Invitiamo ad andare a votare e VOTARE NO

Questa riforma è inutile e pericolosa.Inutile perché non risolve i problemi della giustizia per i cittadini.Pericolosa perché intacca l’equilibrio dei poteri indebolendo l’autonomia e l’indipendenza della Magistratura.

Vengono modificati ben 7 articoli della Costituzione con una riforma scritta dal governo (non dal Parlamento) , approvata senza nessuna discussione parlamentare e senza che il Parlamento abbia potuto modificare nemmeno una virgola.

In ballo non è una riforma della magistratura, ma la demolizione della nostra Costituzione antifascista nata dalla resistenza e a rischio è la democrazia.

Ricordiamo l’affermazione di Falcone: Vi accorgerete che la mafia è entrata nelle Istiruzioni quando attaccheranno la Magistratura.

Dobbiamo fermarli:

SOMMERGIAMOLI DI NO

 

Votare NO

Cara Meloni, sarai brava a far teatro, ma non ti si può assolvere dell’aver mentito troppo.

di Giancarla Codrignani

 

Primo piano

Giustizia, la riforma non serve a nulla se non a mettere a rischio i diritti

Referendum Se vincessero i sì, sarà il caos nell’ordinamento giudiziario. Resteranno tutti i veri problemi del sistema. Con il no si può tenere aperta la porta alla lotta per le garanzie

di Gaetano Azzariti

 

Riforma pericolosa. Il vero nemico è la separazione dei poteri

Se vincesse il sì, la destra cesserebbe immediatamente di associarlo alla separazione delle carriere

di Luigi Ferrajoli

 

Un trionfo del Sì darebbe il via all’era dell’arbitrio

Vogliamo mantenere, a tutela delle nostre libertà personali, le forme e i limiti del costituzionalismo, o vogliamo tornare all’arbitrio di chi comanda?

di Tomaso Montanari

 

La destra all'attacco della magistratura

la vittoria del No può essere un punto di partenza per rafforzare la salute democratica del paese e la sua Costituzione. Che non un voto vada perso.

di Massimo Villone

 

Referendum, l’ansia per l’esito dietro i comizi sguaiati di Meloni. Attacco ai giudici chiavistello per scardinare la Costituzione

Ora Giorgia Meloni mette le mani avanti per evitare che la vittoria del NO abbia conseguenze sul governo.

di Alfiero Grandi

 

Le minacce globali alla democrazia

Dai bassifondi della storia stanno riemergendo gli scheletri del razzismo, della guerra, del genocidio, che pensavamo di avere sepolto nel 1945 con l’instaurazione di un nuovo ordine internazionale

di Domenico Gallo

 

Referendum 2026

Questo referendum non ha nulla a che vedere con la giustizia, i processi, le carriere dei magistrati etc. - Sono tutte cortine fumogene per nascondere il vero obbiettivo della casta al servizio dei poteri forti finanziari anglo-americani, cioè quello di abbattere la Costituzione.

di Giovanni Scavazza

 

Referendum

L’élite politica teme il referendum. E’ uno strumento imprevedibile di governo, che trasferisce il potere di decisione dal partito al popolo, spersonalizzando il dibattito e lasciando esprimere le differenze di opinione.- Marc Chevrier

di Corrado Fois

 

L’ORIZZONTE DELLA GUERRA – PANGEA, GRANDANGOLO

VIDEO di Manlio Dinucci

di Manlio Dinucci

 

Petrolio, guerra e caos: la chiusura di Hormuz mette in difficoltà Trump

Trump ha sollecitato i Paesi alleati a inviare forze navali per scortare le navi nello Stretto di Hormuz. La richiesta rivela che la spavalderia del presidente Usa e del suo Segretario di Guerra Peter Hegseth di avere già vinto la guerra è falsa.

di Domenico Maceri

 

Altri articoli

 

Dall’imperialismo economico al mondo multipolaredi Laura Tussi

La potenziale guerra tra Azerbaigian e Irandi Fagiano Storni

L'influenza del lobbista americano Istvan Kapitányi sull'energia europeadi Dante Conti

Iran, strategie della nuova guerradi Angelo Caputo

La guerra per l’energia a colpi di negazionismodi Francesco Sylos Labini

 

Letture

 

La Giustizia e noi


Disiscriviti

Powered by EmailOctopus