Se critico il Governo di Israele per il genicidio dei palestinesi a Gaza sono antisemita? È questa la domanda che ha creato divisione nel PD, durante la votazione del Senato sul disegno di legge contro l’antisemitismo, basata sulla definizione formulata dall’International holocaust remembrance alliance (Ihra). Io – da convinto oppositore dell’atisemitismo nazifascista e di qualsiasi altra natura - sono contrario ad assumere questo testo come paradigma di riferimento, perché usa l’antisemitismo per proteggere il Governo di Israele dalle accuse di genocidio a Gaza.
Mi impegno contro l’antipalestinismo della ‘’politica israeliana contemporanea’’
E infatti, al punto 10 del documento dell’Ihra si legge come esempio di antisemitismo illecito: ‘’Fare paragoni tra la politica israeliana contemporanea e quella dei Nazisti’’, mentre per me c’è un punto in comune essenziale di identità con i nazisti, che è la volontà di sterminio ed eradicazione di un intero popolo, effettuata come progetto politico. Non smetterò di battermi contro l’antisemitismo nazifascista originario e derivato; ma metterò lo stesso impegno contro l’antipalestinismo della ‘’politica israeliana contemporanea’’, cioè non dello Stato di Israele, ma del suo attuale Governo. Una critica che ritengo legale, etica, dovuta.
Massimo Marnetto


