In mano agli imbecilli

di Corrado Fois - Liberacittadinanza.it - 13/10/2020
Il problema dell’umanità è che gli imbecilli sono pieni di certezze e gli Intellettuali di dubbi ( Bertrand Russell ) --- Imbecille : … rivolto a chi, nelle parole e negli atti, si mostra poco assennato ( Treccani )

Siamo in mano agli imbecilli. Ormai è comprovato da una infinità di cose, ne osserverò qui solo alcune, le più eclatanti . Quelle che toccano la nostra semplice quotidianità trasformandola in un guazzabuglio di puttanate galattiche.

Come dice Russell, costoro, gli imbecilli, trasudano certezze ed avendo purtroppo -per alcuni inghippi democratici variabili da paese a paese – in mano le nostre vite le distorcono e le condizionano fino a renderci vittime infelici ed impotenti. Costoro, gli imbecilli, agiscono senza contezza della realtà, senza visione delle problematiche connesse alle loro avventate decisioni, senza vera competenza e distruggono senza ricostruire, inquinano senza ripulire. Costoro, gli imbecilli, stanno massacrando la visione della democrazia ed offrono del potere gestionale , dello Stato, una visione grottesca come attraverso uno specchio deformante. Lo Stato non è più la cosa pubblica, il nostro vivere insieme regolato con efficacia e giustizia, diviene agli occhi di Tutti una sorta di ente terzo superiore, intoccabile, impraticabile e soprattutto iniquo.

Partiamo da una cosa buona che costoro, gli imbecilli, hanno trasformato in una vera complessa ed in fondo inutile tortura. La digitalizzazione.

Siamo in un’era straordinariamente ricca di opportunità tecnologiche che consentirebbero davvero al Cittadino di relazionarsi con la burocrazia in modo veloce dialettico e trasparente. Dialogare efficientemente con i propri dati, con le informazioni, con il documentale superando code, ingorghi di Utenti. Oggi sono possibili processi ed applicazioni che, aldilà del distanziamento da covid che rappresenta un circostanza a tempo, favorirebbero un profonda e duratura evoluzione . Un facile accesso al servizio pubblico anche per i disabili, o per le piccole remote comunità. Un sistema stupendo e contemporaneo, attuale e fruibile.. che necessita di una sola precisa condizione : che la burocrazia e la stessa prassi della digitalizzazione non sia in mano a costoro , gli imbecilli.

Un esempio è la cosiddetta SPID. Cioè la chiave universale e strettamente personale di accesso ai tuoi cassetti documentali depositati presso la burocrazia di Stato.. come la documentazione Inps, agenzia delle entrate etc etc. Per avere la spid il povero vessato Cittadino deve : 1) capire di che cavolo si parla, cos’è e come funziona ..fatto? Si è spiegato bene a prova di comprensione diffusa ? No. Ovviamente. Linguaggio nebuloso ed esoterico.. 2 ) si deve avere un personal computer .. mettendo mano ai propri soldi ..ci sono sostegni e supporti economici per i meno abbienti?.. Fatto? Si ,se li richiedi , ma per richiederli sarebbe meglio avere la spid . Quindi per avere agevolmente la spid devi già avere la spid. Prassi stupenda! 3) per formalizzare la chiave devi entrare in alcuni providers .. o vai alle Poste di persona( follia! )..o scegli Aruba e quanti altri siti la mente umana possa partorire ed il mercato offrire.

Devi autenticarti – in questi siti- con una prassi specifica ed articolata in fasi ( se sbagli torni alla partenza, come monopoli ) tra password e percorsi ad ostacoli che anche Bill Gates stenterebbe a superare. Guardando questa architettura così complicata domando .. ma non c’era un modo più semplice, chessò usando il codice fiscale che ti da l’accesso e poi scegliendo una password tua, ma già dentro il sito gestionale? Risposta .. ma caro è fatto per proteggere la tua sicurezza ed identità digitale .. vabbé ..e se putacaso io non la volessi.. se volessi parlare con un essere umano, confrontarmi , capire e se preferisco andare in un ufficio con tanto di mascherina con su scritto numeromperkà ? Risposta sdegnata ..Allora non sei un cittadino moderno .. diamine!.. quindi sei fuori gioco…gli uffici sono chiusi ..c’è lo smart working . Bisogna digitalizzare tutto cicci arrangiatevi ed obbedite al progresso ..o tempora.. o mores…o pecunia tangentis

Così per uscire dal pasticcio di schede online e costruire la tua identità virtuale pagherai supporti di consulenza .. vale la pena di deciderlo subito perché da solo col cavolo che ce la fai. Io ho deciso così, ho pagato uno studio professionale suggerito da Aruba e mi sono affidato a loro… Con autentica solidarietà penso al povero artigiano in pensione, scolarità zero e 50 anni di lavoro, che per capire la propria posizione Inps..soldi suoi..deve conseguire prima una laurea in ingegneria informatica o avere un figlio nativo digitale o cacciare altra lira. Vabbè..

Fatto questo cavolo di spid vai su my inps sito d’anglofona sigla ( in italiano sarebbe la mia Inps , ma dai è troppo provinciale! ) e scrivi le credenziali finalmente pronto a leggere le tue informazioni, la tua vita. E no! Troppo semplice ciccio … ora devi scaricarti l’applicazione sul telefono se no non puoi entrare .Ollallà ! …e sei io ho un telefonino a cui mi sono finalmente abituato , vecchio stile modello superato ( due tre anni di anzianità di servizio ) che non accetta l’applicazione ?.. cazzi tuoi ciccio … vai e compratene uno nuovo .. non ho soldi , c’è qualche aiuto? Si certo .. ma guarda che devi avere la spid… sennò ….

Ma diamine , basterebbe leggere qualsiasi libro sul tema della progressiva digitalizzazione dei servizi pubblici per sapere che ogni processo in questa direzione prevede analisi precise, ad esempio a chi mi rivolgo , come devo spiegare il funzionamento e l’accesso..come formo gli Utenti ..come sostengo la mole di traffico conseguente tramite adeguate strutture di connessione ( Tim non investe da anni sulle reti ) ed infine come la inserisco progressivamente sostituendo i processi operativi abituali dei miei Utenti.

Ma costoro, gli imbecilli, non hanno la minima idea di come si fanno le cose, le fanno e basta. La chiamano … la politica del fare. Indomite facce di palta.

Il presidente dell’Inps .. non ricordo come si chiama ( ..ma è dei Cinquini ) ..è un uomo veloce esecutivamente parlando. Si è aumentato lo stipendio in un nano secondo.. soldi nostri. L’artigiano di cui sopra per avere la pensione ( soldi suoi ) aspetterà mesi ..e ..sempre che abbia la spid.. magari scoprendo come e perché nessuno se lo fila ed in quale cassetto informatizzato dorme la sua pratica dimenticata. Viva l’efficienza e la buona fede del management pubblico.

Così l’Agenzia per l ‘ Italia Digitale sta creando casini invece di implementare soluzioni positive. Non sarà improbabile risentire nei bar dell’infinita periferia italiana la storica frase da orticaria .. si stava meglio quando si stava peggio.

Vogliamo parlare di quella gigantesca bischerata che è il reddito di cittadinanza, con festa inclusa del divertente Di Maio balconato ( ….abbiamo sconfitto la povertà )? Me lo risparmio ..gli unici ad avere trovato un lavoro sono i Navigator ( uau.. che bella parola , in italiano sarebbe navigante o bagolante a scelta ). Come sappiamo il reddito , mai controllato dagli efficienti tecnocrati, è andato senza alcuno spid a cani e porci ..includendo in quest’ultima categoria truci mafiosi e squallidi vigliacchetti di provincia dai molti tatuaggi ed ora ,spero, dai molti anni di galera.

Vogliamo parlare delle crisi aziendali ? Alitalia, Ilva, Whirpool, l’industria alberghiera .. cosa è stato fatto ? Qualcuno ne ha notizia ? Sparite nel mar dei sargassi .. qui e là riaffiorano come anguille nella sedicesima pagina di una informazione generalmente in mano a costoro, gli imbecilli.

Vogliamo parlare degli ennesimi lutti nelle ennesime alluvioni avvenute negli stessi posti nelle stesse condizioni di sempre? Sarebbe triste … ed inopportuno .. dato il tono del mio pezzullo.

La gestione della pandemia .. l’onda di ritorno..sedicimila ore di dirette televisive con maree di esperti che dicono ognuno il contrario dell’altro ingorgando i talks che prevedono sempre un trasparente contraddittorio. Con chi? Ma dai! Con Sgarbi . Essendo l’epifanico un critico d’arte è professionalmente attrezzato per il tema in questione. E le conferenze stampa del ministro Speranza ( scelto in base al nome e collocato al posto giusto ) .. dei Governatori e del ministro Boccia e quant’altri , che mi sono risparmiato? ..formano una meraviglia di pastocchione del resto pareggiato in semplicismo e banalità solo dai No Mask ( ex no vax ?? ) ..

Mi fermo qui .. Raga’ emigro! .. vado in America?

In quel Paese agognato costoro, gli imbecilli, hanno costruito un efficace bilanciamento dei poteri. Tanto ben funzionante che un adeguato rappresentante della categoria di costoro, guarito dal covid ( come la stragrande maggioranza … ) e che perciò si sente un figlio delle stelle, come Alan Sorrenti, può nominare giudice dell’alta corte di non so cosa, chi accidenti gli pare … come gli pare, per creare incidenti a chi gli pare. Una cosa politicamente volgare che sarebbe imbarazzante anche per qualche regime dell’Est. E’ certo che gli States finiranno in un casino sociale, che sia a bassa od alta intensità si vedrà. Terribile immaginare un Mondo insidiato dalle oligarchie dove quella che in fondo ( ..in fondo in fondo ) è stata considerata la patria della democrazia implode. Penso ai poveri ragazzi di Hong Kong che per simbolizzare la libertà sventolavano la bandiera stelle strisce prendendo caterve di botte. Facevano meglio ad usare gli stendardi del club di Topolino.

Vado altrove?.. vado in Francia, no in Spagna, no in Inghilterra ..no in Germania… Scelta da lasciare al caso perché si.. hanno molte diversità d’ambiente ,ma tutte esprimono un fattore coibente. Costoro, gli imbecilli, le gestiscono. Dove cadi..cadi. Penso alla Brexit .. e guardo con mestizia quei negoziati impanati nel nulla, che hanno prodotto il niente. Come se il distacco totale di una nazione importante da una comunità europea fosse una roba da oratorio, come se il destino esistenziale di migliaia di famiglie , di studenti , di lavoratori ormai stranieri contasse nulla. Nessuno sa delle frontiere irlandesi, del diritto di pesca nella manica, dei costi di accesso alle forniture … come nulla si sa del diritto alla salute e del sistema di integrazione nemmeno per gente che vive li, lavora li, paga li le tasse da un decennio. Questo mese scade l’ultimo negoziato.

E’ impressionante. Lo è solo per me ? Sono io vecchio bacucco, uomo del novecento che vedo tutto questo come l’ora del dilettante ? O davvero non scherzo .. davvero non sto facendo un giochino da salotto o sfogatoio da tastiera e siamo .. ma per davvero!.. in mano agli imbecilli ?

Nella storia contemporanea, quella che non si arriva mai a studiare alle superiori, un tempo simile è riscontrabile. Un Mondo in balia di premier bolsi come Blum , pavidi come Chamberlain inconsistenti come altri.. quel tempo che regalò l’Europa ad Hitler.

Non esagero se dico: non c’è migliore alleato per una deriva autoritaria dell’imbecillità in democrazia. I Cittadini sono frastornati, scontenti, incattiviti .. tenuti buoni e sotto chiave solo dalle ansie del presente e dall’incertezza del futuro.

Non so come possiamo uscirne, proprio non lo so. La democrazia prevederebbe che io Cittadino , scelti i miei delegati ..i miei deputati ..abbia fatto quello che potevo per mandare in Parlamento gente competente, assennata, consapevole. Ma non è così. Non li scelgo io elettore perché costoro, gli imbecilli ..non sono mica stupidi. Hanno approfittato delle pieghe di una Costituzione scritta all’indomani del fascismo per blindare il loro potere. I pupari delle segreterie scelgono i loro candidati pupi . Noi semplicemente facciamo una X.

Un gruppo di intellettuali sta raccogliendo firme per ridurre questo potere discrezionale ed autoreferenziale dei partiti . Ho subito aderito e nel mio piccolo e per i pochi con cui ormai discuto porgo sempre l’ invito a firmare questo appello. Non so se potrà servire a qualcosa , ma non firmare di certo serve le prassi messe in campo da lor signori.

Suonare una campana nella notte fa sentire meno soli gli ultimi sopravvissuti. Proviamoci …

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