LO SCANDALO DELLE CONCE DI S.CROCE SULL'ARNO. E LA DEBOLEZZA DEL MOVIMENTO OPERAIO

di Umberto Franchi - 09/05/2021
A S. Croce, hanno trovato un modo ancor più conveniente per fare profitti: anziché attuare la procedura per rendere inerti i fanghi che hanno costi sostanziali ...li seppelliscono sotto l'asfalto
- Dal 1982 alla metà degli anni 90 , in qualità di Segretario Regionale FILCEA CGIL , ho seguito, come responsabile del settore, anche i rinnovi dei contratti integrativi territoriali del comparto delle conce che venivano rinnovati ogni tre anni;
- nelle nostre piattaforme rivendicative, mettevamo sempre al primo posto la salute dei lavoratori e dei cittadini , con rivendicazioni ,che non erano solo economiche e normative ma anche e soprattutto di interventi, attraverso investimenti innovativi, tesi a fare prevenzione a tutela della salute , sia nei luoghi di lavoro che nel territorio;
- la vertenza contrattuale territoriale , non era mai qualche cosa che riguardava solo i lavoratori ed il sindacato ... ma coinvolgeva tutti i sindaci della Zona delle Conce, le Associazioni ambientaliste, la popolazione i tecnici e medici, la Regione Toscana ;
- ricordo bene , come il rinnovo del contratto territoriale "non fosse una passeggiata" ma come fosse necessario sviluppare un forte conflitto con scioperi generali ed articolati... ed a volte le trattative che spesso, si prolungavano nella notte fino al mattino successivo, fossero accompagnate dalla partecipazione e presenza esterna alla sede dove trattavamo, di lavoratori e cittadini ;
- e' in funzione delle lotte svolte che riuscimmo ad ottenere interventi significativi per tutta la comunità come la mensa sociale territoriale... ma soprattutto il trattamento dei fanghi con una procedura che ha dei costi, ma che li rende inerti .. cosi come riuscimmo ad ottenere la costruzione del depuratore piu' grande d'Europa con le acque dell'Arno che quando uscivano da S.CROCE erano molto più pulite di quando vi entravano;
COSA E' SUCCESSO DOPO ?
- la crisi e l' indebolimento del "MOVIMENTO Operaio " , causato soprattutto dallo sviluppo del lavoro frantumato e precario, nonché riduzione e cancellazione dei loro diritti, ha portato anche alla abbandono della contrattazione territoriale qualificata , con un padronato delle imprese locali che invece e' sempre alla ricerca del maggior profitto ... fino a sviluppare un sistema corruttivo a vari livelli e legato alla mafia;
- così oggi, come viene fatto 'con la terra dei fuochi" , come riportato anche nel bel film " GOMORRA", a S. CROCE non c'e' bisogno di camion di rifiuti tossici da smaltire nei campi della Campania , pagando ai proprietari delle terre a 100 euro a camion , a S. Croce, hanno trovato un modo ancor più conveniente per fare profitti: anziché attuare la procedura per rendere inerti i fanghi che hanno costi sostanziali ...li seppelliscono sotto l'asfalto dove si costruiscono o rifanno il manto stradale... inquinando la falde acquifere ed anche i canali;
- naturalmente questo avviene attraverso uno schema corruttivo, che oltre la "ndrangheta" coinvolge commercialisti, imprenditori, funzionari della pubblica amministrazione , rappresentanti di Enti Locali a più livelli... con una politica che ' miope ed anche collusa... ma ripeto tutto questo a S. CROCE non sarebbe potuto accadere se IL MOVIMENTO OPERAIO NON FOSSE STATO INDEBOLITO E SCONFITTO DAL CAPITALE.
Umberto Franchi

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