IL TEOREMA DEI VACCINI NEL SISTEMA CAPITALISTA

di Umberto Franchi - 27/01/2021
A causa del monopoli sui vaccini oltre un miliardo di persone del terzo Mondo, resteranno sprovvisti del vaccino
A meno di un anno dallo scatenarsi della pandemia da Covid, credo che la scoperta contro il Coronavirus sia  un fatto sicuramente positivo, anzi direi che è la pietra miliare della scienza per le tecnologie della bioingegneria, che sicuramente poggia su decenni di studi sui virus, nonché   della biologia molecolare.
Al di là di tutti i sospetti o dubbi, che possiamo avere  sulle conseguenze a lungo termine de vaccini “genetici”, che non è possibile conoscere, resta comunque la certezza che lo sviluppo delle biotecnologia, è servita a selezionare parte del codice del virus ed ad indurre la risposta delle cellule umane ad innescare la reazione del sistema immunitario  .
Questo fatto , ha indotto i grandi gruppi farmaceutici, alla produzione di massa di miliardi di fiale che in potenza sarebbero in grado di proteggere l’intera Umanità ... Ma è cosi ?
No, oggi stiamo verificando come la corsa al vaccino, abbia scatenato una guerra industriale tra i colossi della farmaceutica che brevettano i propri prodotti al fine di non farli produrre da altre aziende, che cercano di  accaparrarsi le commesse miliardarie e spartirsi gli ingenti fondi pubblici... ed infine   la fornitura dei vaccini è  diventa anche  uno strumento di una contesa internazionale  tra gli USA, L’EUROPA, la RUSSIA, la CINA  .
In questo contesto verifichiamo:
  • come il ritardo nella vaccinazione, in Italia ed in altri Paesi d’Europa   sia la conseguenza della subalternità  della Commissione Europea e dei governi nazionali,  agli interessi delle multinazionali farmaceutiche come la Pfizer ,  Moderna, Astra Zenica  con accordi tra a Commissione Europea e le case farmaceutiche  secretati . La conseguenza è che aziende come PFIZER che riduce in modo unilaterale del 30% le consegne e Astra Zenica addirittura del 60%,  non per motivi  tecnici, come cercano di argomentare,  ma una precisa scelta economica di maggiori profitti  indirizzando i loro prodotti in altri Paesi a prezzi ancor più convenienti. Siamo quindi in presenza  di un’anteposta  logica del profitto al diritto alla salute, con migliaia di morti in più a causa dell’allungamento dei tempi per fare il vaccino ;

 

  • sia si calcola inoltre,  che a causa del monopoli sui vaccini oltre un miliardo di persone del terzo Mondo, resteranno sprovvisti del vaccino perché sino ad ora ,solo Cuba si è dichiarata disposta a distribuire gratuitamente il proprio vaccino (pronto entro maggio) ai popoli più poveri del Mondo ... ma Cuba è soggetta ad embargo da parte degli USA e comunque  non ha la potenza economica  per coprirli tutti;
  •   Dal mese di  ottobre è stata proposta da India e Sud-africa all'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) la richiesta di sospendere i diritti di proprietà sui brevetti, consentendo ad altre industrie e a tutti i paesi di produrre la quantità necessaria di vaccini e medicinali per soddisfare le necessità di tutta la popolazione mondiale.  Fino ad ora l'Unione Europea si è opposta e l’Italia non ha ancora preso nessuna posizione , ne sulla necessità di rendere pubblici gli accordi  fatti con le case farmaceutiche, ne tanto meno sulla necessità di sostenere la richiesta di India e Sud-Africa ed anche  del Papa, di annullare i diritti di proprietà brevettata al fine di dare a tutti la possibilità di avere  e fare il vaccino  
Umberto Franchi

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