Due parole di veloce commento ….

di Corrado Fois - Liberacittadinanza.it - 17/02/2022
Ci sono momenti o Bruto, che gli uomini sono padroni del loro destino. Se in quei momenti essi sbagliano, non vi è colpa nelle stelle e nel fato , ma nei nostri vizi - Shakespeare

C’è un dispositivo, militare , che meglio di ogni altro spiega come il potere costruisca infiniti giochi di specchi che imprigionano il singolo, indifeso essere umano. E’ il caso del comma22 ..

Un pretesto –realmente esistente nei regolamenti dell’esercito americano- che servì allo scrittore Joseph Heller per mettere a nudo il meccanismo dell’assurdo nel quadro del potere . Il comma 22 dice più o meno cosi : può essere esentato dalla missioni militari contro il nemico solo chi è malato di mente, ma chi chiede tale esenzione va considerato sano.

Dopo queste sentenze della Corte Costituzionale così bizzarre ..per non essere volgare uso questo bell’aggettivo liceale .. ho ripreso in mano il Sacro Testo davanti al quale noi , sinceri democratici e Cittadini responsabili, ci genuflettiamo da sempre. L’ho riletto , quasi da cima a fondo tanto per capire ... Bello.

La Costituzione è come la Certosa di Stendhal , I Promessi Sposi , Guerra e Pace. Un po’ ti dici ..accidenti come è scritto bene, accidenti quanti bei concetti.. un po’ ti domandi, ma in realtà di cosa davvero parla??..

Ecco … di cosa parli la nostra Costituzione ho avuto improvvisa contezza, un tanto a seguito all’accaduto recente ( la sentenza, appunto ) ed un quanto dopo aver riletto il Sacro Scritto con occhi meno devoti..

Dico come la vedo in poche semplici parole.

L’intera vicenda del Sacro Testo narra di come un gruppo di Persone , detti I Costituenti , abbiano discusso e redatto .. più o meno 15 lustri fa , il regolamento dei regolamenti . Dopo circa otto mesi ( facciamo nove che è poetico ) hanno editato il complesso dispositivo, dichiarando subito in base assoluta.. cioè nell’ articolo 1 che l’intera Repubblica - appena nata - è fondata sul lavoro .

Dunque non essendo essa, la Repubblica, fondata primariamente sul Cittadino egli è ovviamente secondario.

Infatti per perimetrarne la libertà nel Sacro testo compaiono ben evidenti alcuni comma 22.

Per capire come si leggono in trasparenza ed a mo’ di esempio partiamo da come il Cittadino può operare nell’esercizio più elementare della democrazia : il diritto di voto ..

Egli, il Cittadino, può scegliere prima di tutto di votare o non votare. Ma questa seconda opzione è , nel quadro della Costituzione, irrilevante ..pur essendo un dovere. Perché ? Semplice … Il Cittadino ha il dovere di votare ma se decide , per far sentire la sua voce dissenziente , di disertare le urne e come protesta gandhiana di astenersi … beh affari suoi .. non produce alcun effetto perché le elezioni non hanno quorum . Dunque per dirla in parole secche : per i deputati non cambia nulla, se alle elezioni vanno a votare meno elettori del numero degli eletti .. la elezione è valida comunque.

Ohibò!.

Allora che può fare il Cittadino secondo il Sacro Testo? Ad esempio : può egli controllare l’operato del deputato che ha scelto e votato.. e che paga? Eeee ..No! Dice la Costituzione , il deputato è nazionale e non locale ..e poi va dove caspita vuole svolazzando di partito in partito .. perché il mondo è suo ed egli è libero e sovrano. Quindi niente controllo caro Cittadino , lo voti e lui farà esattamente la cippa che gli pare.

Vabbè … allora il Cittadino dice .. non posso controllare il singolo , ma se il parlamento fa leggi a capocchia posso sempre organizzare dei referendum .. ed imporre le mie idee ai sordi.

EEEee No dice il Sacro Testo .. prima di tutto il referendum non è proattivo, come nelle nazioni barbare e belligeranti come la Svizzera, ma è consultivo cioè io ..Stato .. dico a te Cittadino ..ti va bene così? E tu puoi rispondere o si o no. E basta.

Va bene dice il Cittadino allora faccio formulare a chi di dovere il quesito correttamente e legalmente , e poi votiamo dritti dritti il referendum .

Eeee no .. dice il Sacro Testo … prima devi sentire il parere vincolante della Corte Costituzionale che decide in modo insindacabile grazie ai suoi membri togati e competenti ..se il referendum si può fare … ed in proposito alla composizione e scelta di tali giudici il Testo Fondante ci informa che il Cittadino non ha , su essi, alcuna influenza , così sono più liberi e belli. Come i deputati

Vabbè dice il Cittadino poi passato il giudizio di questi Signori arriviamo al referendum e lo votiamo e le cose cambiano e mandiamo a casa Giovanardi e Salvini ..( quell’ex ministro dell’ interno con l’addetto stampa cocainomane che tanto impedisce agli studenti di farsi una cannetta in giardino )

Uhm .. si e no .. dice il sacro librone ,che un po’ comincia ad irritarmi .. c’è il quorum .. cioè se non vanno in tot a votare caro Cittadino il tuo referendum non vale.

Fermo la lettura irritato e dico ..scusa Padre Costituente con tutto il rispetto .. ma c’ho il quorum quando io Cittadino voglio farmi sentire e non c’è quando devo votare i Deputati ??

Beh, dice uno degli autori .. guarda il Sacro Libro l’abbiamo redatto prevalentemente noi Parlamentari .. mica i Partigiani di Cino Moscatelli. A loro abbiamo tolto le armi e li abbiamo mandati a casa ….

Chiuso il libro .. ho pensato .. ora ce la vogliamo dire una piccola spiacevole verità .. ?

E’ vero che dobbiamo impedire agli attuali politici , che oscillano nella loro stessa esistenza tra l’inutile ed il pericoloso, di mettere mano al regolamento dei regolamenti … ma forse dovremmo smetterla di venerarlo come fosse il Corano per i Musulmani.

Forse essendo noi ..la sinistra .. dobbiamo leggerlo in una prospettiva marxista e classista questo regolamento... E forse letto in questa prospettiva , e forse letto guardando ai fatti, e forse vedendo come il Cittadino viene sistematicamente escluso .. ci apparirà meno sacro.

Lo vedremo dunque per cos’è ..

La Costituzione è il regolamento dei regolamenti scritto nel 1947 da un’assemblea di deputati eletti secondo lo schema precedente al colpo di stato alla guerra ed alla resistenza - cioè il parlamento monarchico pre fascista- posto che quella Costituente doveva ancora definire il sistema elettorale .

La Costituzione è un libro scritto da politici … d’epoca. Non l’ha scritto nessun Santo , nessun partigiano e di certo non la classe maggioritaria , cioè il Popolo. L’hanno scritto … 556 costituenti composti nell'Assemblea Costituente con Giuseppe Saragat alla presidenza.

La Costituzione è dunque il frutto, datato, di una mediazione di parti avverse ideologicamente, raggruppate in un’aula con un compito a tempo. Per questo è la Costituzione è bella nelle parti descrittive … quella catena non interrotta di monti… ed è un filino imbarazzante nella sostanza operativa e gestionale.

Ecco perché un pugno di persone può oggi impedire ad un Essere Umano di morire con dignità ..

perché un pugno di persone glielo ha consentito con uno scritto di indirizzo generico nei diritti di Classe e preciso nei doveri di sudditanza .. 70 anni fa.

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