I pani e i pesci della Flotilla

Gli attivisti antisemiti, travestiti da pescatori; si preparavano a sbarcare il pesce in Palestina, imitando quell’agitatore che tanto fastidio aveva dato alle Autorità ebraiche 2000 anni fa con la sua pretesa di distribuire pani e pesci alle folle affamate di Galilea.

di Domenico Gallo

 

Primo piano

La sanità pubblica e la disperazione sociale

LA SANITA’ PUBBLICA CHE NON FUNZIONA, MODENA E LA DISPERAZIONE SOCIALE

di Umberto Franchi

 

La scuola dell’accoglienza e della nonviolenza

Manifesto pedagogico per un’educazione dell’incontro.

di Laura Tussi

 

USA isolati e alleati in fuga: l'Iran resiste e mette all'angolo Trump

Le ultimissime notizie ci dicono che Trump ha deciso di rimandare gli attacchi, citando progressi nei negoziati.

di Domenico Maceri

 

Ben-Gvir, il mostro perfetto che salva tutto il resto

Una democrazia che difende i diritti solo quando non comportano conseguenze politiche ha già smesso di essere sé stessa. I diritti o valgono per tutti o non valgono per nessuno

di Emilia De Rienzo

 

“Perché non li considerano esseri umani”

Bloccare le esportazioni di armi che hanno permesso quella politica arrogante e suprematista dei coloni ebrei israeliani contro la popolazione disamata palestinese? Figuriamoci! Ipocriti.

di ANBAMED

 

Quell’ipotesi inesistente del pareggio elettorale

Se si volesse in futuro approvare una nuova legge elettorale con il concorso di maggioranza e opposizione, nel merito si dovrebbe optare per un sistema proporzionale con una soglia di sbarramento non aggirabile e con la libertà dei cittadini di scegliere i parlamentari.

di Mauro Volpi

 

Tornare al proporzionale

Un sistema proporzionale rivisto, con alte soglie di sbarramento, favorirebbe programmi politici più chiari, coalizioni post-elettorali trasparenti e una democrazia di maggiore qualità

di Carlo Trigilia

 

Sul progetto alternativo alla destra ancora troppi ritardi a sinistra

C'è da augurarsi uno spostamento di voti a favore del campo largo che, almeno, pur rinviando a data da destinarsi la nascita di una nuova sinistra unita, scaccerebbe i fascisti dal Governo.

di Carlo Di Marco

 

Nucleare. Un altro referendum è possibile

Dopo due referendum abrogativi (1987 e 2011) che hanno bocciato il nucleare e dopo la debacle nel referendum sulla giustizia, il Governo ci riprova. Di nuovo proponendo il nucleare, spinto dalla disperazione per la manifesta incapacità di affrontare la crisi energetica. Sarebbe una scelta del tutto inadeguata e in violazione della Costituzione che, se praticata, porterebbe inevitabilmente a un nuovo referendum.

di Alfiero Grandi

 

Nucleare e democrazia tradita: il ritorno dell’atomo contro la volontà dei cittadini

Si avvicina l’Apocalisse Atomica? Potere atlantico, crisi della civiltà e responsabilità planetaria

di Laura Tussi

 

 

Appuntamenti

 

06/06 - Napoli - Assemblea pubblica nazionale


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