ,in termini di torture, violenze e uccisioni, siano essi  uomini, o donne,  neri o bianchi, animali umani o non umani , cristiani o mussulmani ,trovava  una giustificazione nel  pensierto scientifico     darwiniano  che si basava  sulla sopravvivenza  del più idoneo, del più forte..

 

Ma, è importante  sapere che   per 3 miliardi e mezzo  di anni ,cioè da quando la vita  è presente sulla terra, l’intera storia dell’umanità rappresenta meno dell’1% della storia della vita che per i primi 2 miliardi di anni fu rappresentata esclusivamente da microorganismi batterici..

 

I batteri e la loro evoluzione è così ricca di significato che la divisione fondamentale tra le forme di vita sulla terra  non è tra umani e non umani, tra piante e animali come si suppone comunemente  ma tra procarioti, organismi composti di cellule prive di  nucleo ben definito , cioè i batteri, e eurcarioti. cioè tutte le altre forme di vita.

 

Nei primi due miliardi di anni sulla terra i procarioti  continuarono a trasformare  la superficie terrestre e l’atmosfera., Inventarono tutti i sistemi chimici miniaturizzati essenziali per la loro esistenza :un’impresa che ancora  l’umanità non è riuscita a realizzare.

 

Da ciò la definizione della biologa Lynn Margulis ,Professoressa  alla Boston University del Massachusetts, autrice indiscussa della teoria “simbiotica” dell’origine degli organismi superiori che nel suo libro “MICROCOSMO”  definisce  la simbiosi  ,  la fusione  di organismi viventi  in nuove collettività, come  la forma di mutamento e non la lotta del più idoneo, di darwiniana memoria, 

 

  La scienziata Margulis non  ha dubbi e si chiede come sia stato possibile che generazioni di biologi siano state imbevute acriticamente di una teoria così fuorviante come quello del neo-darwinismo,meccanica, campanilistica e repressiva.  

 

 Lynn Magulis scrive   con  certezza  che “ tutti gli organismi visibili si siano evoluti per simbiosi,cioè vivendo insieme in una combinazione  di reciproco beneficio mediante la condivisione  permanente di cellule e corpo.concorrendo  al principio che l’evoluzione si può operare per simbiosi....... e che Il processo simbiotico avanza incessantemente . 

 

  Si deve considerare ogni creatura vivente  come se fosse un microcosmo,un piccolo  universo formato da una schiera di organismi che si autopropagano, tanto piccoli da non poterli quasi concepire e numerosi quanto le stelle in cielo.”

 

 . (Lynn Margulis , Dorion Sagan ,MICROCOSMO” pag 8/9).

 

Questa è scienza, che evidenzia  le cause e l’origine della situazione della società contemporanea  come  il frutto della follia umana., di un  potere  delle oligarchie sovranazionali , del mondo della finanza , di una tecnocrazia  che stà distruggendo il pianeta in nome del profitto e  di una classe politica , la cui esistenza è legata solo alla loro sudditanza.

 

Cambiare politica allora significa  cambiare questo sistema economico della competizione , cambiare  politica significa mettere fine al sistema lobbistico,   cambiare politica significa  andare contro le leggi del mercato che portano guerre nel mondo, morte di umani e non umani , uccidendo 200  miliardi di animali esseri senzienti per nutrire il pianeta con  carni o pesce avvelenati da ormoni, antibiotici, antinfiammatori 

Significa mangiare cadaveri di esseri viventi.

.

Cosi scrive il premio Nobel della Letteratura J.M.Coetzee,in  “La vita degli animali”:

 .....”siamo circondati  da un’impresa di degradazione, crudeltà ,sterminio che può rivaleggiare  con ciò con cui è stato capace il Terzo Reich, anzi, può fralo apparire  poca cosa al confronto,poichè la nostra è un’impresa  senza fine, capace di autorigenerazione,pronta a mettere incessantemente al mondo conigli, polli, topi,  e b estiame con il solo obiettivo di ammazzarli”

 

 E rammentando le parole del filosofo Jaques Derrida:

 ....”nel corso degli ultimi due secoli, queste tradizioni del trattamento dell’animale   sono state rivoluzionate  dai concomitanti sviluppi delle scienze zoologiche ,etologiche,biologiche e genetiche.....con l’allevamento e l’addestramento dell’animale, su scala democrafica  che non ha uguali nel passato, con la sperimentazione genetica, con l’industrializzazione di ciò che si può chiamare la produzione alimentare della carne animale, con la diffusa massiccia inseminazione artificiale (ogni giorno sono stuprate milioni di vacche e di scrofe) con le manipolazioni sempre più audaci del genoma, co n la riduzione dell’animale,non solo alla produzione e riproduzione sovradimensionata di carne alimentare, ma anche  a tutte le altre finalizzazioni (ormoni ,incroci genetici,clonazioni ecc),intese al servizio di un certo essere o di un supposto benessere umano.

.......................in qualunque modo lo si voglia interpretare .qualunque conseguenza di natura pratica ,tecnica,scientifica, giuridica etica, politica se ne tragga,oggi nessuno può negare tale evento ,e  le proporzioni senza precedenti dell’assoggettamento dell’animale.

 Tale assoggettamento, di cui  tentiamo di interpretare la storia , lo possiamo chiamare violenza.

...Nessuno può più continuare seriamente a negare che gli uomini fanno tutto ciò che possono per nascondere o per nascondersi questa crudeltà,per organ izzare su scala mondiale  l’oblio e il disconoscimento di tale violenza che qualcuno potrebbe paragonare ai peggiori genocidi:” (“L’Animale che dunque sono “,pp.63/64)

 

 

 Con  questa  realtà Il M5s non può non misurarsi, non può rimuovere le origini di tale crisi , non solo economica ma sopratutto di valori ,     se davvero vuole    porre le basi etiche ,culturali, scientifiche e politiche per un rivoluzionario  cambiamento del  sistema economico ed etico/politico  ,se non vuole  diventare  connivente di quelli che saranno le conseguenze  dell’Antropocene , se non vuole   sentirsi colpevole e connivente  di un genocidio che il mondo non vuole vedere , e preferisce rimuovere  , nonostante esista anche  l’Articolo 13 del Trattato di Lisbona,norma di rango paracostituzioanle,  che definisce gli animali esseri senzienti ed è in vigore in Europa dal 2008 , 

 

Fino a quando non sarà abolita ogni legge che autorizza la caccia, fino a quando non sarnno emesse leggi che  chiudono  tutti gli allevamenti intensivi, fino a quando non sarà messo fine con legge ferrea e punitiva alla sperimentazione  con gli animali, una ricerca  solo al servizio del profitto dell’’industria farmaceutica, , non potrà esserci pace nel mondo.

Tutto è collegato”: non esiste oggetto e tanto meno soggetto separabile al mondo e la sofferenza di  milioni di creature innocenti si riverserà sempre  più negativamente   sulla specie umana. , una specie senza etica, una specie che non conosce l’amore ,la cooperazione, la simbiosi, il rispetto la saggezza del mondo animale 

 

Se il M5s vuole essere davvero un rivoluzionario movimento di opinione ,non può fermarsi al reddito di cittadinanza, che è un obiettivo  importante ma minimalista , in un contesto  di crisi così complesso  che viviamo ogni giorno, e che si prospetta in peggioramento nel futuro  per le future generazioni.

 

L’era altamente tecnologica  in cui viviamo , cambia il concetto di lavoro , così’ come era inteso ai tempi di quando è stata scritta la nostra Costituzione  , ormai quasi un secolo fa. 

Rincorrere ,elemosinare  il diritto al lavoro, è qualcosa che appartiene al passato. Dovrebbe essere un dato acquisito ,non un obiettivo politico.

 

Quello che dobbiamo pretendere è il diritto alla felicità ,alla creatività ,alla realizzazione  della nostra identità, all’uguaglianza , alla equità della ricchezza e alla conseguente  pace .

 

Sottovalutare la scelta etica  di  una vita vegana e vegetariana in nome e nel rispetto della vita di tutte le creature viventi, di un numero sempre maggiore  di cittadini nel mondo significa  non capire  che la questione animale  è da privilegiare, è una priorità , perchè ci riguarda in quanto specie umana :riguarda  la nostra salute, la nostra alimentazione, il nostro ambiente dove viviamo, il nostro benessere mentale, e fisico che  non può essere “separato” dalla sofferenza di miliardi di creature viventi. 

Dobbiamo creare risonanze di amore, e non discriminazioni di specie.

 

Spero che quanto ho sopra esposto possa essere materia di riflessione non solo per tutti i politici del M5s  che sono  in Palmento o al Senato ma per tutto il movimento . e per concludere mi permetto di fare alcuni nomi di persone che certamente potrebbero portare contributi fondamentali , in quanto esperti, talenti , scienziati,emeriti  docenti ,alla formulazione di nuove strategie etico politiche per uno sviluppo economico che tenga conto non del profitto, non del PIL, ma della felicità di tutte le creature viventi e della loro armonia  con tutto l’universo.

 

 

 

Prof. Carlo Rovelli ,che è tra i fisici teorici più attenti alle implicazioni filosofiche dell’indagine scientifica Membro dell’Istituto Universitario  di Francia e dell’Accademia internazionale di Filosofia della Scienza,dirige il gruppo di ricerca in gravità quantistica dell’Università di Aix_Marsiglia. 

  Famoso il suo libro  “Sette lezioni di fisica” e “la Realtà non è come ci appare”

  

Prof.ssa .Luisella Battaglia,docente di Filosofia Morale  all’Università di Genova .

“ Un’etica per il mondo vivente. Questioni di bioetica medica, ambientale e animale”

 

  Prof .Carlo Consiglio:  è stato professore ordinario di Zoologia all’università di Roma La Sapienza fino al 1997. Ha compiuto ricerche originali su sistematica, faunistica, ecologia ed etologia di uccelli, cetacei e altre specie animali. È autore o coautore di 162 pubblicazioni scientifiche   e di libri contro la caccia, contro gli zoo, sul cane vagante e sul vegetarismo. È presidente onorario della Lega per l’abolizione della caccia (ONLUS).LAC.

 

TUTTO QUELLO CHE I CACCIATORI NON VOGLIONO FARCI SAPERE

 I falsi miti della caccia smascherati in un saggio diretto e spiazzante che ne denuncia tutte le atrocità.

 

Prof. Franco Verzella: pioniera della microchirurgia oftalmica e della medicina funzionale ,nel giugno del 2004 introduce in Europa l’approccio  multidisciplinare per la prevenzione e la cura dell’autismo.Ha promosso un nuovo progetto di legge per la ricerca  e l’assistenza al bambino autistico e alla sua famiglia

“USCIRE DALL’AUTISMO.UN APPROCCIO BIOLOGICO E MEDICO”

 

Prof.ssa Anna Bassi:

Docente universitario di corsi in Laurea medicina e chirurgia Università di Genova.

Rappresentante della direzione laboratori  analisi e ricerca fisiopatologiche Dimes  Università di Genova

 

 Prof.ssa Arti Aluwelia:

 "Meno test sulle cavie e più spazio ai robot. Le sfide per il futuro" 

 Al vertice del Centro di ricerca Piaggio, eccellenza nazionale in robotica e bioingegneria, 

 

Prof Ugo Mattei:

 È professore di diritto internazionale comparato all'Hastings College of The Law dell'Università della California a San Francisco, presso cui ricopre la cattedra  , ed è professore di diritto civile all'Università di Torino.

 È inoltre coordinatore accademico dell'International University College of Turin.

 

Franco Libero  Manco : saggista ,opinionista vegano: Presidente “Associazione   Vegan Animalista”  Roma

 

“Gli affari delle maggiori case farmaceutiche includono azioni da crimine organizzato”

 

Renata Balducci :Associazione Vegani  Italiani Onlus

 

L’Associazione Vegani Italiani Onlus nasce dalla volontà di dare un concreto contributo alla diffusione della scelta etica vegan in modo eticamente e scientificamente competente.

 . Al fine di offrire un servizio utile a chiunque voglia approfondire le motivazioni etiche che la scelta vegan porta con sé, abbiamo scelto di aprire le nostre porte a chiunque abbia la comprovata esperienza per far parte di uno dei Comitati tra quello Artistico, Etico, Legale, Scientifico e Sportivo affinché le diverse esperienze e competenze possano essere messe a disposizione di tutti. In ogni ambito è importante che il mondo vegan abbia al suo interno professionisti competenti e credibili che faranno parte dei Comitati di AssoVegan e che si metteranno a disposizione di giornalisti, organizzatori di convegni e di chiunque abbia la necessità di avere un interlocutore vegan con la necessaria autorevolezza.

 

Dott. Carlo Freccero:

Dal 2002 al 2012 si è dedicato all'insegnamento nel corso di laurea in Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo (DAMS) presso l'Università di Roma Tre. 

Ha tenuto corsi di Linguaggi della televisione generalista e Teoria e tecniche del linguaggio radiotelevisivo. Ha anche insegnato presso la sede di Savona (sua città natale), all'interno del corso di laurea in Scienze della Comunicazione dell'Università di Genova.

Ha scritto inoltre saggi e testi scientifico-divulgativi.   Autore televisivo.

Il 4 agosto 2015 viene eletto membro del Consiglio di Amministrazione della RAI dalla Commissione di Vigilanza RAI.

 

Prof. Stefano Rodotà:

Ha insegnato nelle università di Macerata, Genova e Roma, dove è stato professore ordinario di diritto civile e dove gli è stato conferito il titolo di professore emerito.

Ha insegnato in molte università europee, negli Stati Uniti d'America, in America Latina, Canada, Australia e India.

 È stato professore invitato presso l'All Souls College di Oxford e la Stanford School of Law. Ha insegnato presso la facoltà di giurisprudenza dell'Università Paris 1 Panthéon-Sorbonne e ha collaborato con il Collège de France. Ha ricevuto la laurea honoris causa dall'Università Michel de Montaigne Bordeaux 3 e dall'Università degli Studi di Macerata. È presidente del consiglio d'amministrazione dell'International University College of Turin.

Fa parte del comitato dei garanti del Centro Nexa su Internet e Società del Politecnico di Torino.

Dal 2013 è titolare del corso di Bioetica presso la Scuola di studi superiori dell'Università degli Studi di Torino.

 

I suoi contributi maggiori sono soprattutto in diritto costituzionale, soprattutto nel rapporto tra i diritti costituzionali fondamentali e quelli relativi alle tecnologie dell'informazione, fino dagli anni della loro prima applicazione in Italia nell'ambito della Pubblica Amministrazione. Diversi studi del Rodotà si sono focalizzati sul tema della privacy[18] delle informazioni digitalizzate dei cittadini.

 

SARA D’Angelo:

’Presidente  dell’Associazione” VITA DA CANI” ONLUS

Attivista  del Coordinamento “FERMARE GRENN HILL"


Protagonista della liberazione dei 2700 cani beagle dall’allevamento  Green Hill a Montichiari.

 (Cani beagle allevati per i laboratori  di ricerca, per la vivisezione ).

Un evento di resistenza etica  avvenuto nel giugno del 2012.

Coautrice del libro  “Fermare Green Hill”.

 

Stefania Sarsini:attivista vegana , antispecista,

Blogger “I DIRITTI DEGLI ANIMALI”,www.liberacittadinaza.it

 

 Curatrice  nel 2011 del “PRIMO CONVEGNO ITALIANO ANTISPECISTA, che ha avuto luogo a Firenze nel Salone dei Duecento di Palazzo Vecchio 

 https://www.youtube.com/watch?v=4vLU7Mx9RHI.........................................

Curatrice nel 2014 del “ "SECONDO CONVEGNO ITALIANO ANTISPECISTA” CHE SI E’ TENUTO A FIRENZE ,NEL SALONE BRUNELLESCHI DI PALAZZO DI PARTE GUELFA

.

Membro del Comitato Etico dell’”Associazione Vegani Italiani” Onlus

 

Membro del GLEA , (Gruppo di lavoro per l’etica antispecista).

Il blog di Stefania Sarsini
I DIRITTI DEGLI ANIMALI

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"Massimo Villone - Regionalismo differenziato o secessione occulta?"