LA CATASTROFE AMBIENTALE ED IL RUOLO DEGLI USA

di Umberto Franchi - 28/12/2020
Quando per effetto del caos climatico con il riscaldamento globale che tra circa 10 anni sarà ben visibile a tutti, non sarà più possibile tornare indietro e la Terra nell’arco di un secolo tornerà ad essere un Pianeta senza vita
  • Per effetto del caos climatico con il riscaldamento globale , che mediamente negli ultimi 50 anni  ha alzato la temperatura  di  quasi 3 gradi,  si è   causato l’effetto serra, con l’inizio di un percorso di autodistruzione  del Pianeta,  che se non viene immediatamente fermato diventerà entro i prossimi 10 anni  Cioè non vi sarà la possibilità di fermare la distruzione del Pianeta e continueranno :  gli Scioglimenti dei ghiacciai , la sommersione di gran parte delle terre oggi scoperte, la desertificazione di altre  terre con la riduzione complessiva di quelle fertili coltivabili,   estate roventi con perdita dei raccolti, alluvioni e bombe d’acqua con gravi danni, ecc...;
  • Quando questo grave scenario (già iniziato) tra circa 10 anni sarà ben visibile a tutti, non sarà più possibile tornare indietro e la Terra nell’arco di un secolo tornerà ad essere un Pianeta senza vita ;
  • Ma la domanda che molti si pongono è questa : come mai nonostante tutti gli scienziati evidenzino questa prospettiva, i vari governi non riescono nemmeno ad applicare gli accordi del protocollo  di Kyoto   del 11 dicembre del 1997 , ne quello del dicembre del 2015 di Parigi , che pur essendo giuridicamente vincolati ha visto prima l’ex Presidente Bush smarcarsi dagli obblighi del protocollo di Kyoto dicendo che lo stile di vita Americano non può essere condizionato da interventi tesi a limitare lo sviluppo basato sul carbon fossile, e dopo    il Presidente USA Trump stracciare l’accordo di Parigi  ;
  • Il motivo sta nel fatto , che l’attuale Ordine economico Mondiale si fonda sulla competizione dei mercati più sfrenata , con le potenze capitaliste imperialiste, che nella contesa mondiale, pur di far prevalere la propria supremazia,  non solo continuano ad imporre un “sistema di sviluppo” perverso con danni immensi all’ambiente ed alla natura, ma anche a disseminare il Pianeta di guerre , con una prospettiva (già iniziata) di rincorsa al riarmamento nucleare e tattico dagli esiti prevedibili per  loro catastroficità  ;
  • Ora, il fatto che un Paese come Gli Stati Uniti, abbiano una popolazione del 4% di tutti gli esseri viventi presenti sulla terra,  ma consumi il 30% di tutte le risorse mondiali con il record mondiale  di inquinamento atmosferico ed ambientale, oggi fa sperare a molti,  che il nuovo Presidente degli USA Biden , segni una svolta ... ma a mio parere è una speranza  destinata a naufragare con una nuova illusione,  perché gli USA devono subire la concorrenza soprattutto  della Cina perdendo l’egemonia mondiale , fino a divenire la seconda potenza economica dopo la Cina , per cui continuerà esattamente come i suoi Presidenti precedenti,  nella spasmodica ricerca del  cercare di sconfiggere (anche con le armi) il nemico Cinese e Russo, continuando la sua politica imperiale , ribadendo uno sviluppo basato sulle armi e su l’uso del petrolio;
  • E l’Europa cosa farà? Niente, l’Europa tenterà di cercare una propria strada “imperiale” dotandosi di una “difesa Comune” ... ma nella sostanza continuerà   tramite la Nato,  a restare asservita agli interessi del Usa e dei grandi capitalisti delle armi e del petrolio Americani.
 Umberto Franchi

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